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Concorso scuola, nuovo Tfa, stipendi insegnanti aumento, assunzioni Fase C, bonus 500 euro: novità tante e interessanti

Non solo nuovo bando per il concorso scuola e terzo ciclo del Tfa, sono tante le questioni sul tappeto. Precisazioni del Miur sul bonus 500 euro.




C'è anche il rinnovo dei contratti dagli statali tra le questioni che tengono banco nel comparto scuola. I sindacati non sono chiedono uno stanziamento di risorse adeguate, ma anche il recupero delle somme congelate negli ultimi sei anni. Almeno sotto questo secondo versante, l'esecutivo non darà alcun seguito, anche perché non obbligato dalla sentenza dell'Alta Corte che ha stabilito lo sblocco dei contratti. In questi giorni sono poi in fermento gli Uffici scolastici regionali per via delle assegnazioni delle sedi di servizio al personale docente destinatario di nomina nella fase C. Tra i primi a muoversi c'è quello dell'Abruzzo che ha dato appuntamento tra il 23 e il 27 novembre 2015.

Complessivamente sono 48.794 proposte di assunzione inviate via posta elettronica dal governo. C'è tempo fino al 20 novembre ovvero entro 10 giorni dalla comunicazione, per prendere una decisione. Il tutto mentre è in via di pubblicazione il nuovo bando per il concorso scuola (entro il primo dicembre) ed è in via di definizione quello per il terzo ciclo del Tfa, atteso tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio del prossimo anno. Ci sono poi alcune importanti precisazioni del Miur in merito alle modalità di spesa dei bonus di 500 euro accreditato agli insegnanti nell'ambito della riforma scuola. Possono essere acquisti libri e riviste, anche in formato digitale, non legate alla materia di insegnamento.

Sono poi compresi PC, notebook e tablet, ma non smartphone, toner per le stampanti, chiavette USB e videocamere. Sono esclusi canoni Adsl e Rai così come l'abbonamento alla Pay TV. Sì a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale. Via libera anche alla partecipazione a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, all'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il