BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità si tenterà di far approvare mini riforma pensioni subito nei prossimi intensi giorni: novità oggi sabato

Un nuovo progetto delle forze sociali unico e condiviso per le novità sulle pensioni dovrebbe essere presentato a breve. Mentre vanno avanti i cambiamenti sul codice della strada e degli appalti.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:01 oggi sabato 21 Novembre): Il primo cambiamento sostanziale per le novità sulle pensioni, riprendendo, quanto scritto sotto, sarà sicuramente quello di far passare la legge delega che impegni l'esecutivo sicuramente nei prossimi a mesi ad impegnarsi sulle pensioni per una vera riforma. Ed è un nodo molto importante, anche perchè le ultime notizie e ultimissime non sono mancate di conferme, ma anche di importanti smentite sul fatto che ci la certezza nei tempi della riforma delle pensioni. In diverse fonti, ma anche alcuni politici hanno parlato di cambiamenti non nei prossimi mesi, ma tra due anni nel 2017. E lo hanno fatto, tra gli altri, anche due settosegretari dell'economia.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:25 oggi venerdì 20 Novembre): Vi sono, dunque, due livelli di cambiamenti per le novità sulle pensioni che si cercherà di far approvare in questa mini riforma pensioni, prima che nei prossimi mesi si faccia quelle vera, anche se alcune ultime notizie e ultimissime la mettono in dubbio e la posticipano effettivamente tra due anni. Il primo livello è quello di riuscire a migliorare le norme già presenti in particolar modo estendere il contributivo donna e aumentare subito ad 8mila euro la cancellazione delle tasse. E poi cercare di evitare il taglio del fondo per le pensioni usuranti e precoci e il blocco delle perequazioni con i tagli o almeno lasciarlo, ma portando dei miglioramenti più netti. La seconda parte, invece, riguarda, una serie di cambiamenti sostanziali che saranno difficili da raggiungere, visto che anche sui primi che apparivano scontati nella prima fase, non si è riuscito ad ottenere nulla. Dei secondi ne parleremo nel prossimo aggiornamento e news

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14,02 oggi venerdì 20 Novembre): Nei prossimi giorni, dopo il voto del week-end, vi sarà da subito il tentativo di apportare delle novità per le pensioni importanti nel secondo passaggio alla Camera. Si tratterà, secondo quanto riferito da una gran parte del Pd, ma anche dello M5S e Lega di far approvare una cosidetta mini riforma delle pensioni con una serie di cambiamenti e miglioramenti a 360 gradi alcuni solo incrementali, altri, più profondi. E stando a quanto riferito, tutte le forze politiche, convinte della necesità di fare dei cambiamenti alle pensioni, sarebbero disposti anche ad allearsi per il voto in questa fase. Vedremo nelle prossime news quali saranno le novità che è stato dichiarato si cercherà di apportare dopo, occorre, dirlo il totale fallimento di questa prima fase.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:22 oggi venerdì 20 Novembre): Per quanto riguarda il piano nuovo delle rappresentanze dei lavoratori per la riforma pensioni, tra i punti che vi saranno, oltre ad una patrimoniale e una uscita senza penalizzazioni, molto importante sarà il capitolo dell'età rivista intorno ai 62 anni che però potrebbe diminuire ancora in base sia ai contributi versati, sia in base al lavoro fatto favorendo i precoci e gli usuranti. E questo punto è molto importante e potrebbe convergere un ampio consenso anche politico. Per quanto riguarda le novità dei prossimi giorni quando si apre come detto sotto una fase davvero importante, li vedremo nel prossimo aggiornamento e news per capire le reali e concrete prospettive, cosa potrebbe passare subito e gli appuntamenti e incontri previsiti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi venerdì 20 Novembre): Si apre la giornata di oggi venerdì con la certezza che da lunedì- martedì prossimo vi sarà la seconda fase alla Camera in quanto l'esecutivo ha chiesto la fiducia e il voto così non potà slittare e sarà fatto entro sabato. Si aprirà, dunque, una fase cruciale, per le novità sulle pensioni e per cosa si potrà fare, quali cambiamenti in una riforma pensioni, seppur mini, immediata. Nel frattempo le ultime notizie e ultimissime, confermano il nuovo progetto avanzato dalle forze sociali come abbiamo spiegato sotto che ha il peso importante politico di essere portato avanti senza divisioni come è accaduto in passato. E ne vedremo ulteriori dettagli come le prospettive per i prossimi giorni nelle prossime news e aggiornamenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:12 oggi giovedì 19 Novembre): Il programma delle forze sociali al momento non è ancora conosciuto per quanto riguarda le novità sulle pensioni, ma il solo fatto che sia condiviso è già un buon punto di partenza visto il frazionamento che di solito sulla maggior parte dei temi le sigle hanno. Detto questo, si può cercare di capire in base alle ultime notizie di questi mesi e ultimissime quali potrebbero essere i punti fondamentali richiesti per la riforma delle pensioni. Il primo è sicuramente una uscita prima senza penalizzazioni, ma finanziata con tagli alla spesa e una possibile nuova tassazione che vada a colpire il patrimonio. Una cosidetta patrimoniale sui più ricchi dove nonostante alcune divergenze vi sono i margini maggiori di accordo anche se l'attuale esecutivo è assolutamente contrario

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:07 oggi giovedì 19 Novembre): Un nuovo progetto dalle forze sociali condiviso per le novità sulle pensioni sarà rilasciato entro breve per poter essere presentato all'esecutivo, se, come sembra, secondo le ultime notizie e ultimissime sarà davvero operativo nei prossimi mesi con il proprio piano. A differenze di quanto accaduto negli scorsi mesi, come si spiega oggi giovedì, le rappresentanze dei lavoratori non faranno singoli derterminati piani, ma uno solo condiviso da tutti per avere maggior forza di contrattazione. Nelle prossime news spiegheremole norme che al momento appaiono più probabili che saranno inserite.

