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Pensioni novità decisione Giudici rilancia riforma pensioni e cambiamenti in prova subito per uscire prima: novità oggi martedì

Importante decisione della magistratura sulle novità per pensioni potenziali. E si rinnova la questione carceraria e nuovo allarme fondamentalismo islamico




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:19 oggi mercoledì 25 Novembre): Tutti i metodi per uscire prima di cui chiaramente solo uno si punta a far approvare all'interno delle novità per le pensioni di questa seconda fase trovano una ampia coalizione sia all'interno che all'esterno della maggioranza e dell'esecutivo e vi sono state, come riportato dalle ultime notizie e ultimissime, delle importanti prese di posizioni ufficiali da parte sia delle forze interne della maggioranza che si sono dette pronte a cambiare anche alcuni dettagli dei propri per avere il voto delle opposizioni sia dai partiti stessi dell'opposizione dalla Lega al Movimento 5 Stelle fino alla Nuova Sinistra che si sono detti pronti a votarli. Il vero problema non sarà, dunque, il voto, ma far passare questi cambiamenti fino all'Aula perchè prima vi sarà la solita analisi di sostenibilità economica dove è molto facile che saranno bocciati dalla Ragioneria, sempre che non si riesca a farli inserire nel pacchetto di cambiamenti che proporranno i relatori della maggioranza.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:14 oggi martedì 24 Novembre): Se da una parte la decisione dei giudici è molto importante per le novità sulle pensioni, nel brevissimo periodo è iniziata la seconda fase a Montecitorio dove si cercano di apportare miglioramenti alle norme presentate. Non solo miglioramenti incrementali, ma secondo le ultime notizie e ultimissime, la Commissione insieme ad una buona parte del Partito Democratico vuol fare passare almeno uno dei cambiamenti in prova per uscire prima che sostituisca la staffetta ibrida lanciata dall'esecutiva che secondo il parere praticamente unanime di studiosi, esperti e politici avrà effetti pressochè nulli. L'intenzione è, dunque, di far un nuovo sistema in prova, con fondi e durata ben determinati, per fare in modo che i responsabili economici non lo boccino come è sempre accaduto. Il metodo che veniva dato come più facile da far passare nella prima fase era l'assegno universale collegato al meccanismo della mini pensione, ma in realtà quello dove si trovano i maggiori accordi e la concreta possibilità di un voto delle opposizioni è il sistema di quota 100 pur con l'età di 64 anni e penalizzazioni più alte. Rimane anche la possibilità di un contributivo uomo, ma al momento senza la proroga per il mondo femminile sembra più difficile anche se poteva essere un valido elemento visto le contestazioni dell'Europa sulle differenze tra maschi e femmine e per i risparmi evidenti che potrebbe fornire grazie alle alte penalizzazioni. Certo, proprio per questo motivo, non sarebbe visto bene dall'opposizione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:22 oggi martedì 24 Novembre):  D'altra parte il rilancio delle novità per le pensioni che questa decisione dei giudici può portare e porterà sicuramente non è solo negativa e se lo è, stando alle ultime notizie e ultimissime indicazioni diretta dell'Isitituto di Previdenza colpirebbe meno di trecentomila italiani ma permeterrebbe in questo modo di finanziare miglioramenti sia per l'uscita prima di coloro che lo desiderano e sia l'assegno universale, inizialmente solo per chi perde il proprio posto di lavoro ed è vicino alla pensioni. Ma l'obiettivo vero è un assegno universale per tutti coloro che sono senza lavoro. E non vi sarebbe solo un vantaggio diretto per milioni di cittadini italiani, ma anche indiretto per coloro che potrebbero trovare finalmente una occupazione, diminuendo così la disoccupazione e aumentando la produttività e il rilancio dell'economia in una spirale positiva che dovrebbe portare anche a maggiori consumi

