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Pensioni novità relatori e gruppo Cuperlo confermano ancora cambiamenti possibili, riforma connesioni Web: novità oggi venerdì

Importante comunicazione e annuncio ufficiale sulle novità per le pensioni, mentre viene attuata la riforma sul bonus relativi ai marchi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,31 oggi venerdì 13 Novembre):  Le novità per le pensioni non ci saranno subito come detto dalle conferme sia dei relatori che del gruppo guidato da Cuperlo che abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime di oggi venerdì 13 Novembre sotto nei precedenti aggiornamenti e news. A questo punto diventa molto importante l'appuntamento di settimana prossima quando l'Europa farà sapere se ci concederà l'extra deficit in una misura che dovrebbe essere di circa 3-4 miliardi di euro. A questo punto le parti ritorneranno ad incontrarsi per capire quali fondi sono disponibili per migliorare la staffetta come vuole anche il nuovo centro destra o meglio ancora poter provare un metodo nuovo in prova per permettere l'uscita prima con sicuramente penalizzazioni, ma anche la mini pensioni. Se non si riuscisse a trovare un accordo nè sulle pensioni nè sugli statali, i due argomenti sociali, che stano più a cuore ad una parte del Partito Democratico che sta combattendo su queste e altre misure, proprio questi gruppi di deputati e, poi, senatori, potrebbero votare la manovra o cercare, comunque, di far passare ulteriori cambiamenti lanciati dalle opposizioni. Vedremo a questo punto, quanto è davvero forte, questo fronte interno al partito critico dopo la scissioni di alcuni sia del Nuovo Centro Destra che del Partito Democratico.


NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:36 oggi venerdì  12 Novembre): Anche il gruppo di Cuperlo conferma le aperture dei supervisori sia per le novità sulle pensioni che per gli altri temi più importanti. Rimangono ancora, si sottolinea nelle ultime e ultimissime notizie da questi senatori, da rivedere sia i nuovi metodi di uscita prima sostanziali di cui ne dovrebbe passare almeno uno e anche quelli più semplici e meno onerosi come la ricongiunzione dei contributi e il cumulo gratuito. E, poi, si punta a cambiamenti per le perequazioni con tagli e la staffetta che così come è realizzata viene considerata inutile.
Al momento non ci sono ancora notizie sul pacchetto dei cambiamenti che dovrebbe depositare la maggioranza attraverso i propri relatori, ma come già detto, salvo sopresese dell'ultima ora, non ci sarà nulla per le pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi venerdì 13 Novembre): Sono stati cancellati i cambiamenti relativi alle novità per le pensioni più attesi seppur oggi venerdì, i supervisori preferiscono dopo una riunione di maggioranza parlare di sospensione in quanto, in base alle ultime notizie e ultimissime, tutti i macro temi, comprese le pensioni, saranno discussi dalla prossima settimana fuori dall'Aula per ulteriori approfondimenti sui funzionamenti soprattutto per i metodi nuovi in prova di cui uno si vorrebbe far approvare subito per vedere anche come potrebbe essere accolto dai pensionandi e capire se si potrebbe introdurre in una vera riforma pensioni attesa sempre, dalla maggioranza, nei prossimi mesi. E poi, occorre aspettare le decisioni dell'Ue sui fondi extra da stanziare per l'immigrazione. Nella giornata di oggi o al massimo di lunedì saranno presenti anche i sei pacchetti di cambiamenti dei relatori, ma è già stato detto in pratica che non ci sarà nulla sulle pensioni mentre si attendono novità per la riforma tasse e detrazioni per il Sud Italia

