Vendita Alitalia: il Ministero del Tesoro è disponibile a cedere l'intera sua quota all'acquirente

Il Tesoro, laddove l'acquirente selezionato ne facesse richiesta, potrebbe vendere l'intera quota del 49,9% della compagnia aerea e non solo il 39,9%



In relazione alla privatizzazione di Alitalia, il Tesoro ha pubblicato on line la lettera di procedura con la quale vengono comunicati ai potenziali acquirenti della compagnia aerea il contenuto e le modalità di presentazione delle offerte vincolanti da presentare al ministero dell'Economia e delle Finanze.


Il Tesoro, laddove l'acquirente selezionato ne facesse richiesta, potrebbe vendere l'intera quota del 49,9% della compagnia aerea e non solo il 39,9%. "Il ministero - si legge nella lettera - cederà, su richiesta dell'acquirente selezionato, le residue n. 138.958.598 azioni ordinarie di Alitalia detenute, rappresentative di una partecipazione pari a circa il 10% del capitale sociale di Alitalia".

Qualora l'acquirente selezionato non sia interessato a rilevare l'intera quota detenuta dal Tesoro, spiega la lettera, "il ministero si impegnerà a non aderire all'offerta pubblica di acquisto conseguente all'acquisto delle azioni e a gestire la stessa alla stregua di un operatore economico privato".

L'offerta vincolante sarà "incondizionata e irrevocabile per un periodo di 180 giorni dalla data di presentazione", che è stata stabilita tra le ore 13 e le 17 del 2 luglio prossimo. Per Alitalia sono consentite fino a questa data "aggregazioni tra Partecipanti".

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il