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Surroga mutui novembre 2015: migliori offerte Unicredit, Poste, Bnl, Banca Intesa per cambiare mutuo e risparmiare

Ecco alcune delle soluzioni più interessanti in questa metà del mese di novembre 2015 per trasferire il proprio mutuo da una banca all'altra tramite surroga.




Senza spese aggiuntive è possibile trasferire il proprio mutuo da una banca all'altra tramite surroga. Quali sono le opzioni di Unicredit, Poste, Bnl, Intesa San Paolo in questa metà del mese di novembre 2015? La proposta di Unicredit è duplice. In prima battuta c'è Trasloca Mutuo Valore Italia che comprende il controllo annuale per i mutui a tasso variabile e quello a 90 giorni dalla scadenza del periodo a tasso fisso.

Quindi c'è Trasloca Mutuo Valore Italia, sia a tasso variabile sia a tasso fisso. La durata è da 5 a 30 anni in entrambi i casi. Sono proposte tre modalità di rimborso: con addebito automatico mensile in conto corrente, con preammortamento solo tecnico dall'erogazione alla decorrenza dell'ammortamento, con ammortamento ovvero metodo alla francese a partire dal primo giorno del mese successivo al finanziamento. L'importo concedibile è fino al 100% del valore dell'immobile, nel rispetto della fondiarietà del mutuo originario e comunque non superiore al capitale residuo del mutuo estinto.

Anche Poste Italiane permette di trasferire il mutuo stipulato senza sostenere alcuna spesa ovvero richiedendo un importo pari al debito residuo del mutuo originario. Fino al 30 novembre 2015 è in vigore lo spread promozionale al 2,20% su tasso fisso, variabile e misto. Il punto di forza è rappresentato dall'azzeramento delle spese per polizza incendio, istruttoria, perizia, notarili, incasso rata e comunicazioni periodiche. L'importo finanziabile è pari al debito residuo del mutuo originario e comunque minore di 50.000 euro e nei limiti dell'80% del valore dell'immobile. La durata è tra 10 a 30 anni. L'iscrizione ipotecaria, infine, viene effettuata per un valore pari al 150% dell'importo del finanziamento.

Con Bnl, nel caso di surroga di mutuo a tasso variabile, per richieste di importo pari o inferiore al 50% del valore dell'immobile, viene applicato il tasso dell'1,40%. Per richieste tra il 50% e il 65% del valore dell'immobile, 1,60% per durate fino a 20 anni e dell'1,70% per durate superiori ai 20 anni. Per richieste di importo superiore al 65% del valore dell'immobile, dell'1,70% per durate fino a 20 anni e dell'1,80% per durate superiori ai 20 anni. Anche in questo caso non sono previste spese di istruttoria, spese di perizia, spese notarili, spese mensili e spese annuali. L'importo minimo finanziabile è di 50.000 euro, quello massimo fino all'80% del valore dell'immobile.

Infine, il Piano Base di Intesa San Paolo si caratterizza per un tasso di interesse e una rata mensile fissati all'erogazione del mutuo e invariabili per tutta la durata del finanziamento. La possibilità è sottoscrivibile anche dai lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato di età inferiore a 35 anni. L'importo minimo richiedibile tramite surroga è pari a 50.000 euro, quello massimo di 300.000 euro. I giovani tra i 18 e i 35 anni possono abbinare l'Opzione Flessibilità Durata che permette dopo il pagamento di 24 rate mensili, di allungare o ridurre la durata del mutuo per un massimo di 5 anni, purché la durata complessiva non superi i 40 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il