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Azioni, conti deposito, obbligazioni alternativi Btp, Bot Buoni postali Novembre 2015: migliori offerte, cosa comprare, rendimenti

Sono tante le considerazione da fare per chi è alla ricerca di soluzioni alternative ai titolo di Stato per investire i propri risparmi.




Con il Btp ai minimi storici, dove spostare i propri progetti di investimento? Quali azioni e obbligazioni scegliere in questa prima metà del mese di novembre 2015? L'attenzione in questo momento è puntata sui cosiddetti Emergenti, alla luce della crescita dell'Asia e della ripresa di Russia e Turchia e Russia, ma attenzione alla volatilità. I Paesi emergenti rappresentano il 40% del Pil mondiale e il lo contributo economico è destinato a crescere nei prossimi anni. La Banca mondiale definisce un mercato emergente quei Paesi il cui Prodotto interno lordo pro capite non è superiore a 13.000 dollari.

I mercati finanziari appartenenti a Paesi in via di sviluppo sono quelli caratterizzati da elevati potenziali di crescita associati però a un altrettanto elevato livello di rischio. Si tratta anche di Paesi di recente industrializzazione, caratterizzati da alti tassi di sviluppo dell'economia, ma anche da rischi finanziari più elevati.

In questo contesto, a ottobre il dato definitivo di Istat sull'inflazione in Italia non cambia molto rispetto lla stima preliminare. L'indice Nic dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,3% nei confronti di ottobre 2014, con un'accelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto al valore registrato a settembre (+0,2%). L'inflazione acquisita per il 2015 è stabile a +0,1%. Il carrello della spesa è di +1,5% su base annuale. Si tratta di una variabile da prendere in considerazione nel caso si scelgano le soluzioni dei conti deposito o dei Buoni fruttiferi postali

Le prospettive a dicembre negli Stati Uniti e in Europa vanno poi in direzioni opposte. La Fed potrebbe presto rivedere la politica monetaria alzando i tassi, per la prima volta da quasi un decennio. Il costo del denaro negli Stati Uniti è allo 0,25%. La Banca centrale europea dovrebbe alleggerire quella dell'eurozona. In particolare potrebbe aumentare l'acquisto di titoli sui mercati oppure allungare il programma oltre il settembre 2016 per stimolare ancora di più l'economia. Anche i tassi d'interesse sui depositi delle banche potrebbero essere abbassati. Se ne saprà di più dopo la riunione del consiglio dei governatori del 3 dicembre.

Si segnala che Veneto Banca nei primo nove mesi di quest'anno segna una perdita di 770 milioni di euro. Pesano rettifiche su crediti più che raddoppiati, a 530 milioni di euro, e l'azzeramento degli avviamenti con un impatto complessivo di 452 milioni di euro. Sono emersi anche i finanziamenti ai clienti, concessi negli anni, per acquistare e sottoscrivere azioni proprie o opzioni di riacquisto di azioni. Si tratta di 286 milioni di euro che la banca ha deciso di non calcolare nel patrimonio di vigilanza dopo la conclusione dell'ispezione della Banca centrale europea. Il risultato è stato la discesa dell'indice Cet1 al 7,12% a fine settembre.

Il Cet1, acronimo di Common Equity Tier 1, è il parametro che misura la solidità. Una sigla che gli italiani imparare a conoscere quando decideranno a quale istituto di credito affidare i propri risparmi. Ibl Banca ha ritirato l'offerta pubblica di vendita, rinviando la quotazione in Borsa. Per il consiglio, le condizioni dei mercati non consentono una operazione soddisfacente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il