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22,01 oggi giovedì 12 Novembre): Nuovi indicazioni emergono dai sei macro gruppo di cambiamenti dei supervisori che starebbero per arrivare in tarda serata oggi giovedì. Non ci sarebbe nessuna novità per le pensioni, mentre verrebbero fatte delle concessioni al gruppo Pd che si oppone per quanto riguarda il tema del rinnovo dei contratti e dell'aumento degli stipendi per gli statali. E stando alle ultime notizie e ultimissime vi è anche la bocciatura per motivi economici di tutte le novità per una sostanziale riforma delle pensioni da subito per tutti i metodi di "prova" compreso l'assegno universale con mini pensioni, ma anche quota 100 nelle due versioni e contributivo. Le motivazioni al momento sono solo economiche, non legislative o di merito. Sono passati, invece, il contributivo donna esteso per chi ha i requisiti in questo ultimo trimestre, la staffetta è rimasta così come è e la cancellazione della penalizzazioni per i lavoratori precoci e usuranti. Rimane, comunque, il taglio ai loro fondi e il blocco delle perequazioni con ulteriori tagli.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:40 oggi giovedì 12 Novembre): Mentre si continuano ad analizzare i cambiamenti alle norme proposti oggi giovedì per le novità sulle pensioni ma anche per tutte le altre numerose tematiche e si procede all'ammissione, alla cancellazione o alla sospensione per ulteriori appronfodimenti in un secondo momento giunge tra le ultimissime notizie che i supervisori dell'esecutivo stanno per presentare l'ultimo pacchetto di cambiamenti di cui si iniziano ad avere una serie di dettagli, ovvero che saranno sei e che sicuramente conteranno una serie di novità richieste dai Ministeri oltre che dalle altre forze politiche e da altri appartenenti alla maggioranza. I dettagli al momento non si conoscono ancora e non si conosce se ci saranno indicazioni nuovi sulle pensioni. Questo stesso gruppo di revisione delle norme doveva arrivare già ieri in tarda serata ma visto il prolungarsi delle trattative non è stato possibile.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14,32 oggi giovedì 12 Novembre): potrebbe slittare a lunedì l'inizio delle discussione in Aula, in quanto nelle Commissioni Bilancio e Costituzionali si stanno ancora confrontando oggi giovedì pomeriggio i relatori e i rappresentati delle opposizioni e del Partito democratico sulle novità per le pensioni e sugli altri temi da cambiare rispetto alle norme presentate. Secondo le ultime e ultimissime notizie tutto dovrebbe slittare a lunedì e non finire nella scadenza iniziale di sabato perchè se è vero che sono stati già fatti uscire di scena migliaia di cambiamenti proposti, la minoranza Pd sembra voler fare pochi passi indietro rispetto ai punti richiesti e anzi fa aleggiare l'ipotesi di accordi soprattutto con il Movimento 5 Stelle e gli ex di Sel e i già fuorisciti dal partito. Ora si sta  cerca un punto di equilibrio con la concessioni di alcuni cambiamenti e facendone slittare altri alla Camera. E il confronto fra le parti non sembra dei più facili.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:03 oggi giovedì 12 Novembre): Prosegue oggi giovedì 12 Novembre la decisione su quali cambiamenti far passare per la discussione e il voto in Senato. Ce ne sono diversi ancora sulle novità per le pensioni sia migliorativi che totalmente nuovi e si deve decidere quali possono rimanere ancora. Entro sabato 14 Novembre si decideranno tutti i cambiamenti alle norme presentate emesse dopo la votazione della Commissione Bilancio e quella Costituzionale. Secondo le ultime notizie e ultimissime ne sono già rimasti solo mille dagli oltre tremila depositati che saranno presi in considerazione nel voto e ne vorrebbero accorporare ancora con quelli presentati dai relatori dopo i diversi confronti avvenuti con tutte le varie parti del partito e gli alleati. 

Parte l’esame dell’ammissibilità dei cambiamenti presentati per le pensioni e secondo le ultime notizie vanno ancora avanti i nuovi metodi ma bisognerà capire cosa ne penserà alla fine la Commissione Finanza. Molto infatti dipende dalla disponibilità delle risorse economiche. Nessuna nuova seduta in programma per la discussione delle misure di indulto e amnistia e tutto sembra ancora bloccato anche sulla banda larga.

