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Canone Rai 2016 in bolletta: chi deve pagare, esenzioni, arretrati non pagati e multe. Pagamento a rate e nuove regole ufficiali

Ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare sull'inserimento del canone Rai 2016 in bolletta, ma la novità andrà in porto.




Quel che è certo è l'inserimento del canone Rai 2016 in bolletta. La norma non è ancora ufficiale e lo sarà solo quando arriverà il via libera alla manovra, ma c'è un orientamento condiviso nonostante alcuni dettagli da limare. La principale incertezza riguarda la rateizzazione del pagamento per il 2016. L'esecutivo ha intenzione di riscuotere l'imposta in una sola soluzione, ma sul tavolo dei ragionamenti c'è l'ipotesi di prevedere almeno due tranche. Si fa presente che la somma complessiva scenderà da 113,50 a 100 euro, ma già quest'anno è stato concesso il versamento in 2 o 4 rate. In caso di pagamento semestrale le scadenze sono state il 31 gennaio e il 31 luglio (rate di 57,92 euro ciascuna), altrimenti il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (rate di 30,16 euro).

Non cambia il cuore del provvedimento: il canone deve essere pagato sulla base del possesso di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. Non contano l'eventuale accensione o la qualità delle immagini ricevute. Tuttavia non sono inclusi smartphone e tablet, PC e Mac. L'importo sarà inserito nella bolletta della luce per cui la seconda condizione imprescindibile per far parte della lista dei contribuenti è l'intestazione di una utenza elettrica, sia essa per una casa di proprietà o in affitto. Sono comunque escluse le seconda abitazioni. Cosa succede a chi paga in ritardo? Sarà comminata una multa fino a cinque volte l'importo richiesto e dunque fino a 500 euro.

Fino a quest'anno, i ritardatari entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, sono stati soggetti a una sanzione pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo primo mese, la quota è salita fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima comminata è stata di 619 euro, al netto delle tasse di versamento postale o delle eventuali commissioni dovute per le altre modalità. Per non pagare il canone Rai occorre dimostrare all'Agenzia delle entrate il non possesso di un televisore. In ogni caso, non è previsto il rimborso se l'importo è stato già versato.

Poi ci sono alcune categorie ben precise che non sono tenute ad aprire il portafogli per versare il canone Rai. Lo sono state nel 2015 e lo saranno nel 2016: i militari delle Forze armate italiane solo per ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari delle Forze armate; militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia solo se nel loro Paese i rappresentanti diplomatici italiani godano dello stesso trattamento; rivenditori e riparatori TV.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il