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Pensioni novità in nuova settimana con al centro riforma pensioni subito mediante inizio trattative: novità sabato oggi

La questione previdenza ritornerà protagonista settimana prossima con le novità per le pensioni in primo piano. E si continua a discutere sulla riforma Ius Soli e riforma sicurezza.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:08 oggi sabato 21 Novembre): Vi sono, poi, delle novità sulle pensioni chiaramente negative come il blocco delle perequazioni con ulteriori tagli che all'inizio dovevano servire a finanziare i miglioramenti per le pensioni, ma che in realtà, come confermato dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali, servono solo come copertura dei costi generali dei cambiamenti. Ora l'obiettivo in questa fase è cancellare i tagli o almeno renderli legati a dei miglioramenti per le pensioni, primo fra tutti, la cancellazione dei tagli al fondo precoci e usuranti e la proroga delle eliminazione delle penalizzazioni per questa categoria come già avvenuto l'anno scorso.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:04 oggi sabato 21 Novembre): Il confronto sulle novità per le pensioni ad oggi sabato, senza ulteriori sorprese, verterà su diversi punti con dei cambiamenti che si possono raggrupare in due gruppi. I primi incrementali e migliorativi, i secondi più sostanziali e profondi. E secondo le ultime notizie e ultimissime quello più sicuro di passare, a cui tutti sembrano dare ragioni, relatori compresi, è il contributivo donna da cambiare per far rientrare anche le donne che maturano i requisiti negli ultimi tre mesi. Su questo non sembrano esserci dubbi, ma certo il fatto che non sia passato nella prima fase, seppur tutti lo condividevano, ha lasciato molto perplessi. Altro cambiamento che in tanti considerano inutile per così come è fatto è quello della staffetta, ma il Ministero dell'Occupazione lo continua a difendere così come è, seppur anche Ncd, per esempio, lo considera inutile. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:41 oggi sabato 21 Novembre): I due temi che stanno, infatti, più a cuore all'interno dello stesso Partito Democratico sono sicuramente le novità sulle pensioni e i fondi per il rinnovo dei contratti degli statali e il relativo aumento degli stipendi. Nella precedente fase è stata tutto rimandato, ma almeno uno dei due, per quanto si conosce ad oggi sabato, dovrà essere fatto passare per dare un segnale importante sul welfare dello stesseo esecutivo. E secondo le ultime notizie e ultimissime, gli stessi relatori hanno promesso un confronto aperto e costruttivo lasciando aperte le porte a dei cambiamenti direttamente dell'esecutivo in base alle richieste interne del proprio partito anche parlando ufficialmente sul tema delle pensioni. In realtà, a ben vedere, tutti i relatori hanno parlato di cambiamenti possibili anche importanti tranne uno dell'AP, che ha dichiarato che, essendo già in agenda la riforma pensioni nei prossimi mesi, sarà difficile apportare miglioramenti realmente importanti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:24 oggi sabato 21 Novembre): Vi sarà una forte spinta per cambiamenti e le novità sulle pensioni nella seconda fase che come abbiamo detto sarà piuttosto vivace secondo i presupposti ad oggi sabato. La minoranza Pd, infatti, cercherà di far passare tutti i punti programmatici che aveva in programma e come dichiarato ufficialmente nelle ultime notizie e ultimissime è aperta alla possibilità di nuove alleanze in modo particolare con il Movimento 5 Stelle soprattutto per