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Pensioni novità dettagli nuovi piano INPS ed esecutivo e incontro importante Damiano Boeri oggi giovedì, riforma Anac: novità oggi

Cambiamenti in arrivo a brevissimo o al massimo nel breve-medio periodo per le novità sulle pensioni ma la verità potrebbe essere diversa. Nel frattempo si affronta la riforma degli ordini e della gestione del lavoro online.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7:59 oggi giovedì 19 Novembre):  Nuove spiegazioni sono state date direttamente dal Presidente dell'INPS Boeri sul progetto che dimostrano come le nvoità per le pensioni e la riforma coincidano con quello del piano esecutivo. E non solo, oggi gioved vi sarà nel pomeriggio un interessante confronto diretto tra Damiano e Boeri. Ne abbiamo parlato d entrambi gli argomenti in questo articolo al seguente link diretto

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7:59 oggi giovedì 19 Novembre): Il progetto dell'esecutivo coincide con quello dell'Istituto di Previdenza per le novità sulle pensioni su diversi punti e probabilmente è ancora maggiormente articolato. Stando alle ultime notizie e ultimissime notizie, infatti, il piano dovrebbe riguardare a 360 gradi tutta l'assistenza e la previdenza, dividendo proprio le pensioni dall'assistenza e intervenendo anche sulle detrazioni e bonus fiscali facendo un riordino completo. In questo senso si è espresso anche il Ministro dell'Economia, affermando che un nuovo sistema, già in parte anticipato e senza non pochi problemi dell'Isee nuovo, sarà affrontato nei prossimi mesi in una recente intervista al SOLE. E negli stessi dossier e lavori pubblicato dall'Istituto di Previdenza si è fatto notare come circa 250mila famiglie molto benestante ricevono agevolazioni e bonus che non gli dovrebbero arrivare per errori delle leggi stesse. E sempre in questi rapporti e ricerche si evidenziava com molti altri bonus o non arrivano ai diretti interessati che ne avrebbero bisogno o arrivano in maniera talmente minima, con importi così bassi, che rischiano di essere senza effetti. Quindi, risistemando, riordinando le detrazioni e dividendo assistenza dalle pensioni stesse, si potrebbero avere risparmi tale da finanziarie misure come l'assegno universale o metodi per uscire prima come quota 100. Ricordiamo che sotto abbiamo trattato i vantaggi potenziali della decisione dell'Europa

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:12 oggi mercoledì 18 Novembre): La decisione dell'Europa, come abbiamo visto nelle news sotto, potrebbe portare novità per le pensioni positive almeno per un cambiamento sperimentale da approvare subito come abbiamo scritto sotto soprattutto se si dimostrerà finalmente all'Europa la necessità di svecchiare il mondo lavorativo per diminuire la disoccupazione e aumetare la produttività con risparmi nel medio-termine. E le indicazioni di ieri a Dimartedì, che abbiamo sempre illustrato nei precedenti paragrafi, confermano le ultime notizie e ultimissime che vorrebbero che il piano dell'esecutivo sia condiviso e uguale in molti punti a quello dell'INPS, nonostante alcune voci di politici di ambo gli schieramenti contro l'istituto.
In questo senso ci sono ulteriori indizi e cose non dette che sono confermate da importanti fonti come ad esempio il SOLE. Tra questi dettagli ai più sconosciuti ancora è che prima della pubblicazione del piano dell'Istituto di Previdenza vi sono stati diversi incontri tra il Premier e il Presidente nelle due settimane precedenti. Rilasciare, dunque, il progetto è stato come un sondaggio allargato e pubblico per capire soprattutto a che livello gli italiani sono disposti ad accettare un ricalcolo e si è chiaramente capito che sopra i 5mila lordi è accettabile, non, però, i 3mila iniziali. Nelle prossime notizie e aggiornamenti vedremo ulteriori dettagli finora poco conosciuti e le tempistiche reali.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi mercoledì 18 Novembre): I fondi extra deficit dall'Europa non sono stati nè cancellati nè approvati con la decisione di ieri e oggi mercoledì si cerca di capire se e come saranno utilizzati dall'esecutivo per le novità sulle pensioni o per altre riforme e cambiamenti. Infatti, l'Europa ha detto che i 3-4 miliardi per l'immigrazione potranno essere riconosciuti all'Italia seppure in forma di una tantum e che la decisione finale sarà presa in primavere in base anche agli sforzi di risanamento fatti. A questo punto l'esecutivo ha due strade diverse ovvero quelle di utilizzare lo stesso questi fondi da subito e metetrci una clausola di salvaguardia se non dovessero, poi, passare in primavera o aspettare di utilizzarli quando saranno ufficiali. Al momento tutte le ipotesi sembrano valide, ma certamente per fare i cambiamenti che l'esecutivo ha in mente occorre avere risorse e questo importo è molto importante. E, dunque, si potrebbe azzardare ad usarlo subito. E l'Europa lo potrebbe confermare soprattutto se venisse utilizzato per obiettivi condivisi e consigliati da essa stessa come la riduzione delle tasse sul lavoro, ma è ancora un rischio più alto usarli per questo in quanto sono solo temporanei.In questa ottica di "temnporaneità" si potrebbero usare per inserire un metodo nuovo sperimentale per le pensioni da subito in vigore, ma vi sarebbe anche in questo caso la difficoltà di farlo apprezzare e di conseguenza poi approvare dall'Europa. Sotto abbiamo riportato le news e nuove indicazioni della trasmissione di ieri sera Dimartedì

