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Pensioni novitÓ dettagli ulteriori ufficiali da Presidente INPS e confronto con Presidente Commissione,riforma:novitÓ oggi giovedý

Vi sono diverse alternative per finanziare le novitÓ sulle pensioni che si stanno studiando. Sembra inoltre necessaria una riforma delle etichette e della riorganizzazione dell'ufficio antifrode.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:34 oggi giovedì 19 Novembre): Oltre all'incontro che si terrà oggi giovedì tra il Presidente della Commissione e quello dell'INPS, quest'ultimo ha spiegato ieri ufficialmente una serie di dettagli nuovi per quanto riguarda le nvoità sulle pensioni in prospettiva. Prima di tutto, come riportano le ultime notizie e ultimissime, ha ribadito che i conti economici dell'Istituto vanno bene e non hanno problemi e che questi cambiamenti si faranno non per sistemare i bilanci dell'Istituto. In secondo luogo ha ribadito l'importanza di metodi per uscire prima e ha spiegato che accanto all'assegno universale per chi ha perso lavoro sopra i 55 anni, vi sarà sicuramente un sistema per tutti i lavoratori privati e statali basato sulla penalizzazioni e una età tra i 63-64 anni che potrà essere più bassa per i lavoratori precoci e usuranti. E poi ha fornito un'altra interessante dettaglio in rapporto al piano dell'esecutivo che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi che vedremo nel prossimo aggiornamento.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORN MENTO ore 9:44 oggi giovedì 19 Novembre): Un incontro importante oggi giovedì si terrà tra i Presidenti dell'Istituto di Previdenza e la Commissione Parlamento e si potranno capire meglio le intenzioni e le novità sulle pensioni dopo le tante e continue ultime notizie e ultimissime caratterizzate anche dalle affermazioni di entrambi. Affermazioni che non sono così lontane sia nei principi che nei metodi, seppur una parte della stampa ritiene che ci sia conflitto tra i due e più in generale tra le Istituzione che presiedono e tra la politica e gli organi amministrativi. Il confronto avverrà in occasione dell'incotro organizzato dai fondi pensioni privati e vi sarà prima un discorso di entrambi e poi l'occasione di una serie di domande e risposte