il metodo nuovo sperimentale che si vuole far approvare subito per cercare di facilitare l'uscita prima. E anche la Lega si è detta disposta a votare la cosidetta quota 100 proposta dalla Commissione che si dedica alle pensioni. Non solo, anche il Nuovo Centro Destra ha dichiarato di voler un nuovo metodo per uscire prima al posto della staffetta o un miglioramento netto di questa. Dunque, al contrario che nella prima fase, in questa seconda fase almeno su alcuni cambiamenti sembra che ci sarà davvero converganza anche forze politiche di solito rivali e se non si vorranno correre rischi e spaccature i relatori dell'esecutivo dovranno scednere a patti con gli oppositori del proprio partito su diversi temi su sui si spera ci siano anche stavolta le pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi venerdì 20 Novembre): Si chiude oggi sabato con il voto finale il primo passaggio e poi subito da lunedì o martedì prossimo vi sarà l'inizio del secondo passaggio dove per tanti argomenti, tra cui le pensioni, non toccati, si dovrà riniziare davvero tutto da capo. Secondo le ultime notizie e ultimissime, da martedì ci saranno gli incontri per decidere il nuovo calendario. E proprio sul calendario, l'unica certezza è che si dovrà concludere il 31 Dicembre per le norme in vigore con l'Unione Europea e, quindi, il percorso potrebbe essere molto lungo anche perchè i confronti non mancheranno. L'iter, comunque, sarà sempre lo stesso ovvero la presentazione dei cambiamenti da parte di tutte le forze politiche e dello stesso esecutivo mediante i relatori e poi le relative discussioni su di essi prima informali e poi formali all'interno delle commissioni legislative e soprattutto finanziarie che dovranno indicarne le coperture. Ricordiamo che tutti i cambiamenti e le novità sulle pensioni della prima fase sono state bocciate proprio per motivi economici. Infine, solo per i cambiamenti ammessi si potrà votare. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:05 oggi venerdì 20 Novembre): Come detto prima, le trattative per apportare delle novità sulle pensioni nella seconda fase sono già iniziate e proseguiranno sia a livello ufficiale nelle sedi parlamentari che in quelle ufficiose a lungo anche se, comunque, entro la prima metà di dicembre circa, questo secondo passaggio dovrà essere approvato dal voto in aula. In realtà, come ben sa chi ci segue, i cambiamenti per le pensioni come per gli altri temi sono già stati discussi tra i relatori e il Partito Democratico a lungo a partire dai 10 punti del documento programmatico che Cuperlo e i suoi senatori avevano presentato tra cui c'erano diversi punti sul welfare e sulle pensioni. Di questi alla fine, è passato solo il cambiamento sulla Tasi e l'Imu, mentre tutti gli altri punti è stato deciso in comune accordo di trattarli in questa seconda fase. E gli stessi relatori hanno, almeno a parole, dato garanzie che i miglioramenti richiesti per la maggior parte si faranno.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14,02 oggi venerdì 20 Novembre): Dopo il nulla di fatto, l'assenza delle pur minime novità per le pensioni nella prima fase, si apre nella settimana entrante il secondo passaggio dopo che oggi venerdì e domani sabato si concluderà il voto in Aula dall'esito ovviamente scontato. E secondo le ultime notizie e ultimissime vi sono già delle trattative, in realtà, mai smesse, per cercare di portare dei cambiamenti importanti alle norme presentate anche all'interno dello stesso partito democratico su numerosi temi, tra cui quello delle pensioni come spieghiamo nel primo paragrafo sotto dedicato.