Continua l’iter di discussione delle novità dell’esecutivo in vista del via al dibattito alla Camera dove saranno affrontate le questioni più spinose, tra cui le pensioni. Le ultime notizie confermano poi la depenalizzazione del reato di guida senza patente, mentre resta ancora bloccata la discussione sulla questione carceraria che probabilmente continuerà a protrarsi ancora a lungo, considerando lo scontro che continua e divide sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Si continua a discutere delle novità dell’esecutivo che saranno votate sabato prossimo in Senato, per poi approdare alla Camera, dove saranno presentati ulteriori cambiamenti, soprattutto sulle pensioni. Finora, infatti, a parte la conferma della staffetta così come modulata e che potrebbe essere solo suscettibile di qualche aggiustamento ma che sarebbe, secondo il ministro del Lavoro, l’unico sistema fattibile per far uscire prima i lavoratori più anziani e garantire il turn over a lavoro e se non dovesse sortire i risultati sperati, sarà ancora cambiato, non è stata messa a punto alcuna altra novità positiva per le pensioni e sono di più i cambiamenti negativi, dalla conferma del blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps a partire dal 2017, al taglio del fondo per precoci e usuranti, alla sospensione dell’estensione del contributivo donna, al nulla di fatto sui metodi cosiddetti in prova per uscire prima. Nulla neanche sulla proposta di uscita con quota 41, cioè con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età anagrafica, piano che sarebbe stato vantaggioso soprattutto per usuranti e precoci che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, né per quanto riguarda cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo. Mentre, dunque, gli oppositori interni del Pd non hanno raggiunto alcun risultato positivo, i relatori cercano di mettere a punto soluzioni condivise prima dell’approdo del testo alla Camera dove potrebbero nascere scontri e strane alleanze. E secondo alcuni relatori è possibile ancora fare miglioramenti per pensioni, aprendo ai nuovi metodi in prova, tra quelli basati su quota 100 e mini pensione e assegno universale sempre con mini pensioni, mentre secondo altri saranno possibili solo di micro cambiamenti e non una soluzione organica che, come chiaramente annunciato da diversi esponenti del governo, potrebbe arrivare solo a partire dall’anno prossimo.

Riforma codice strada: Chi guida senza patente sarà punito d’ora in poi con la pena pecuniaria: depenalizzato come reato, infatti, la guida senza patente. Chi, dunque, verrà beccato a guidare senza la dovuta patente, come prevede l'articolo 116, sarà soggetto ad una sanzione pecuniaria variabile a 2.257 euro a 9.032 euro. Le stesse multe sono previste per i conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Non costituiscono reato e sono soggette alla sanziona amministrativa pecuniaria tutte le violazioni per le quali è già prevista la sola pena della multa o dell’ammenda.

Indulto e amnistia: Le misure di indulto e amnistia continuano a dividere mondo politico e opinione pubblica, le discussioni intanto sono ferme e riprenderanno probabilmente solo la prossima settimana, ma non sembra arriverà nulla di positivo a breve. Il dibattito sulle misure di clemenza si protrae ormai da troppo tempo e sembra sempre più difficile un accordo tra i sostenitori della loro approvazione, tra cui Papa Francesco che il mese scorso ha lanciato un appello per una ‘grande amnistia’ in vista del Giubileo, e i nettamente contrari, tra cui lo stesso premier Renzi e il ministro della Giustizia Orlando. E mentre la situazione nelle carceri non migliora assolutamente, considerando le denunce che continuano ad arrivare sulle tragiche condizioni in cui sono costretti a vivere i detenuti italiani e i continui episodi di violenza, tra detenuti e nei confronti di agenti della polizia penitenziaria, il leader della Lega Salvini rilancia sulla certezza della pena come unico deterrente per i reati.

Riforma appalti:  Addio alle gare d'appalto al ribasso; divieto di norme in deroga negli appalti, se non per eventi calamitosi; rafforzamento del ruolo dell’Autorità nazionale anti corruzione, con la scelta di commissari di gara che sarà effettuata a rotazione da un albo costituito proprio presso l’Anac; limitazioni all’appalto integrato; cancellazione dell’incentivo per i progettisti della pubblica amministrazione: queste sono alcune delle novità contenute nel disegno di legge delega sugli appalti approvato dalla Camera. In base a quanto stabilito, la nuova riforma degli appalti potrà essere realizzata o con un decreto unico entro aprile 2016 o con due decreti delegati, uno per attuare le direttive entro il 18 aprile 2016 e un altro entro il 31 luglio 2016 per riformare il codice dei contratti pubblici riordinando tutta la materia. Tra le misure principali previste, il divieto, negli appalti in corso, di affidare il compito di responsabile e direttore dei lavori allo stesso contraente generale o a soggetti ad esso collegati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il