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:21 oggi giovedì 19 Novembre): Accanto alle indicazioni di un ritardo forte o degli scenari per un rilancio immediato delle novità per le pensioni ad oggi giovedì, vi sono anche delle affermazioni di politici e Ministri contrastanti. Se è vero, infatti che il Ministro dell'Economia nelle ultime notizie e ultimissime ha spiegato che una revisione delle detrazioni è in agenda tra alcuni mesi (e insieme alle detrazioni vi dorevebbe essere la sistemazione delle pension in un quadro organico), i suoi due viceministri hanno parlato che le pensioni potrebbero non per forza essere affrontate nei prossimi mesi e lo hanno fatto più volte ultimamente, così come il braccio destro per la spending del Premier. Dall'altra parta, ancora, il Ministro del Lavoro continua a ribadire come prioritarie nell'agenda dell'esecutivo le pensioni e nuovi metodi per far uscire prima dal lavoro e consentire una maggioren occupazione giovanile. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:12 oggi mercoledì 18 Novembre): Vi sono diverse indicazioni che vanno controcorrente sulla tempistica delle novità per le pensioni e lo fanno da da diverso tempo nonostante tutti le annuncino sicure per i prossimi mesi e le danno come prioritarie nell'agenda dell'esecutivo. Secondo indiscrezioni, infatti, pubblicate anche nelle ultime e ultimissime notizie da diversi giornali come IlSole o Repubblica, l'agenda dell'esecutivo prevede che nell'anno in corso si inizino a tagliare le tasse sulle abitazione, per poi continuare con quelle sul lavoro e solo tra due anni un intervento generale sulle pensioni e la previdenza, mentre nel 2018, un ulteriore taglio delle tasse, ma questa volta dell'Irpef. E non a caso il taglio delle tasse avverrebbe proprio prima delle elezioni amministrative la prima volta e prima delle elezioni politica la seconda volta, lasciando un tema scottante come quello delle pensioni e della previdenza in un anno senza scadenze elettorali.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:51 oggi mercoledì 18 Novembre): Uno delle nuove indicazioni che potrebbe portare a delle novità per le pensioni subito come auspicato e voluto da molti (come visto sotto) è la decisione dell'Europa di sospendere i fondi extra per l'immigrazione, ma non di cancellarli come riportato dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali ieri. Anzi la sospensione può essere un vantaggio e vedremo ora il perchè. L'Europa ha comunicato che il giudizio sui 3-4 miliardi di euro spendibili dall'Italia sarò dato solo in primavera post datato e, elemento importante, che questi fondi avranno comunque un carattere temporaneo e unico. A questo punto l'esecutivo può decidere di usare subito i fondi per tagliare le tasse come si voleva già fare, ma sarebbe un rischio usare soldi dati una tantum per un intervento strutturale. A questo punto si potrebbero meglio usare (e non servirebbero tutti) per finanziare subito almeno un metodo in prova per uscire prima dal mondo del lavoro come si voleva già fare. Il provvedimento avrebbe carattere temporaneo come questi stessi soldi e servirebbe per favorire l'occupazione giovanile, altro punto che sta a cuore alll'Europa. Tutto questo se leggiamo le nuove indicazioni in chiave positiva, ma vi sono altre ultime notizie che possono far pensare ad un forte ritardo dei cambiamenti per le pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi mercoledì 18 Novembre): Le possibili novità per le pensioni sono assai incerte dopo le diverse indicazioni proveniente da più fonti anche oggi mercoledì su cosa si farà, quando e come. Secondo le ultime notizie e ultimissime, il primo appuntamento potrebbe essere da settimana prossima con l'approdo alla Camera della discussione che sarà molto più lunga di quella fatta finora. In molti puntano a cambiamenti sostanziali, o almeno un nuovo metodo di prova già in questa fase senza dimenticare l'atteso inserimento di una legge delega da subito per impegnare l'esecutivo davvero ad approtare novità sulle pensioni tra alcuni mesi, ma non è affatto scontato che si riesca. La minoranza Pd dice di essere pronta a dare battaglia e di allearsi anche con il Movimento 5 Stelle o la Lega per far passare alcuni cambiamenti importanti, mentre gli stessi relatori hanno più volte ripetute che miglioramenti sia incrementali che sostanziali saranno possibili proprio alla Camera. In realtà come vedremo nelle prossime news, i cambiamenti realistici potrebbero essere davvero fatti in questa fase anche per alcune ultime indicazioni arrivate che, però, lasciano aperte anche altre possibilità.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:33 oggi mercoledì 18 Novembre): Come si diceva il taglio delle stipendi più alti oltre che delle pensioni per rilanciare i cambiamenti alle pensioni è un ipotesi oggi, soprattutto per gli stipendi, non subito fattibile ma lo potrebbe diventare se si seguisse il piano o meglio il crono-programma che avrebbe in mente l'esecutivo ovvero una riduzione delle tasse importante entro i prossimi 12 mesi e solo nel 2017 avviare un cambiamento profondo per le pensioni e la previdenza, con in vista già per il 2018 un ulteriore taglio delle tasse. Il primo da fare sarebbe l'Ires, il secondo l'Irpef. A questo punto con la riduzione delle tasse sul lavoro, sommate a quelle per la casa, si potrebbe meglio far "digerire" un taglio su pensioni e stipendi più alti per una redistribuzione dei redditi. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:19 oggi martedì 17 Novembre): Uno dei problemi sulle novità per le pensioni del progetto dell'Istituto di previdenza è quello del taglio delle pensioni, o meglio di una tassa sopra una determinata soglia. Il problema è definire questa soglia, che secondo le ultime notizie e ultimissime doveva essere nelle intenzioni iniziali sopra i 3000 euro lordi, ma che più probabilmente se mai dovesse passare sarà sopra i 5mila euro. In realtà, l'esecutivo in una fase di ricerca di espansione economica non vorrebbe assolutamente tassare le pensioni e cercherebbe soluzioni alternative come abbiamo visto nel paragrafo sotto. Ma se questo non bastasse, una nuova ipotesi potrebbe prendere piede ovvero quella di tassare tutti meno, davvero molto poco, ma tutti sopra una certa cifra sia di pensione che stipendio. Perchè la pensione non è altro che una retribuzione differita che si matura nel tempo e se si colpissero solo le pensioni sarebbe anticostituzionale. Da qui, l'idea, se fosse necessario di colpire tutti stipendi e pensioni sopra una certa cifra. E tutto questo sarebbe possibile più facilmente in una determinata fase dell'attuale percorso di questo esecutivo che vedremo nelle prossime news e aggiornamenti

Mentre si continua a discutere del progetto Inps e delle novità che accomunano il piano di lavoro del presidente dell’Istituto con le idee del premier, le ultime notizie confermano che è stato tutto rimandato al prossimo primo febbraio 2016 per l’avvio della riorganizzazione dell’ufficio antifrode dell’Agenzia delle Entrate. Ancora nulla di nuovo, invece, sulle soluzioni per l’emergenza carceraria, mentre si attendono nuove norme per regolarizzare le etichette.