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi mercoledì 18 Novembre): Ulteriori indicazioni e conferme sulle novità per le pensioni si possono desumere oggi mercoledì, dalla partecipazione ieri del vice ministro dell'Economia a Dimartedì su La7. Nella trasmissione ha confermato le ultime e ultimissime notizie, o meglio indiscrezioni, che collegano il piano dell'esecutivo direttamente a quello dell'INPS con una riduzione delle pensioni dei politici che aveva prospettato più volte lo stesso Istituto di Previdenza e il suo Presidente e di nuovo, come aveva fatto altre volte, lo ha apprezzato pubblicamente pur dicendo che deve essere visto in alcune parti. Non solo il vice ministro non si è sbilanciato ancora una volta sulle tempistiche dicendo che se possibile i cambiamenti si faranno nei tempi indicati, ma solo se possibile. E questa ha provocato l'attacco di Landini che ha accusato l'esecutivo di fare le cose veloci e immediate solo quando gli convengono direttamente.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:05 oggi martedì 17 Novembre): La strategia ad oggi, che poi, potrebbe mutare in base alla situazione economica, dell'esecutivo è quella di riuscire per ogni anno ad affrontare almeno un tema centrale con una riforma importante come quelle già avvenute per la scuola, il lavoro e ora la riforma della pubblica amministrazione. Il prossimo anno, il tema centrale, secondo le indiscrezioni di fonti vicino al premier, sarà, come detto, il taglio delle tasse, mentre il 2017 le pensioni (ma non semplicemente quelle) e il 2018 anno delle elezioni politiche, le più importanti, ancora le tasse. E non è un caso che si punti sulle tasse proprio nei due anni di elezioni, prima amministrative e poi politiche, anche perchè la strategia degli 80 euro alle precedenti elezioni è stata un grande successo. Tutto questo, dunque, portererebbe a dire che le novità sulle pensioni saranno ritardate ancora una volta rispetto a quanto annunciato, ma ci sono alcuni scenari alternativi e indizi diversi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:05 oggi martedì 17 Novembre): Tutti, o quasi, puntano sul fatto che nel medio periodo le novità per le pensioni sostanziali e importanti arriveranno come annunciato anche oggi martedì da diverse politici. In realtà, secondo altre fonti molto autorevoli, non è così certo che nei prossimi mesi inizi il progetto di revisione delle norme attuali in quanto non farebbe parte della strategia dell'esecutivo che avrebbe intenzione di andare alle elezioni amministrative di primavera non toccando il delicato discorso delle pensioni, ma facendo contenti tutti, o, comunque, una gran parte dell'elettorato con un taglio delle tasse che è già stato deciso e che potrebbe essere più forte. In questo modo, il taglio delle tasse sarebbe una misura favorevole sia ai lavoratori che ai pensionandi, e se ci fossero le risorse, anche si potrebbe fare qualcosa anche per i pensionati stessi, seppur quest'ultimi gli 80 euro di due anni fa non li hanno presi. E' chiaramente una mossa elettorale, accontentare milioni di cittadini e far storcere ancora il naso a quei 2-4 milioni di persone che vorrebbero andare in pensione prima e che, comunque, si vedrebbero aumentare la propria busta paga.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:34 oggi martedì 17 Novembre): Dopo tante affermazioni e promesse vi è il rischio che non si faccia nulla a livello di sostanziali novità sulle pensioni sia nel breve, brevissimo termine ovvero nella manovra che in nel medio-lungo termine ovvero il progetto strutturato dell'esecutivo di cui tanto si parla per i prossimi mesi.
E non mancherebbe, comunque, le possibilitò, stando alle ultime e ultimissime notizie di poterli fare con cambiamenti a costo zero o, comunque, con oppurtunità che si potrebbe cogliere al balzo ad esempio nel breve termine. L'extra deficit, per esempio, europeo potrebbe essere utilizzato, essendo non sicuro e analizzato solo in primavera come comunicato ufficialmente oggi, anche solo parzialmente (davvero un minimo) per introdurre un vero metodo per uscire prima a livello di prova, visto che comunque i soldi dell'Europa avranno come caratteristica di essere una tantum, una sola volta e per questo non convenienti, anche dopo le ultime indicazioni date, per tagliare le tasse in maniera permanente. Ma su queste decisioni conta la volontà politica che potrebbe latitare, purtroppo, anche nel medio-lungo periodo come evdremo nelle prossime news