Pensioni: Parte l’esame dell’ammissibilità dei cambiamenti presentati per le pensioni e le novità previste saranno analizzate in fasi differenti, ma l’attenzione è puntata soprattutto sulla disponibilità dei fondi ed è proprio a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche che, ancora una volta, tutto potrebbero essere bocciato. Entro sabato prossimo arriverà la decisione finale e dalla prossima settimana al via la discussione che porterà al voto che dovrà essere confermato anche alla Camera. I piani di cambiamento delle pensioni che sembrano andare avanti sono il sistema di quota 100 in due versioni, cioè con l’uscita a 64 anni e non più a 60 e con penalizzazioni al 12%, o con l’uscita a 62 anni, ma con penalizzazioni molte più alte intorno al 20%-30%; l'assegno universale con mini pensione, che prevede la possibilità di uscita tre anni prima per chi rimane senza lavoro con un assegno di circa mille euro che in parte dovrà essere restituito una volta maturata la normale pensione; e l’estensione del contributivo donna anche per gli uomini che permetterebbe di andare in pensione a 62 anni con penalizzazioni alte e/o ricalcolo dell'assegno con metodo contributivo. Le alte penalizzazioni in questo caso verrebbero alleggerite dalla mini pensione. L’ipotesi dell'assegno universale sembra quella più fattibile, anche se non è una vera soluzione alle pensioni, ma servirebbe per adeguarsi al modello europeo, visto che si tratta di una prestazione sociale già esistente negli altri Paesi europei. Questi nuovi metodi saranno prima all'esame della Commissione Legislativa Costituzionale, per poi passare in Commissione Finanza e quindi al voto in Aula. L’ostacolo più grande è l'esame della Commissione Finanziaria dietro cui vi è anche la Ragioneria di Stato e molto di quanto si potrà eventualmente fare per le pensioni dipenderà anche dai nuovi fondi che l'Ue concederà all’Italia, che potrebbero anche essere impiegati per ridurre le tasse, a partire dall’Ires dall’anno prossimo piuttosto che dal 2017.

Riforma Bonus Marchi: Dal 2016 cambiano le regole per marchi d’impresa e per processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. Per l'accesso dei marchi, beni immateriali, al patent box varrà il solo termine del 30 giugno 2016. Stesso termine e condizioni valgono anche per le opzioni relative a processi, formule e informazioni, per le quali, però, è previsto un’ulteriore scadenza al primo luglio 2016, a condizione che, i menzionati beni siano certificati dal MISE e che il soggetto che esercita l’opzione raggiunga un fatturato medio annuo non superiore a 50 milioni di euro eun fatturato medio annuo generato dai soli beni intangibili non superiore a 7,5 milioni di euro.

Indulto e amnistia: Non ci sono novità sulla questione carceraria e sulla discussione delle misure di indulto e amnistia, ancora ferme in Commissione Giustizia, per cui non è prevista nessuna seduta in settimana. Ma continuano le interrogazioni parlamentari che sottolineano le problematiche dei penitenziari italiani. Le ultime notizie riguardano il problema della tubercolosi nel carcere di Lodi. Ma è solo l'ultimo degli eventi riportati che sembrerebbero essere determinati, come denunciato, dalle scarsissime condizioni igienico sanitarie delle nostre strutture penitenziarie. Secondo quanto riportato dai media sulla situazione del carcere di Lodi, i detenuti sarebbero stati isolati in quarantena e l’intero personale operativo nella struttura è stato costretto a lavorare con mascherine e guanti in lattice per evitare ogni tipo di scambio diretto con gli infetti. E mentre sul fronte igiene e salute evidentemente c'è molto da fare, si pensa a novità che possano far vivere meglio i detenuti nelle carceri. Si va dal via libera all'uso di Pc e connessione Internet con norme che, però, ne limitano l'uso, all'intensificazione dei rapporti tra detenuti e familiari, al disegno di legge per tutelare coniugi e figli dei detenuti.

Riforma banda larga: Non c’è ancora un piano concreto di sviluppo della banda larga per l’Italia. Eppure il premier Renzi ha assicurato che l’estensione e lo sviluppo della banda larga sono sul tavolo del governo e imminenti. Il governo, infatti, dovrebbe presentare all'Unione europea un elenco dettagliato degli obiettivi che intende finanziare per ottenere lo 0,3% di flessibilità sul deficit introdotta a gennaio dello scorso anno e il piano comprende investimenti per lo sviluppo della rete telematica in banda larga, oltre a interventi anti-dissesto, per l'edilizia scolastica, per le strade, per le piattaforme Ict e per le ferrovie. In Gran Bretagna, intanto, la banda larga potrebbe diventare servizio universale: il primo ministro David Cameron sta, infatti, lavorando a un progetto di legge che punta da equiparare le connessioni a 10 mega a servizi di base come acqua ed elettricità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il