Pensioni: Il nuovo progetto Inps ricalca l’idea iniziale di cambiamento delle pensioni del premier, sostenuta ora nuovamente dal presidente dell’Istituto previdenziale e che probabilmente si farà in due anni, confermando le ultime affermazioni del viceministro Morando che ha chiaramente detto come le novità pensioni saranno possibili solo tra due anni, sostenuto poi dal sottosegretario Zanetti. Ma non è una novità: anche mesi fa lo stesso Morando aveva spiegato che non essendoci al momento nulla sulle pensioni sul tavolo dell’esecutivo, certamente eventuali cambiamenti sarebbero arrivati solo successivamente ed effettivamente così sembra sarà. Le misure del suo nuovo progetto pensioni, che hanno suscitato reazioni controverse tra opinione pubblica e mondo politico, diviso tra favorevoli e contrari alle novità, prevedono possibilità di anticipare la pensione dai 63 anni e 7 mesi di età con 20 anni di contributi e penalità sull'assegno finale da calcolare in maniera differente in base a lavoro svolto ed età di uscita ma entro il limite del 10%; eliminazione delle ricongiunzioni onerose; assegno universale a partire da 500 euro come prestazione sociale per gli over 55 che perdono il lavoro definito anche in base alla composizione del nucleo familiare; contributo di solidarietà sulle pensioni più ricche, ma anche riorganizzazione  alcune prestazioni sociali legate al reddito come l'integrazione al trattamento minimo, la pensione sociale, le maggiorazioni sociali riconosciute agli over 64, la quattordicesima. Ad accomunare idee del premier e del presidente dell’Inps il prelievo di solidarietà e la revisione delle agevolazioni sociali. Ma bisognerebbe definire la tassa che colpirebbe le pensioni più alte e le soglie toccate. Per garantire equità, anche se da molti considerata una misura ingiusta, bisognerebbe colpire le pensioni dai 5mila euro in su, ma al momento questo taglio non rientra nelle idee dell’esecutivo, perché applicare tagli in vista delle prossime elezioni amministrative non sarebbe una mossa vincente, per cui l’unica possibilità resterebbe quella di un riordino completo di detrazioni e agevolazioni alle famiglie, con tagli e cambiamenti negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità guerra, reversibilità che renderebbero il sistema previdenziale più equo per tutti.

Riforma antifrode: Tutto rimandato al prossimo primo febbraio 2016 per l’avvio della riorganizzazione dell’ufficio antifrode dell’Agenzia delle Entrate, che non partirà, dunque, dal primo dicembre. L’Agenzia delle Entrate ha individuato 416 unità per cui i dirigenti dell’Agenzie fiscali per esigenze di funzionalità operativa, possono delegare, previa procedura selettiva, a funzionari della terza area le funzioni relative agli uffici di cui hanno assunto la direzione interinale e poteri di adozione di atti. Si tratta di una novità che sarà avviata per definire una soluzione ponte per risolvere la sentenza della Consulta sull’illegittimità degli incarichi dirigenziali e il bando per il concorso dei dirigenti. Saranno complessivamente 416 le figure dirigenziali da individuare.

Indulto e amnistia: Rimandate ancora alla prossima settimane le nuove discussioni sulle misure di indulto e amnistia. E’ chiaro come queste settimane impegnino l’esecutivo in interventi considerati decisamente prioritari, soprattutto per quanto riguarda le misure della nuova Manovra 2016, ma è anche vero che l’emergenza carceraria persistente ha necessità di essere risolta. Nonostante la ripresa delle discussioni sulle misure di clemenza, però, nulla potrebbe arrivare ancora in merito, considerando l’opposizioni alle stesse misure non soltanto di alcuni partiti, come la Lega, ma anche di ministro della Giustizia Orlando e dello stesso premier Renzi. E la domanda che ci si pone è quale altra potrà essere la soluzione ad un sovraffollamento che non accenna ancora a diminuire costringendo i detenuti delle carceri italiane a continuare a vivere in condizioni drammatiche.

Riforma etichette non regolari: Non tutte le etichette apposte sugli elettrodomestici riportano la verità: secondo una nuova indagine realizzata da Legambiente in collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino per verificare la corretta applicazione delle regole di etichettatura energetica di tv, frigoriferi, forni e altri apparecchi, solo il 57% è risultato etichettato correttamente. Il risultato: un prodotto su due riporta una etichetta completamente errata. A riportare le etichette sbagliate sono soprattutto i rivenditori online: gli store che vendono elettrodomestici online, infatti, registrano una non conformità del 77%, dato decisamente elevato soprattutto considerando che ben 8 dei 12 negozi fanno riferimento a grandi catene specializzate. Solo il 23% dei prodotti controllati nei negozi online è da considerarsi correttamente etichettato. Dai dati è dunque chiara la necessità di intervenire per modificare le etichettature in modo da renderle omogenee e regolari per tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il