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Pensioni ultime notizie oltre blocco quota 100, mini pensioni emergano cambiamenti negativi finora celati e contraddizioni

Solo cambiamenti negativi per le pensioni per mancanza di fondi ma non si rinuncia a finanziamenti per l’acquisto di nuovi caccia: novità e contraddizioni dell’esecutivo




A rischio la proroga del nuovo Dis Coll, sussidio di disoccupazione 2015 per i professionisti disoccupati iscritti alla gestione separata dell’Inps e CoCoPro, collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, sperimentale per quest’anno e che dovrebbe esaurirsi il 31 dicembre; a rischio le novità pensioni, tra piani di uscita prima e nuovi metodi in prova basati su quota 100 con mini pensione o assegno universale con mini pensione; tagliato, al momento, il fondo per precoci e usuranti; e imposto nuovo blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni a partire dal 2017. Dall'altro lato, invece, secondo le ultime notizie, sembrano essere stati confermati i 10 miliardi di spesa per l'acquisto dei caccia F-35 che avrebbero dovuto essere tagliati.

Ecco il nuovo quadro di contraddizioni dell’esecutivo che da lunedì torna alla Camera per riprendere le discussioni su ulteriori cambiamenti da apportare alle misure già approvate ma per cui le prospettive di cambiamento in particolare per le pensioni non sembrano poi così positive. Se il problema di nuovi provvedimenti pensionistici è sempre stata la mancanza delle risorse economiche necessarie, è chiaro come, ancora una volta, si sia preferito investire i soldi disponibili in misure considerate proprietarie rispetto alle pensioni, come in questo caso l’acquisto dei caccia e dunque emerge di nuovo come a bloccare novità previdenziali non sia la scarsa disponibilità di fondi quanto piuttosto la volontà politica di agirvi.

Le due nuove contraddizioni emerse, vale a dire i finanziamenti per nuovi caccia, che invece dovevano essere tagliati, e il probabile taglio all’assegno di indennità, oltre taglio fondo precoci e usuranti, che invece avrebbero dovuti essere evitati, dipingono ancora una situazione di grande confusione e ci si chiede quando effettivamente l’esecutivo sarà orientato a proporre e decidere concretamente nuove misure per le pensioni esattamente così come si fa da sempre per altre questioni.

Potremmo dire che forse l’esecutivo non è effettivamente ancora pronto a cambiare quella legge pensioni che, seppur piena di errori e pur avendo creato veri e propri casi sociali, è l’unica che riesce a garantire sostenibilità finanziaria e l’unica che, fino al 2021, riesce ad assicurare risparmi per ben 80 miliardi di euro. E’ chiaro, dunque, come agirvi dovrebbe significare avere alternative valide a questo sistema che nonostante le storture, considerando il difficile periodo economico, rappresenta comunque una garanzia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il