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Pensioni ultime notizie cambiamenti ufficiali sospesi, approvati e bocciati e novità ufficiali pensioni in questa prima fase

Rimandate alla Camera eventuali novità pensioni: cosa si deciderà? Le possibili prospettive, proposte e quali metodi possono essere ancora approvati




Le novità pensioni sono state rimandate alla Camera dopo le ultime notizie che, insieme alla conferma della staffetta e dei cambiamenti negativi come taglio del fondo per precoci e usuranti e nuovo blocco delle perequazioni per le pensioni superiori tre volte il minimo Inps dal 2017, riportano la cancellazione di cambiamenti per contributivo donna per le lavoratrici che compiono gli anni nell’ultimo trimestre 2015, misura su cui tutti sembravano d’accordo; mini pensione; e nuova salvaguardia per esodati. Nulla di quanto proposto, dunque, è passato sulle pensioni, nulla nemmeno sulla cancellazione della ricongiunzione onerosa dei contributi né tanto meno sulla semplificazione del cumulo.

Nessun metodo in prova inserito e il ministro del Lavoro ha continuano a ribadire che la staffetta è l’unica possibile soluzione al momento, anche se secondo molti non rappresenta un meccanismo valido ed efficace, per lavoratori e imprese, così come concepita. Dopo la giornata di ieri, non si è andati oltre la richiesta ufficiosa della legge delega, che resta sempre fondamentale. L'unica cosa positiva è il fondo per la lotta alla povertà che è rimasto e che, come spiegato da tanti, rappresenta un primo passo verso l’assegno universale.

Secondo il nuovo calendario, la manovra arriva in aula a Palazzo Madama il 18 novembre, per un passaggio che si prevede breve, in modo da arrivare alla Camera la settimana successiva. L’intenzione è, dunque, quella di non affrontare al Senato la questione pensionistica, rimandandola alla Camera e i relatori stanno lavorando per definire soluzioni condivise da tutti in modo da evitare, in quella sede, eventuali scontri o strane alleanze. Ma le possibilità che qualcosa si faccia ancora, nonostante le aperture di alcuni ai nuovi metodi in prova, sono davvero flebili.

Mentre l'indicazione Ue sulla destinazione dei nuovi fondi concessi è stata rimandata a domani, mercoledì 18, dopo gli ennesimi incontri di ieri tra relatori e Pd, è chiaramente emerso dalle ultime notizie, infatti, che capitolo pensioni, insieme ai temi di nuovi fondi da destinare alle Forze dell'Ordine e capitolo giochi non sono stati affrontati, mentre è stata confermata una nuova norma per l'introduzione di farmaci sperimentali, e costosi, a carico dello Stato. Ulteriori cambiamenti, anche sulle pensioni, potrebbero essere presentati entro la giornata di oggi, anche se, come detto, sembra abbastanza difficile. Probabili, infatti, cambiamenti per Imu e Tasi, investimenti per il Sud e per la sicurezza, ma ancora nulla sulle pensioni, così come su eventuali novità per il Canone Rai 2016.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il