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Pensioni ultime notizie fondi extra Europa con ripercussioni novità positive e negative potenziali quota 100, mini pensioni

Approvate dalla Commissione Ue le nuove misure dell’esecutivo ma rimandate indicazioni su uso nuovo fondo concesso: quali ancora i possibili cambiamenti pensioni?




Via libera dalla Commissione europea ai nuovi provvedimenti approvati dall'esecutivo italiano pur con qualche riserva su alcuni capitoli, da quello investimenti, alla questione migranti a quella delle pensioni flessibili. In questi tre casi, tutto è stato rimandato alla prossima primavera e, secondo le ultime notizie, il motivo di questo rinvio risiederebbe nel fatto che fino ad allora l'Europa spera di avere un quadro più chiaro dell'andamento finanziario del nostro Paese e degli obiettivi che si saranno eventualmente raggiunti con le misure approvate in questo periodo.

Le indicazioni sul nuovo fondo di 3 miliardi di euro concessi al nostro Paese e attese per ieri sono dunque slittate ad oggi, 17 novembre, o al massimo a domani, mercoledì 18, e solo allora si capirà se i nuovi soldi potranno essere impiegati per cambiamenti da attuare ora o se saranno inutilizzabili fino alla prossima primavera e quindi sospesi.  In ogni caso, si tratterebbe di risorse temporanee che, secondo quanto spiegato da autorevoli esponenti dell'esecutivo stesso, sarebbe meglio utilizzare in cambiamenti temporanei, come i metodi di prova per le pensioni, quelli di cui si è discusso in queste ultime settimane.

Si tratta dei piani basati su quota 100 e minipensione, a piani basati su assegno universale e mini pensione, alla stessa estensione del contributivo donna anche agli uomini e sempre con mini pensione, sempre utilizzata per alleggerire le penalizzazioni previste da ogni sistema di prepensionamento.  Altrimenti, i fondi potrebbero essere utilizzati per cancellare le clausole di salvaguardia o per ridurre la tassazione già dal 2016 ormai alle porte, in quest’ultimo caso però si tratterebbe di un cambiamento che non potrebbe essere temporaneo ma necessariamente definitivo.

Intanto, per il momento, la questione pensioni con i suoi relativi cambiamenti ancora in discussione, ad eccezione della staffetta, unico sistema confermato e che secondo il ministro del Lavoro è la sola possibilità di cambiamento al momento e che se non dovesse sortire risultati positivi potrebbe essere cambiata ancora, sono stati tutti rimandati alla Camera e solo in quella sede si avrà la conferma dei cambiamenti ancora possibili o del fatto che, come annunciato da esponenti politici, tutto sarà rinviato ancora al prossimo anno, o anche tra due anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il