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Pensioni novità ufficiali tante negative nelle prima fase per quota 100, mini pensioni, riforma Pmi fondi: ultime oggi sabato

Le novità ad oggi sabato tra cambiamenti pensioni auspicati, estensione fondi anche alle Pmi e nuove misure di sicurezza nella Capitale in vista del Giubileo




Ci si prepara ad affrontare in grande sicurezza il Giubileo che dall'8 dicembre aprirà i battenti nella Capitale, mentre si susseguono ultime notizie anche oggi sabato 21 Novembre su possibili novità per pensioni e cambiametni relativi all'erogazione dei sussidi di disoccupazione

Pensioni quota 100, mini pensioni: Dopo il voto di oggo sabato 21 Novembre in Senato, le novità dell’esecutivo si preparano ad approdare alla Camera, dove da lunedì si ripartirà da zero anche sulla questione sulle pensioni. Finora, infatti, è stata confermata la staffetta che potrebbe essere solo suscettibile di qualche miglioramento, ma  è l’unica novità positiva per le pensioni a fronte di cambiamenti soprattutto negativi, che vanno dalla conferma del blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps a partire dal 2017, al taglio del fondo per precoci e usuranti, alla sospensione dell’estensione del contributivo donna di ulteriori tre mesi, al nulla di fatto sui metodi cosiddetti in prova per uscire prima. Nulla di fatto ancora anche sulla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e sulla semplificazione del cumulo, senza dimenticare che vi sono questioni che sembrano essere state completamente dimenticate, come quella dei quota 96 della scuola. Nulla neanche sulla proposta di uscita con quota 41, cioè con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età anagrafica, piano che sarebbe stato vantaggioso soprattutto per usuranti e precoci che hanno iniziato a lavorare da giovanissimi. Tutti questi risultati negativi sulle misure appena citate rappresentano una sorta di fallimento per gli oppositori interni del Pd. I relatori comunque stanno ancora cercando di mettere a punto soluzioni condivise prima dell’approdo del testo alla Camera dove potrebbero nascere scontri e strane alleanze proprio per un rilancio di novità pensioni necessarie. Secondo alcuni relatori è possibile ancora fare miglioramenti per pensioni, aprendo ai nuovi metodi in prova, tra quelli basati su quota 100 e mini pensione, all’assegno universale sempre con mini pensioni.

Riforma fondi Pmi: Nuovi fondi europei da estendere anche alle Pmi: questo quanto stabilisce una delle novità approvate in Commissione Bilancio che riconosce ai liberi professionisti l’esercizio di una attività economica così come definita a livello comunitario. Si tratta di una questione in discussione da tempo ma che non ha mai trovato soluzione soprattutto a causa di eventuali rischi a cui si sarebbe potuto andare incontro principalmente per uno stanziamento eventualmente errato delle risorse messe a disposizione. Ma ora finalmente qualcosa potrà cambiare.

Giubileo Roma: Ci si prepara con grande ansia ormai al Giiubileo di Roma, al via dal prossimo 8 dicembre. Milioni di fedeli arriveranno a Roma e cresce il timore degli attentati terroristici dopo i tragici eventi di Parigi. Ma il Papa ribadisce che tutto dovrà rimanere aperto e mentre si intensificano i servizi di controllo e sicurezza, il prefetto della capitale Gabriello ha dichiarato che “Durante il Giubileo la no-fly zone sarà estesa praticamente a tutta la città di Roma. Con le autorità deputate, Enac ed Enav è stato ampliato l'ambito della cosiddetta no-fly zone”. Gabrielli ha, inoltre, aggiunto che “Se dovesse verificarsi l'intercettazione di velivolo, sia un drone o un ultraleggero, in determinate situazioni per le quali noi riterremo che il contesto sia degno di particolare attenzione, queste interferenze verranno gestite anche con l'ipotesi dell'abbattimento, ovviamente quando le condizioni lo favoriranno”.

Riforma sussidi disoccupazione: Sono ormai i noti Naspi, Asdi e Dis Coll i nuovi sussidi di disoccupazione 2015. Vediamo di capire come funzionano ed eventuali novità  La Naspi sostituisce la vecchia Aspi, è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, e si richiede inoltrando domanda direttamente all’Inps che la erogherà mensilmente, per un massimo 24 mesi e per importi massimi fino a 1.300 euro al mese. Le ultime novità hanno confermato l’estensione della Naspi a 24 mesi anche dopo il 2016. Inizialmente, infatti, dal 2017, la durata massima avrebbe dovuto ridursi a 18 mensilità. Per ricevere la Naspi bisogna essere disoccupati e e avere maturato almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione o diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. La domanda per la richiesta della Naspi deve essere presentata all’Inps entro i 68 giorni successivi dalla conclusione del rapporto di lavoro. Esclusi dalla Naspi lavoratori domestici e i lavoratori stagionali. Per quest’ultima categoria di lavoratori, cuochi, camerieri, bagnini, animatori da villaggio e colleghi il problema nasce dal fatto che l’assegno di disoccupazione ha una durata di tre mesi per chi lavora sei mesi all’anno, per cui rischiano di rimanere senza reddito per gli altri mesi. A luglio, poi, una circolare Inps ha riportato il sussidio alla durata originaria, almeno per il 2015. Ma, secondo l’Associazione nazionale lavoratori stagionali, il software Inps impostato per il calcolo della Naspi non ha recepito le direttive della sua stessa circolare, la 142, che prevede, solo per il 2015, una salvaguardia per i lavoratori stagionali storici, cioè che fanno sei mesi di lavoro all’anno da almeno cinque anni. Il lavoratore disoccupato che, esaurita la Naspi, non avesse trovato una nuova occupazione può richiedere l’Asdi, un nuovo assegno di disoccupazione, pari al 75% dell’ultima mensilità della Naspi percepita. Anche per richiedere l’Asdi bisogna inoltrare domanda all’Inps, viene erogato per i 6 mesi successivi a Naspi ma lo si può ricevere a condizione che si aderisca ad un percorso di formazione, specializzazione definito dai centri per l’impiego o si dimostri di essere alla concreta ricerca di una nuova occupazione. Passiamo, infine, al Dis Coll, nuovo sussidio per i professionisti disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, che prevede l’erogazione di un assegno pari al 75% del reddito medio mensile nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro mensili nel 2015 e non può essere superiore ai 1.300 euro nel 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il