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:15 oggi martedì 17 Novembre): Dopo numerosi tira e molla si chiude questa prima fase con un nulla di fatto sulle novità per le pensioni seppur minime oggi martedì con l'approvazione dei cambiamenti dei relatori, ma che non contengono nulla per quanro tiguarda le pensioni. Vi sarà, in base alle ultime e ultimissime notizie, una riunione alle 9,30 per l'ultimo esame di fattibilità economica e alle 16-17 circa sarà predisposta l'organizzazione del voto dell'Aula che dovrebbe avvenire tra giovedì e venerdì. E poi si aprirà il secondo momento, quello che nelle tante affermazioni dovrebbe portare a cambiamenti reali anche se sorgono i primi ragionevoli dubbi come abbiamo spiegato nel primo paragrafo e altri nuovi ne stanno arrivando come spiegheremo nelle prossime news e aggiornamenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:02 oggi martedì 17 Novembre): Proseguono senza sosta le novità sulle pensioni oggi martedì come ormai nell'ultimo anno con tante affermazioni di politici, esponenti dell'esecutivo, forze sociali e Ministri che ne parlano ogni giorno. Ed esaminando superficialmente le ultime e ultimissime notizie si potrebbe credere che a brevissimo qualcosa per le pensioni sarà fatto insieme a cambiamenti nei prossimi mesi dell'anno nuovo. Ma, invece, andando al di là delle affermazioni più facili da leggere, si può comprendere che tutto questo non è affatto scontato. Lo spieghiamo nel paragrafo sotto dedicato alle pensioni

Si susseguono aperture e chiusure per eventuali nuovi cambiamenti per le pensioni e arrivano ultime notizie da parte di autorevoli esponenti dell’esecutivo per prospettive prossimi giorni. Le possibili novità per cambiare gli Ordini professionali e questione del sovraffollamento carcerario ancora in stallo.