Da lunedì prossimo le discussioni sulle novità pensioni, insieme ad altre questioni più spinose, approdano alla Camera, mentre si intensificano le ultime notizie sulle nuove norme di sicurezza nei Paesi europei all’indomani degli attentati terroristici di Parigi. Novità in arrivo anche per le regole di ottenimento della cittadinanza italiana per figli di immigrati.

Pensioni: Gli oppositori interni al Pd non sono riusciti a conquistare alcuna novità positiva per le pensioni e sabato prossimo saranno votati in Senato i cambiamenti di cui ancora l’esecutivo sta discutendo, per poi arrivare lunedì prossimo alla Camera, dove si riapriranno i dibattiti più intensi sulle questioni più spinose, comprese le pensioni. In vista dell’approdo delle misure in Aula, i relatori stanno cercando ancora di mettere a punto possibili soluzioni che siano condivise da tutti e aprono ancora alla possibilità di approvazione di uno dei nuovi metodi in prova, tra due versioni di quota 100 con mini pensione, all’assegno universale sempre con mini pensione, all’estensione del contributivo donna anche per gli uomini e comunque accompagnato dalla mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste. Si tratta di cambiamenti che sarebbero finalmente positivi per le pensioni, considerando che, ad eccezione della staffetta che potrebbe essere suscettibile di qualche aggiustamento ma che, secondo il ministro del Lavoro, è l’unico sistema fattibile per far uscire prima i lavoratori più anziani e garantire il turn over a lavoro, sono stati approvati solo cambiamenti negativi, dalla conferma del blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps a partire dal 2017, al taglio del fondo per precoci e usuranti, alla sospensione dell’estensione del contributivo donna. In ballo ancora anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, la semplificazione del cumulo, nulla di fatto sulla proposta di uscita con quota 41, cioè con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età anagrafica, piano che sarebbe stato vantaggioso soprattutto per usuranti e precoci che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi, senza dimenticare che vi sono questioni che sembrano essere state completamente dimenticate, come quella dei quota 96 della scuola.

Riforma sicurezza: Gli attentati di Parigi di venerdì scorso che hanno causato la morte di centinaia di persone, soprattutto ragazzi, hanno riportato a galla la necessità di schierarsi in maniera forte contro il terrorismo, contro l’Isis che continua a minacciare l’Europa e l’Italia. E si tratta di minacce che non resteranno a lungo parole: il gruppo terroristico dello Stato islamico ci ha, infatti, ben insegnato che ogni minaccia in breve tempo si trasforma in atto violento e crudele nei confronti della nostra società. E’ per questo che l’Europa ha aperto ad una ulteriore flessibilità per la costituzione di fondi per la sicurezza e le spese straordinarie da sostenere per controbattere alle minacce terroristiche, per incrementare controlli e lavori delle forze dell’Ordine, senza però gravare sui bilanci degli Stati, considerando che si tratta di una spesa inaspettata. Si tratta di un nuovo stanziamento, di qualche centinaio di migliaia di euro, che sarà destinato a incrementare la sicurezza dunque e che si affiancherà alle nuove norme di controllo che stanno già scattando in tutti gli aeroporti.  


Indulto e amnistia: Mentre sono ancora ferme in Senato le misure di indulto e amnistia, le cui discussioni dovrebbero riprendere la prossima settimana, ma per cui ancora molto bisognerà probabilmente aspettare prima di avere soluzioni definitive, si diffonde anche nelle carceri italiane l'allarme del fondamentalismo islamico. A lanciare l'allarme, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. Il segretario generale del Sappe Capece, secondo cui “Nella sezione speciale del carcere di Rossano in Calabria, dove sono detenuti 21 terroristi islamici, uno dei quali appartenente all'Isis ed un altro all'Eta e gli altri 19 integralisti islamici tutti con pena definitiva nel 2026, c'è un livello di sicurezza pari a zero”. E si chiede al governo di fare dunque qualcosa in questo senso.

Riforma Ius Soli: E’ ancora fermo al Senato il disegno di legge per la riforma dello Ius Soli approvata alla Camera e per cui probabilmente servirà ancora qualche settimana per la ripresa delle discussioni. Le  novità prevedono misure riviste per l’ottenimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati: per averla sarà, infatti, necessario che i genitori stranieri siano residenti nel nostro Paese da almeno 10 anni e questo da il diritto ai propri figli nati in Italia di acquisire la cittadinanza in modo ereditario. Lo stesso vale per i bambini nati in Italia da genitori ignoti o apolidi che si trovano sul suolo italiano e per chi ha dei parenti diretti che abbiano già la stessa cittadinanza italiana. Anche chi è adottato da genitori italiani, pur se maggiorenne, diventa cittadino italiano, a patto che risieda nel nostro Paese da almeno 5 anni. Il problema è che attraverso questa nuova legge, dopo gli ultimi eventi che stanno scatenando il panico, sarà sempre più difficile espellere i sospetti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il