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Imu e Tasi prima casa, affitto, seconda casa, terreni. Calcolo e quanto si paga con aliquote giuste seconda rata Dicembre

Si sta profilando un nuovo caso Imu e Tasi in vista del pagamento del saldo 2015 che va in scadenza il 15 dicembre. Conguaglio in vista.




A grandi passi verso l'appuntamento con il saldo di Imu e Tasi 2015. Entro martedì 16 dicembre sono chiamati a passare alla cassa i contribuenti di tutte le città d'Italia, compresi i grandi centri di Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo e Bari. Il versamento dell'importo può essere effettuato alle Poste via bollettino o in banca con il modello F24. Se la somma è maggiore di 1.000 euro il pagamento va effettuato per via telematica. Un aspetto a cui prestare attenzione è l'aliquota applicata dal comune di riferimento in relazione all'Imu. Se dovesse essere differente bisogna rifare i calcoli, magari affidandosi a un simulatore online.

In realtà, c'è un vero e proprio caos intorno al conguaglio che i contribuenti di quei Comuni che hanno innalzato le aliquota fuori tempo massimo ovvero tra agosto e settembre rispetto alla scadenza del 30 luglio. In sede commissione parlamentare è stato approvato un emendamento con l'approvazione del governo, così da consentire alle amministrazioni locali di incassare quanto avevano immaginato. Peccato però che a rigor di legge, le modifiche diventano effettive solo con l'approvazione della manovra e dunque dal prossimo anno. In attesa di capire quale escamotage sarà trovato, si prospetta il versamento del conguaglio proprio in occasione del versamento della seconda rata di quest'anno e dunque entro il 16 dicembre.

Il pagamento della seconda rata di Imu e Tasi passa dall'indicazione dei codici tributo. Per quanto riguarda la prima imposta sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli della Tasi sono 3958 su abitazione principale. Stando alle intenzioni del governo, quella di dicembre sarà l'ultima volta che i proprietari di prime case (tranne quelle di lusso e i castelli) pagheranno le imposte.

Come si calcola l'Imu 2015? Per prima cosa occorre determinare la base imponibile, che si ottiene moltiplicando per l'apposito moltiplicatore la rendita catastale rivalutata del 5%. Quindi si applica l'aliquota stabilita dal Comune. Alla somma si sottrae la detrazione per le sole abitazioni principali ancora soggette al tributo. Infine si divide il risultato in base alle quote di proprietà per conoscere l'importo totale ovvero acconto e saldo. Il calcolo della base imponibile è lo stesso dell'Imu. A ogni modo ci sono tanti simulatori online per sapere con pochi click la somma da pagare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il