Pensioni: Si susseguono aperture e chiusure per eventuali nuovi cambiamenti per le pensioni. Si parla così tanto di questione previdenziale che sembrerebbe semplice capire come le intenzioni siano tutte indirizzate verso l’obiettivo di rivedere l’attuale legge  pensioni, eppure così non è. Se, infatti, l’esecutivo avesse davvero voluto intervenire sulle pensioni, in questi mesi avrebbe messo a punto provvedimenti atti a recuperare le risorse economiche necessarie per attuare cambiamenti, esattamente come accaduto per l’abolizione della Tasi sulla prima casa. Ci si chiede cosa si possa effettivamente fare in questi ultimi giorni di discussioni ma è difficile che nuove misure possano essere approvate in così breve tempo dopo mesi che non si riesce ad arrivare ad alcuna conclusione positiva. E tra i relatori che aprono alla possibilità di ulteriori cambiamenti si contrappone l’intervento di qualche giorno fa del commissario per la spending review Gutgeld, lui che mesi fa, insieme al premier Renzi e al presidente dell’Inps Boeri, aveva definito cambiamenti negativi sulle pensioni, come tagli su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, guerra ma anche revisione delle agevolazioni fiscali per le famiglie, che, attraverso il recupero di nuove risorse economiche, avrebbero permesso di realizzare misure positive per le pensioni stesse. Gutgeld, pur ammettendo che l’attuale legge pensioni sia stata importante per assicurare la sostenibilità del nostro sistema pensionistico, nonostante errori e problemi, ha fatto capire che i prossimi impegni si concentreranno sulla definizione di sistemi che possano permettere a tutti di andare in pensione prima, ma non nel breve tempo. Anche il viceministro dell’Economia Morando, da sempre contrario a cambiamenti pensionistici, ha spiegato chiaramente che prima di due anni non vi sarà alcun cambiamento concreto per le pensioni. Le sue affermazioni sembrano essere confermate anche dal sottosegretario all’Economia Zanetti: anche per lui l’ideale sarebbe rimandare le novità pensioni all’anno prossimo quando determinate situazioni, a partire da quella economica, saranno più chiare.

Riforma ordini avvocati, giornalisti, notai: Ordini professionali sotto la lente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’Anac guidata da Raffaele Cantone ha avviato verifiche sul rispetto degli adempimenti anticorruzione da parte degli Ordini professionali. Previsti, in particolari, due differenti adempimenti cui nessun ordine potrà sottrarsi: il primo legato alla nomina di un responsabile della prevenzione della corruzione dell’ente sia a livello nazionale sia a livello locale; il secondo relativo agli oneri sulla trasparenza. Per soddisfare le richieste di trasparenza presentate dall’Anac, gli Ordini dovranno organizzarsi in modo da fornire una completezza di informazioni. Le pene previste sono sanzioni amministrative comprese tra i 1.000  e i 10 mila euro.

Indulto e amnistia: Ancora nessuna novità sulle misure di indulto e amnistia, ferme e per cui non è prevista ancora nessuna seduta in questa settimana, mentre cresce il dibattito politico sui temi della sicurezza, anche all’interno delle carceri, soprattutto alla luce degli ultimi eventi verificatisi. Secondo il segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE Donato Capece, che è anche Presidente della Consulta Sicurezza, “Alzare i livelli di sicurezza in Italia dopo i gravissimi attentati in Francia è assolutamente doveroso e fondamentale. Ma è altrettanto doveroso e fondamentale denunciare le precarie condizioni operative che sono costrette ad affrontare ogni giorno, nel nostro Paese, gli operatori della Sicurezza per i continui tagli di bilancio al settore della sicurezza che i vari Esecutivi che si sono alternati in Italia negli ultimi anni hanno fatto ai danni del Comparto Sicurezza”.

Riforma controlli Internet: Disciplinare l'uso di Internet e della posta elettronica in ambito occupazionale: queste le ultime novità su cui si stanno di nuovo concentrando le aziende. Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il licenziamento del lavoratore che ha usato impropriamente il computer dato in dotazione dal’azienda e della casella di posta elettronica e le reti aziendali se tale uso non comporta una diminuzione del lavoro. Il caso è nato dal ricorso fatto da un lavoratore che ha contestato il licenziamento disciplinare intimatogli dall’azienda a motivo proprio per ‘uso improprio di strumenti di lavoro aziendali e nella specie del personal computer in dotazione, delle reti informatiche aziendali e della casella di posta elettronica’

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il