BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Borsa Milano poco mossa, bene Capitalia, balzo Save al debutto

La borsa di Milano prosegue calma nel terreno positivo, in un mercato che continua a vedere un certo interesse per i titoli dell'energia



La borsa di Milano prosegue calma nel terreno positivo, in un mercato che continua a vedere un certo interesse per i titoli dell'energia.

Più tranquilli i titoli fortemente speculati nei giorni scorsi, a eccezione di Rcs che registra ancora volumi elevati, anche se ben al di sotto dei livelli di ieri.

Alle 13 Mibtel +0,31%, SPMib +0,4%.

CAPITALIA +1,98% contro Euro Stoxx di settore a -0,28%, in vista della diffusione dei risultati oggi. I dealer dicono che Morgan Stanley ha aumentato il target a 4,22 euro.

SAVE oggi al debutto in borsa è la migliore del listino con un rialzo del 4,76%, nonostante il prezzo di collocamento sia stato fissato nella parte alta del range. Il titolo ha registrato una richiesta elevata, che ha superato di 6 volte il quantitativo offerto.

ALITALIA in netto rialzo (+3,19%) tra i migliori del listino su attese positive per un pronunciamento dell'Unione europea sul piano di ristrutturazione che prevede un aumento di capitale da 1,2 miliardi. Nei giorni scorsi il commissario europeo ai Trasporti ha detto che la decisione Ue è prevista agli inizi di giugno.

TERNA sale dell'1,8%, dopo che Enel ha siglato il contratto per la cessione del 29,99% a Cassa Depositi e Prestiti per un corrispettivo compreso tra 1.228 e 1.412 milioni di euro e dopo che Merrill Lynch ha alzato il rating a BUY da NEUTRAL.

L'interesse per il comparto energia, difensivo per eccellenza, spinge ASM BRESCIA, AEM TORINO a rialzi di oltre l'1%.

Tra i titoli difensivi qualcuno inserisce anche l'immobiliare e acquista BENI STABILI (+2,36% ma con volumi sotto la media), dopo i dati Usa che confermano la buona salute del mercato nonostante i rialzi dei prezzi degli ultimi anni.

Ad aprile le vendite di case negli Stati Uniti hanno registrato l'aumento record del 4,5% , segnando anche il più elevato aumento annuo dei prezzi da 25 anni.

ANTONVENETA +0,35%. Il mercato resta cauto sulle indiscrezioni su in rilancio dell'offerta da parte di Abn Amro, che tornano periodicamente. La banca olandese ha detto che, per il momento, non intende aumentare il prezzo di offerta.

Senza grandi spunti anche l'altra banca sotto Opa, BNL, stabile.

RCS +1,34% dopo il netto ribasso di ieri. Gli elevati volumi scambiati ieri suggeriscono la possibilità di vendite di lotti importanti. Il titolo sconta multipli molto elevati, che si giustificano a fatica anche nell'ipotesi di un'offerta, dice un dealer.

Oggi scambi per 7,6 milioni, da 9,5 della media giornaliera e da 31,7 milioni di ieri.

FIAT (+0,47% da -0,32% dell'Euro Stoxx del settore auto) non sembra beneficiare dell'accordo sulla vertenza bisarche che ha bloccato la produzione di auto. Fiat ha detto che la produzione è ripresa in tutti gli stabilimenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



pubblicato il