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:51 oggi martedì 24 Novembre): Finora almeno ufficialmente vi è stata una certa presa di distanza tra il piano dell'Istituto di Previdenza sulle novità per le pensioni reso pubblico circa dieci giorni fa e l'esecutivo che afferma di avere tra le priorità per i prossimi mesi un riordino del sistema previdenziale anche se non mancano i dubbi sulle tempistiche come abbiamo riportato nelle ultime notizie e ultimissime. E ci sono diversi dubbi anche sul fatto che l'esecutivo non creda nel progetto dell'Istituto di Previdenza. Anzi. Secondo importanti fonti come il SOLE, vi sono stati numerosi incontri tra il Presidente e il Premier e poi vi è stata la decisione di rendere pubblico il piano proprio dopo una consultazione con il capo dell'esecutivo (confermata dallo stesso presidente). Non solo. I viceministri dell'Economia in più occasioni hanno dichiarato di sostenere il piano dell'Istituto con numerosi punti positivi. E ora l'unico ostacolo, che era quello Costituzionale, sembra essere effettivamente rimosso con questa ultima sentenza.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi martedì 24 Novembre): Continuano oggi martedì sia le riunioni in Europa per capire se il budget destinato alla sicurezza sarà da inserire nel bilancio con ripecussioni ovviamente su tutti gli altri temi e le novità per le pensioni e si riuniscono sempre oggi i relatori con i capigruppo di Montecitorio per rininiziare i lavori con la stesura del calendario. Ma tra le ultime notizie e ultimissime che colpiscono di più vi è quella della nuova sentenza della Magistratura che di fatto sostiene il progetto dell'Istituto di Previdenza, o, comunque permette di attuarlo in toto anche nei punti che prima sembravano critici e anticostituzionali. E come già detto il Piano dell'Istituto sembra essere di fatto appoggiato dall'esecutivo come struttura fondamentale delle nuove norme che potrebbero essere studiate nei prossimi mesi in un decreto ad hoc. Sotto ne abbiamo parlato e continueremo a farlo nei prossimi aggiornamenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:32 oggi lunedì 23 Novembre): A questo punto, dunque, tale sentenza permetterà di attuare il progetto dell'Istituto di Previdenza per le novità sulle pensioni che prevede un ricalcolo del valore degli assegni per permettere sia l'assegno universale per chi ha perso il lavoro sopra una certa età, sia di uscire prima con una penalizzazione. L'idea, infatti, è quella di finanziare tali iniziative grazie al ricalcolo di chi ha goduto particolari previlegi e, secondo le stime, provienti dalle ultime notizie e ultimissime degli scorsi giorni, si colpirebbero meno di trecentomila persone. Al momento, ufficialmente, l'esecutivo non appoggia tale è piano, ma vari autorevoli fonti, nonchè alcuni esponenti politici di rilievo hanno fatto capire di appoggiare molte misure del piano e questa nuova dichiarazione dell'Alta Corte non va che nella stessa direzione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:02 oggi lunedì 23 Novembre): La sentenza della magistratura apre, chiaramente, le porte alle novità per le pensioni del progetto dell'Istituto di Previdenza che finora era contestato da molti perchè non praticabile, proprio perchè l'Alta Corte avrebbe respinto un ricalcolo se non fatto per tutte le pensioni o addirittura tutti gli stipendi, in quanto le pensioni rappresentanti una retribuzione differita. Ora, tutto cambia, se tale tassazione viene inserita per prospettive di equilibrio nel lungo termine. Ed è difficile che sia un caso che addirittura vengano usate degli stessi termini e concetti nello spiegare l'idea da parte del Presidente dell'Istiuto

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:02 oggi lunedì  23 Novembre): Inizia da oggi lunedì un nuovo passaggio per le novità sulle pensioni ed arriva un importante giudizio dalla magistratura finora mai espresso e che cambia alcune precedenti decisioni della stessa che avevamo riportato anche nelle ultime notizie recenti. Secondo, infatti, le ultimissime, l'Alta Corte permette e giustifica un taglio delle pensioni più alte e, quindi, una nuova tassazione in derterminate condizioni e per particolari motivi. E questo apre nuove scenari importanti. Lo abbiamo visto nel paragrafo sotto dedicato alle pensioni

