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Pensioni novità realmente fattibili a breve attese per la riforma pensioni nella seconda fase al via: novità domenica oggi

In continuo divenire le novità sulle pensioni, ma anche sul Canone Rai e la partita iva per professionisti tutte riforma che si affronteranno a brevissimo




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi domenica 22 Novembre): Altro cambiamento che dovrebbe essere in teoria semplice riguardante le novità sulle pensioni è l'estensione del contributivo donna a coloro a cui mancano i requisiti per poter accedere. Su questo vi era una ampia convergenza di tutte le forze politiche, esecutivo compreso, stando alle ultime notizie e ultimissime notizie, ma stranamente non è passato nella prima fase e ora si deve ancora affrontare in questa seconda fase. E' sicuramente il cambiamento che ha più probabilità di passare in quanto frutto di un errore dell'estensione precedente.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:06 oggi sabato 21 Novembre): Tra i cambiamenti per le novità sulle pensioni che si cercherà di far cambiare subito ve ne sono alcuni che non sono previsiti nelle norme presentate ma che potrebbero essere rivisti facilmente in quanto con costi davvero minimi e soprattutto organizzativi. Si tratta, secondo le ultime notizie e ultimissime, in particolare, della ricongiunzione gratuita dei contributi tra le varie gestioni e il cumulo dei contributi. Sono elementi che diversi studi indicano come un ostacolo per numerosi di coloro che vogliono andare in pensioni, perchè al momento, oggetto sia di costi elevati sia di norme complesse sui cui destreggiarsi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:18 oggi sabato 21 Novembre): Si entra nei prossimi giorni dopo il voto di oggi sabato in un momento cruciale per le novità pensioni nel breve e nel brevissimo periodo. Perchè seppur è vero che nelle ultime notizie e ultimissime sono stati più volte promessi cambiamenti in un Dl dedicato esclusivamente alle pensioni, al welfare e alle previdenza sia dai Ministeri Compenti che da tutti gli organi ufficiali direttamente interessanti, nonchè dalle stesse forze politiche, già ora diversi partiti e numerosi politici che si dedicano alla materia puntano ad avere miglioramenti e cambiamenti. I primi e i più semplici anche da riuscire ad ottenere, almeno teoricamente, li abbiamo visti sotto, mentre gli altri li tratteremo nelle prossime news.

Come riferiscono le ultime notizie aggiornate a oggi sabato 21 novembre 2015, le vere novità sulle pensioni arriveranno solo con l'esame dei cambiamenti a Montecitorio.

Pensioni. Se novità sulle pensioni ci saranno, arriveranno dall'esame del testo a Montecitorio. Martedì i capigruppo elaboreranno il calendario dei lavori in vista dell'esame da parte delle commissioni competenti dei cambiamenti proposti. Nel mirino c'è la cancellazione dei 3 mesi dell'aspettativa di vita nel calcolo dei requisiti di età per le lavoratrici del contributivo donna. Ma anche la ricongiunzione dei contributi e la revisione delle norme sul cumulo delle pensioni. Oggetto di confronto sarà anche la staffetta ibrida che concede ai lavoratori privati a tre anni alla pensione, di concordare l'orario dimezzato con il proprio datore di lavoro, mantenendo il versamento di tutti i contributi e il 65% dello stipendio.

In questo contesto di mancato ricambio generazionale, si segnala la diminuzione del cosiddetto tiraggio ovvero l'uso reale delle ore di cassa integrazione chieste dalle aziende. In pratica, le imprese sono ancora prudenti sulla possibilità di ripresa dell'economia e quindi hanno fatto richieste superiori a quanto è stato poi necessario. Se nel 2013 era al 53% delle ore richieste, nel 2014 è sceso al 51,3 e nel 2015 al 43,98. Le migliori prospettive per il lavoro anche nei dati sulle richieste di disoccupazione diminuite nel complesso nei primi 9 mesi del 12,5 e solo nel mese di settembre del 17,6%. Più nel dettaglio, il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a ottobre 2015 è stato -40,5% sull'anno con un aumento congiunturale del 14,8%.

Riforma Canone Rai. Solo quando il testo approderà a Montecitorio si saprà se il cambiamento proposto di introduzione di 10 rate mensili da 10 euro ciascuna per il canone Rai 2016 in bolletta diventerà realtà. Il principale dubbio è relativo alla cadenza bimestrale delle fatture per il pagamento del consumo di energia. Sicuramente ci sarà qualche ritocco. Per i pensionati oltre i 75 anni sale da 6.500 a 8.000 euro il tetto di reddito sotto al quale si ottiene l'esenzione del canone Rai. La misura sarà finanziata con la lotta all'evasione del canone. Via libera ai controlli incrociati tra gli uffici.

Indulto, amnistia. Mentre si resta in attesa di un'accelerazione sul fronte dell'unificazione dei disegni di legge su amnistia e indulto, queste ultime ore sono segnate dalla proposta del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) di riapertura del carcere dell'Asinara per ospitare i terroristi di matrice islamica: "Non bisogna essere buonisti ma agire con pugno di ferro verso persone irrecuperabili e che, espiata la pena, torneranno a commettere gli stessi reati per i quali sono stati condannati".

Riforma partita Iva. Imposta sostitutiva dell'8% sugli immobili delle attività individuali. Per l'accesso ai fondi europeo Fse e Fers, i liberi professionisti sono ora equiparati alle piccole e medie imprese. Sono le due principali novità sulle partite Iva che si aggiungono a quelle previste dall'esecutivo. Per quanto riguarda il regime dei minimi, viene previsto il mantenimento in vita del solo regime agevolato forfettario. In merito al regime ordinario viene stabilito l'aumento delle tutele.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il