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Pensioni ultime notizie nessun cambiamento seppur minimo approvato e le prospettive sono negative nonostante annunci

Nessuna novità positiva ancora approvata per le pensioni e probabilmente nulla si farà nell’immediato: le ultime notizie e prospettive di lavoro a breve termine




Non trapela ancora nessuna novità positiva sulle pensioni mentre continuano le discussioni sui cambiamenti su cui lavora l’esecutivo. Le ultime notizie confermano la sola approvazione della staffetta così come modulata dall’esecutivo e che potrebbe subito solo qualche aggiustamento, ma, come spiegato dal ministro del Lavoro, si tratterebbe dell’unico sistema per permettere ai lavoratori più anziani di uscire prima e quel ricambio generazionale per il rilancio dell’occupazione giovanile. Nel caso in cui poi questo sistema non dovesse dare i risultati sperati, allora, ha spiegato il ministro, si procederà con ulteriori cambiamenti.

Ma ad oggi, nell’attesa che le discussioni sui cambiamenti al vaglio arrivino alla Camera, le prospettive di novità sulle pensioni sono decisamente negative anche se i relatori aprono ancora a possibili speranze per l’approvazione dei metodi in prova per uscire prima, da quelli di quota 100 con mini pensioni, all’assegno universale con mini pensione, all’estensione del contributivo donna sempre con mini pensione.

Nessuna buona notizia poi sulla nuova salvaguardia per gli esodati, dimenticata inoltre la questione dei quota 96 della scuola. Respinta la proposta di uscita con quota 41. Probabilmente, come annunciato da autorevoli esponenti dell’esecutivo, i cambiamenti sulle pensioni saranno rimandati ancora di due anni. L’unica cosa certa, dunque, è che finora gli oppositori interni del Pd non sono riusciti a far passare nulla e le prospettive negative dipendono anche dalla decisione di Bruxelles di rimandare alla prossima primavera valutazioni ulteriori sulle misure dell’esecutivo italiano.

Ciò significa incertezza sull’impiego di quei 3 miliardi di euro in più concessi dall’Ue al nostro Paese e sul cui uso si è parecchio discusso in questi ultimi giorni, dalla cancellazione delle clausole di salvaguardia, alla riduzione della tassazione già a partire dal prossimo 2016, ai cambiamenti per le pensioni. Considerando, però, che si tratta di fondi temporanei, secondo molti, sarebbe meglio investirli in qualcosa di temporaneo, come potrebbero essere proprio i nuovi metodi pensioni in prova, piuttosto che per la riduzione della tassazione che dovrebbe poi essere definitiva.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il