In arrivo novità per l’Adsl con i nuovi piani Enel di sviluppo della fibra ottica, mentre le ultime notizie confermano l’appoggio della magistratura ad eventuali novità per  pensioni. E’ allarme fondamentalismo islamico nelle carceri italiane, mentre sono ancora ferme le discussioni sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Il progetto di cambiamento delle pensioni presentato dall’Istituto di Previdenza, a sorpresa, sostenuto dalla magistratura con una sentenza che si può definire rivoluzionaria e completamente inedita. Non è una novità che il presidente dell’Istituto miri a rivedere norme pensionistiche e governance del sistema previdenziale stesso, con l’obietto di rivedere il sistema di calcolo ed erogazione delle pensioni per coloro che vivono all'estero, ricalcolo contributivo per le pensioni cosiddette d'oro e taglio ai vitalizi dei politici, abbassare l'età pensionabile e istituire l'assegno universale per gli over 55. Secondo le ultime notizie, la magistratura è decisamente favorevole ad un riequilibrio del sistema pensionistico attuale. Il progetto dell’Istituto è sostenuto, come ormai ben noto, anche dall'esecutivo, e la magistratura appoggerebbe soprattutto il ricalcolo delle pensioni, sulla cui soglia su cui intervenire bisognerà ancora discutere ma che al momento dovrebbe essere quella dai 5mila euro in su. Ciò che la magistratura in particolare sostiene è la decurtazione delle quote di alcune pensioni necessaria per rimettere in equilibrio il sistema previdenziale e garantire, quindi, una maggiore equità sociale tra tutti, decisamente compromessa e a tratti inesistente a causa dell’operatività del sistema retributivo che ha chiaramente creato delle storture, permettendo a molte persone di versare poco ma percepire pensioni cospicue. Secondo i magistrati, così previsto, il sistema previdenziale non è certamente sano, motivo per cui bisogna lavorare per correggere gli errori del passato. Si tratta di cambiamenti pensati per arginare e cercare di cancellare gli squilibri sociali venutisi a creare negli anni.

Riforma Adsl: Enel punta a sviluppare la fibra ottica in Italia. Primo obiettivo del piano Enel è quello, infatti, di costituire una società per azioni destinata alla copertura con la fibra ottica e Vodafone e Wind, che collaboreranno da subito al progetto. La nuova società per azioni sfrutterà proprio la rete di Enel Distribuzione per sviluppare la fibra ottica e sostituire i contatori attuali con quelli elettronici di nuova generazione. La fibra sarà poi disponibile a tutti gli operatori delle Tlc. Il progetto è appoggiato Vodafone e Wind in primis, mentre la società che Enel vuole accogliere altri investitori. L’amministratore delegato di Vodafone Italia Bisio ha dichiarato: “La decisione assunta dal CdA di Enel per la costituzione di una società, aperta e accessibile a tutti gli operatori di telecomunicazioni, va nella direzione di realizzare un piano di respiro nazionale per lo sviluppo della banda ultralarga. Siamo pronti a partecipare da subito a questo progetto e a collaborare con Enel convinti che sia una occasione unica e irripetibile per vincere la partita della digitalizzazione del Paese, valorizzare il contributo pubblico e privato, e realizzare una rete a prova di futuro”.

Indulto e amnistia: Mentre il Sappe lancia un nuovo allarme per le carceri italiane, vale a dire il rischio della diffusione del fondamentalismo islamiche all’interno delle strutture penitenziarie italiane, arriva un nuovo stop ai quattro ddl per le misure di indulto e amnistia, ancora ferme, e nessuno sembra aver recepito l’appello di Papa Francesco che, in vista del Giubileo che sta per essere inaugurato a Roma, aveva chiesto l’approvazione di ‘una grande amnistia’. E’, tuttavia, calato il silenzio sulle misure di clemenza che probabilmente resteranno in sospeso ancora per moltissimo tempo.

Riforma fotovoltaico: Incentivi elevati destinati solo agli impianti architettonicamente integrati: secondo la recente sentenza del Tar del Lazio, gli incentivi da destinare per il fotovoltaico devono essere calcolati in base alle caratteristiche degli impianti stessi, secondo il principio per cui “Un impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative utilizza moduli sviluppati specificamente per sostituire gli elementi architettonici di copertura”. La sentenza nasce dal caso di un soggetto che aveva sovrapposto dei pannelli fotovoltaici ad altri pannelli isolanti che, secondo lui, non erano da soli sufficienti a svolgere la funzione di copertura dell’immobile perché non impermeabili. L’impermeabilità sarebbe stata invece garantita dai moduli fotovoltaici e dalle loro giunture. In base a questa considerazione, riteneva che il suo impianto fotovoltaico fosse architettonicamente integrato dal momento che, in linea con quanto previsto dal Gestore dei servizi energetici (GSE), la rimozione dei moduli fotovoltaici avrebbe compromesso la funzionalità dell'involucro edilizio e aveva, pertanto, richiesto gli incentivi, più vantaggiosi, riconosciuti agli impianti integrati con caratteristiche innovative. Per il GSE, invece, le coperture su cui erano stati installati i pannelli fotovoltaici potevano svolgere da sole la funzione di copertura e i giudici del Tribunale amministrativo hanno dato ragione al GSE affermando che l'appartenenza di un prodotto alla categoria dei moduli non convenzionali o dei componenti speciali non implica automaticamente l’accesso alle tariffe per il fotovoltaico integrato innovativo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il