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Prestiti 2015 con cambiali alternativa attuale sempre più utilizzata senza garanzie e busta paga

Tra le possibili soluzioni per ottenere un prestito personale ci sono anche le cambiali, ma solo a determinate condizioni.




Come muoversi nel mercato dei prestiti. Quali sono le offerte più interessanti da prendere in considerazione in questa seconda metà del mese di novembre 2015? Una prima distinzione da fare è tra prestiti con o senza busta paga ovvero richiesti da chi può offrire garanzie e chi, all'opposto, non ha una fonte di reddito sicuro. In questo caso entrano in gioco i prestiti cambializzati. Nella maggior parte dei casi ovvero quando l'importo viene considerato piuttosto elevato, vengono chieste delle garanzie come la firma di un garante o l'ipoteca su un immobile. Rispetto al recente passato, lo strumento sta trovando un utilizzo maggiore e non a caso si stanno moltiplicando le finanziarie disposte a concederlo.

Con Global Credit, ad esempio, il finanziamento, tramite assegno circolare o accreditato sul conto corrente, è a tasso fisso, con ammortamento a rate costanti tramite cambiali con scadenza mensile. Stando alle normative in vigore, il tetto massimo richiedibile agli istituti finanziari fino alla fine di quest'anno è di 60.000 euro, restituibile in un periodo di tempo variabile da uno a dieci anni. In tutti i casi occorre verificare se la propria richiesta rientra tra quelle classificabili come credito al consumatore. Non lo sono, ad esempio, i finanziamenti inferiori ai 200 euro e quelli superiori ai 75.000 euro, quelli che non prevedono il pagamento di interessi o altri costi, quelli per acquistare un terreno o un immobile, quelli di durata superiore ai cinque anni garantiti da ipoteca su beni immobili.

Più in generale, ai nuovi clienti, Compass consente di richiedere fino a 30.000 euro. Tra i servizi aggiuntivi vi sono Jump con cui saltare la rata una volta l'anno pagando alla fine senza costi aggiuntivi; Total Flex per diminuire l'importo della rata o saltare una rata l'anno fino a 5 volte. Provando a fare un esempio concreto, nel caso di richiesta di 12.000 euro da restituire in 72 mesi, la rata mensile ammonta a 225,03 euro. Il Tan è infatti al 9,90% e il Taeg all'11,23%.

PerTe Prestito Facile è invece la proposta di Intesa San Paolo destinata a lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con un'età tra i 18 e gli 80 anni alla scadenza del prestito. Per l'erogazione del prestito è necessaria la titolarità di un conto corrente presso qualsiasi banca, anche non del Gruppo Intesa Sanpaolo. I tempi di restituzione variano da due a dieci anni e l'importo finanziabile tra 2.000 e 75.000 euro. Il tasso applicato è fisso per importi inferiori a 50.000 euro, fisso o variabile per importi tra 50.000 e 75.000 euro. Si fa presente che è previsto il pagamento di un compenso massimo dell'1% dell'importo rimborsato.

Un ampio spettro di prestiti personali arriva da Poste Italiane: Prestito BancoPosta, Prestito BancoPosta Flessibile, Prestito BancoPosta Consolidamento per pagare le scadenze in un'unica rata, Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa per ristrutturare la propria abitazione, Prestito BancoPosta Acquisto Casa per acquistare una proprietà, SpecialCash Postepay per ricaricare la carta Postepay, Quinto BancoPosta Pensionati per i pensionati Inps o ex Inpdap, Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici per statali e forze armate, Prestito BancoPosta Online da richiedere con pochi click solo se si è intestatari di un Conto BancoPosta online, Prestito Click BancoPosta rivolto ai titolari di Conto Click o conto corrente bancario, Fido BancoPosta per effettuare prelievi sul Conto Corrente BancoPosta oltre il saldo disponibile.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il