BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Concorso scuola 2015-2016: in arrivo il bando. Tutte le ultime indicazioni

Questi sono i giorni che precedono la pubblicazione del bando per il concorso scuola 2016. Quali le modalità di svolgimento?




Il conto alla rovescia per la pubblicazione del nuovo bando per il concorso scuola 2016 è ufficialmente iniziato. La riforma del governo prevede che siano resi noti tutti i dettagli entro il primo dicembre 2015. Per prendere parte occorre aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento: Tfa, Pas, ex Sssis, laureati in scienze della formazione primaria e diplomati magistrali. Non ci sono ancora conferme ufficiale, ma stando alle informazioni pubbliche degli esponenti del governo, saranno assegnati 6.800 posti per la scuola dell'infanzia; 15.900 per la scuola primaria; 13.800 per la scuola secondaria di primo grado; 16.300 per la scuola secondaria di secondo grado; 10.900 al sostegno.

Le principali attenzioni sono per le modalità di svolgimento del concorso scuola 2016. Ecco allora che si dovrebbe andare verso la cancellazione del test iniziale e della previsione di sole due prove, con parte degli scritti riservati ala simulazione di una lezione per studenti. Prevista l'applicazione di un punteggio aggiuntivo per chi ha già fatto supplenze. Tra i titoli valutabili ci sono quello di abilitazione e il servizio prestato a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado, per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni.

Alcune indicazioni sono ben note. Il dirigente scolastico, ad esempio, può impiegare i docenti in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati se sono in possesso di titoli di studio validi per la disciplina e percorsi formativi e competenze professionali in linea con gli insegnamenti da impartire. Dal piano straordinario di assunzioni è escluso il personale già assunto quale docente a tempo indeterminato alle dipendenze dello Stato, anche se presente nelle graduatorie e al di là dalla classe di concorso, dal tipo di posto e dal grado di istruzione per i quali è iscritto o in cui è assunto. Fuori anche i soggetti che non sciolgano la riserva per conseguimento del titolo abilitante, fermo restando quanto previsto dal periodo precedente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il