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Canone Rai 2016 in bolletta: chi deve pagare, come e quando. Esenti, arretrati e multe, detrazioni. Come funziona ufficiale

Come cambiano le regole di pagamento del Canone Rai 2016 e novità per l’anno prossimo: chi paga, chi ne è esente e sanzioni e versamenti arretrati




C’era chi sperava nell’abolizione del pagamento del Canone Rai, evidentemente impossibile da cancellare, e, al contrario, l’esecutivo, per arginare e cercare di eliminare del tutto l’abitudine all’evasione di questa tassa, tanto odiata dagli italiani, ha deciso di inserire il pagamento del Canone Rai, dal 2016, nella bolletta elettrica, rendendo, pertanto, quasi automatico il contestuale pagamento di energia elettrica e Canone. Sarà possibile versare il Canone Rai in un’unica soluzione, al costo di 100 euro che poi nel 2017 scenderanno a 95, secondo quanto attualmente stabilito, ma sarà possibile versare il Canone anche in dieci rate da 10 euro, o anche in due rate da 50 euro o in 6 rate bimestrali da 16,66 euro.

Le rate mensili saranno addebitate sulle fatture emesse dall'impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate. Per il prossimo anno, il primo versamento del canone 2016 sarà a luglio, del valore di circa 70 euro, seguiranno trenta euro in tre rate da dieci ad agosto, settembre e ottobre, mentre dal 2017 il nuovo sistema di tassazione entrerà a regime. Le imprese elettriche possono effettuare il versamento entro il giorno 20 del mese successivo a quello di incasso e comunque l’intero canone deve essere riscosso e riversato entro il 20 dicembre.

L’anno prossimo il Canone Rai dovrà essere pagato solo sulla prima casa e non sarà dovuto sulla seconda casa e riguarderà solo le utenze elettriche domestiche che siano adibite a residenza e si pagherà esclusivamente sul possesso tv e non su possesso di altri dispositivi come Pc, smartphone o tablet. Pagano il Canone Rai 2016 sia i proprietari delle prime case sia gli affittuari. Per quanto riguarda le sanzioni per chi non paga il Canone Rai, restano confermate le sanzioni variabili da due a sei volte l'importo del Canone, per una cifra compresa dai 100 ai 600 euro. Il Canone Rai non si paga solo in caso di cessione, non detenzione o richiesta di suggellamento degli apparecchi televisivi.

Sono, invece, esonerati dal pagamento del Canone Rai gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui). Saranno esenti dal pagamento del Canone Rai anche i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, ma anche riparatori e rivenditori tv.

Non pagano il Canone Rai anche gli invalidi degenti in case di riposo; i militari delle Forze Armate Italiane, ma l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Il diritto dello Stato di recuperare gli importi non versati per le annualità precedenti si prescrive dopo dieci anni a patto che il contribuente non abbia ricevuto un sollecito di pagamento. Se, dunque, un contribuente non ha pagato per 20 anni il canone Rai, lo Stato gli può chiedere solo il versamento degli ultimi 10 anni e non oltre. Gli accertamenti saranno effettuati dall'Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il