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Pensioni quota 100, mini pensioni, riforma investimenti Sud, rinnovo contratti statali, forze ordine: ultime oggi venerdì

Si va verso lo stanziamento di maggiori risorse per la sicurezza nell'ambito della pubblica amministrazione. Quale bonus investimenti per il Sud?




Ci sono anche le pensioni al centro delle ultime novità del dibattito politico a oggi venerdì 20 novembre 2015.

Pensioni. Le novità sulle pensioni elaborate dall'esecutivo potrebbero cambiare con il passaggio nell'aula di Montecitorio. Stando alle ultime notizie, in merito al contributivo donna potrebbe essere stoppato l'aumento delle aspettative di vita di 3 di mesi che incide sul momento del congedo. Proposta anche l'introduzione dei nuovi requisiti della no tax area sin dal 2016 e non dal 2017, ma in parallelo potrebbe esserci una diminuzione della soglia dei redditi Irpef entro la quale non far pagare l'Irpef ai pensionati. In ballo c'è anche la revisione della staffetta ibrida per via di troppi limiti previsti da Palazzo Chigi.

Da segnalare che è stata approvata a Palazzo Madama la norma che estende a due giorni la sperimentazione del congedo obbligatorio per i papà (più due giorni facoltativi) ed è stato rifinanziato, con 20 milioni, il voucher per le babysitter. Lo strumento consente la scelta tra il rientro al lavoro e la prosecuzione della maternità facoltativa.

Riforma investimenti Sud. Il bonus investimenti per il Sud, secondo le prime formulazioni dei tecnici, potrebbe avere una durata triennale, sarebbe comunque di entità piuttosto contenuta, tra il 10% e il 15% e riguarderebbe Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Sardegna. L'esecutivo si è comunque attivato per costruire 15 Patti per il Sud, uno per ognuna delle 8 regioni (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna) e uno per ognuna delle 7 città metropolitane (Napoli, Bari, Taranto, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Cagliari). L'obiettivo è di per ognuna di esse gli interventi prioritari e trainanti, le azioni da intraprendere per attuarli e gli ostacoli da rimuovere, la tempistica, le reciproche responsabilità.

Rinnovo contratti statali. Sono in una fase di stallo le trattative per lo sblocco del contratto dei dipendenti pubblici. L'attenzione sul versante pubblica è spostata altrove. Tra gli interventi che il governo vorrebbe inserire a Montecitorio ci sono anche maggiori risorse per la sicurezza e la difesa dopo l'annuncio del premier di voler sfruttare i maggior margini di flessibilità sul Patto di stabilità e crescita. Tra le novità da segnare c'è l'accensione del semaforo verde per l'assunzione di 145 ricercatori degli enti e delle istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero dell'Istruzione. In realtà, si tratta di una riduzione rispetto ai 200 inizialmente previsti. Si segnala anche la creazione di un fondo per le cattedre universitarie del merito. Solo dopo il controllo di idoneità, infine, sarà possibile l'assunzione con contratti a termine dei co.co.co alle dipendenze di istituti ed enti di ricerca.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il