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Pensioni ultime notizie su approvazione metodi di prova subito per pensione anticipata a rischio per nuove condizioni inaspettate

Nuove condizioni a sorpresa e inaspettate potrebbero mettere a rischio cambiamenti e novità pensioni: situazione attuale e prospettive




Lunedì prossimo alla Camera riprendono i lavori sulle questioni più spinose rimandate dalle Commissioni, tra queste le novità pensioni. Le ultime notizie che parlano di nuove possibilità aperte dai relatori soprattutto in riferimento ai nuovi metodi in prova, cioè le due versioni di quota 100, che prevedono un sistema di quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%; e di quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano di uscita con quota 100; l’assegno universale con la mini pensione e l’estensione del contributivo donna anche agli uomini, in questi ultimi giorni sembrano vacillare.

Sono sorte nuove condizioni, infatti, che potrebbero ostacolare l’approvazione di ulteriori cambiamenti sulle pensioni e si tratta, in particolare, di due situazioni inaspettate, vale a dire la necessità di aumentare i fondi destinati a controllo e sicurezza all’indomani degli attentati di Parigi che hanno riproposto prepotentemente la necessità di mettere in campo nuove risorse per combattere il terrorismo, e l’extra deficit concesso all’Italia che l’Europa potrebbe favorire o ostacolare e per cui ancora non si capisce quale sarà la destinazione di eventuale impiego da parte dell’esecutivo.

Al momento i fondi extra deficit dall'Europa non sono stati nè cancellati nè approvati e si cerca, come detto, ancora di capire come saranno utilizzati dall'esecutivo se per le novità sulle pensioni o per altre cambiamenti, come la riduzione della tassazione già a partire dal 2016. La stessa Europa ha, infatti, detto che i 3 miliardi di euro potranno essere concessi all'Italia una tantum ma la decisione finale sarà presa in primavere quando arriverà una nuova valutazione. Diverse, dunque, le ipotesi al momento possibili: l’esecutivo potrebbe infatti decidere di usare lo stesso i fondi in più ora e in tal caso dovrebbe definirne i campi di impiego, o potrebbe aspettare la primavera quando saranno ufficiali.

La scelta di usare subito queste nuove risorse potrebbe essere orientata soprattutto nella riduzione delle tasse sul lavoro, esattamente come più volte indicato dalla stessa Europa. Ma si tratta di fondi temporanei e, secondo molti, proprio per questo loro carattere, sarebbe meglio impiegarli per misure temporanee e in questo senso rientrerebbero in ballo i metodi in prova di cambiamenti delle pensioni, che essendo appunto in prova non sarebbero definitivi, a differenza del taglio delle tasse che una volta approvati tali dovranno rimanere.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il