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Riforma pensioni novità oggi incontro Commissione Parlamento-INPS, Boeri e Damiano in diretta oggi, riforma tax: ultime giovedì

Un confronto importante e dal vivo per le novità delle pensioni tra chi sembra davvero poter portare i cambiamenti richiesti, mentre continuano le trattative sul tax ruling delle multinazionali




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:38 oggi giovedì 19 Novembre): E' stato confermato oggi che vi sarà un confronto dal vivo sulle novità per le pensioni tra l'Istituto di Previdenza e la Commissione Parlamentare dedicata seppur a livello informale. Più precisamente, in occasione di un importante convegno del fondo dei ragioneri vi saranno, come indicato dalle ultime notizie e ultimissime,m i discorsi e poi le domande e risposte moderate tra il presidente dell'Istituto di Previdenza e il responsabile della Commissione Parlamentare a rappresentanza dei rispettivi organi. E, dunque, dopo le frizioni per le diverse vedute che, poi, non sono così diverse tra loro ci sarà finalmente un confronto diretto, tra due realtà che potrebbero diventare forti alleati l'un l'altro avendo obiettivi finali praticamente identici.

Cosa cambia dopo le nuove misure pensioni confermate e cambiamenti ancora in discussione, nuove norme per regolamentazione delle multinazionali in materia fiscale. E’ stato poi rinviato al 23 novembre il termine per presentare domanda di adesione al nuovo piano di rateizzazione Equitalia.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Dopo la conferma della staffetta e dei cambiamenti negativi come taglio del fondo per precoci e usuranti e nuovo blocco delle perequazioni per le pensioni superiori tre volte il minimo Inps dal 2017, sono stati cancellati il contributivo donna per le lavoratrici che compiono gli anni nell’ultimo trimestre 2015, misura su cui tutti sembravano d’accordo; mini pensione; e una nuova salvaguardia per esodati. Nulla di quanto proposto, dunque, è passato sulle pensioni, nulla nemmeno sulla cancellazione della ricongiunzione onerosa dei contributi e sulla semplificazione del cumulo. Bloccati anche i metodi in prova e non si è andati oltre la richiesta ufficiosa della legge delega, che resta sempre fondamentale. L'unica cosa positiva è il fondo per la lotta alla povertà che è rimasto e che, come spiegato da tanti, rappresenta un primo passo verso l’assegno universale. Secondo il nuovo calendario, la manovra arriva a Palazzo Madama domani, mercoledì 18 novembre, per poi approdare alla Camera la settimana successiva. Intanto, i relatori stanno lavorando per definire soluzioni condivise da tutti in modo da evitare, in quella sede, eventuali scontri o strane alleanze. Ma le possibilità che qualcosa si faccia ancora, nonostante le aperture di alcuni ai nuovi metodi in prova, tra quelli di quota 100 con mini pensioni e assegno universale con mini pensione ed estensione del contributivo donna sempre con mini pensione., sono davvero difficili. Gli oppositori interni del Pd non sono riusciti, dunque, a far passare nulla di quanto voluto e le prospettive non si preannunciano positive. anche in relazione alle indicazioni attese sull’impiego dell’extra gettito concesso dall’Ue al nostro Paese. E’ possibile, dunque, che, come detto dal viceministro dell’Economia Morando, prima di due anni non vi sarà alcun cambiamento concreto per le pensioni, posizione sostenuta anche dal sottosegretario all’Economia Zanetti. A rimandare cambiamenti sulle pensioni anche il commissario per la spending review Gutgeld, sulla scia di quanto già dichiarato dal presidente dell’Inps che ha rimandato la questione pensioni improrogabilmente al 2016. Eppure alcuni relatori aprono ancora alla possibilità di approvazione dei nuovi metodi in prova nel breve periodo.

Riforma multinazionali: I rappresentanti delle multinazionale dell’economia mondiale hanno incontrato la Commissione speciale sui tax ruling istituita dal Parlamento Ue, disposte al dialogo con le istituzioni europee sui temi fiscali. L'obiettivo dell’incontro è condividere le posizioni sulle misure proposte dagli eurodeputati per un sistema impositivo sugli utili d'impresa più equo ed efficace, a partire dalla tassazione del reddito. Sono intervenuti gli esponenti di Amazon, Google, Ikea, Facebook, Hsbc Bank, Barclays, Philip Morris International, Coca-Cola, The Walt Disney Company, McDonald's e Anheuser-Busch InBev.

Equitalia rateizzazione scadenza: Slitta dal 21 al 23 novembre il termine per presentare agli sportelli di Equitalia la domanda per aderire al nuovo piano di rateizzazione delle cartelle riservata ai contribuenti decaduti dal beneficio negli ultimi due anni. La richiesta può essere inviata anche tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Possono aderire al nuovo piano di rateizzazione anche i contribuenti decaduti tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015. Anche loro possono chiedere di nuovo una dilazione delle somme non versate fino a un massimo di 72 rate mensili. Il nuovo piano concesso non è prorogabile e si decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive.

Riforma istruzione: Le novità dell'istruzione passano anche attraverso un nuovo piano di formazione digitale che prevede sviluppo della fibra e della banda larga per ogni istituto, creazione di laboratori, competenze digitali degli studenti ma anche per i docenti, uso delle lavagne interattive, dotazione di Pc per ogni studente. Il cosiddetto Piano nazionale scuola digitale contiene anche iscrizioni online e registro elettronico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il