BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie per cambiamenti pensioni oggi giovedì confronto Presidenti Istituto Previdenza e Commissione Parlamento

Le ultime notizie di oggi 19 novembre confermano un nuovo incontro-confronto tra presidente dell'Istituto Previdenziale e della Commissione parlamentare: quali saranno le novità posisbili?




Le ultime notizie di oggi 19 novembre confermano un nuovo incontro-confronto tra presidente dell'Istituto Previdenziale e della Commissione parlamentare. I due si confronteranno in maniera diretta in occasione del Forum della Cassa Ragionieri 'Equilibrio dei sistemi pensionistici ed equità fra le generazioni dopo la sentenza n. 18136 della Suprema Corte di Cassazione'. Al centro del confronto le questioni previdenziali più importanti, dal taglio dei vitalizi, alla settima salvaguardia, alle tutele per usuranti e precoci, al ricalcolo contributivo delle pensioni d'oro, al sistema di uscita prima a partire da 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, al piano di quota 41, all’assegno universale per gli over 55.

Si tratterà di un confronto importante per capire quali sono effettivamente le strade che si ha intenzione di intraprendere per cambiare le pensioni da parte di due fazioni, Istituto di Previdenza e Commissione parlamentare, che sembrano lontano ma che sono profondamente vicine nel perseguire gli obiettivi pensionistici, vale a dire assicurare a tutti la possibilità di andare in pensione prima rispetto alle soglie attualmente fissate, nonché garantire prestazioni sociali per le categorie di lavoratori che sono stati fortemente penalizzati dalle norme in vigore e per coloro che si ritrovano in difficoltà a causa della perdita di lavoro e della lontananza dalla maturazione dei requisiti pensionistici necessari.

Sono misure di cui si discute da mesi ma per cui nulla è stato ancora fatto e le misure pensioni già approvate ne sono una conferma. All’indomani delle discussioni che si sono susseguite nelle Commissioni risulta che l’unico sistema nuovo confermato è quello della staffetta, così come modulato dall’esecutivo e che, secondo il Ministero del Lavoro, sarebbe al momento l’unico meccanismo attuabile per permettere ai lavoratori più anziani di lasciare prima il lavoro con conseguente rilancio dell’occupazione giovanile e del turn over.

Ma molta strada resta ancora da fare: nonostante il confronto di oggi, tuttavia, è possibile che venga confermato un rinvio delle novità pensioni al prossimo anno o anche tra due anni, come annunciato giorni fa, nell’attesa di una stabilizzazione della situazione economica italiana. Nel frattempo, i relatori, in vista delle discussioni alla Camera, aprono ancora a possibili cambiamenti che potrebbero riguardare i nuovi metodi in prova, tra quelli basati su quota 100 con mini pensioni e quello dell’assegno universale, sempre con mini pensione.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il