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Pensioni ultime notizie la lotta contro il terrorismo è quasi certo che limiterà ancora di più i fondi per le pensioni

Gli ultimi eventi terroristici di Parigi hanno imposto l’uso di nuove risorse per la sicurezza: ultime novità e conseguenze possibili per le pensioni




Qualche giorno fa, le ultime notizie sugli attacchi terroristici di venerdì 13 novembre di Parigi, hanno imposto ai governi e all’Europa lo stanziamento di nuovi fondi per accrescere la sicurezza, i controlli e sostenere le Forze dell’Ordine, ma, secondo le novità, queste spese straordinarie potrebbero essere considerate fuori dal patto di stabilità Ue, contrariamente a quanto detto da qualche giorno fa dal presidente della Commissione europea Juncker, che aveva fatto sapere che le spese antiterrorismo essendo straordinarie devono rientrare in un trattamento straordinario da parte dell'Ue nel patto di Stabilità.

Per quanto riguarda l’Italia, in particolare, il ministro dell’Economia italiano Padoan ha spiegato che le spese aggiuntive per la sicurezza sono un tema che si sta valutando, mentre il premier Renzi ha parlato della possibilità di sganciare dal patto di stabilità le spese della sicurezza.

C’è ancora dunque molta confusione in merito, soprattutto considerando che l’esecutivo italiano, prima degli eventi di Parigi, era a lavoro sulla definizione di risorse da impiegare per altri provvedimenti, a partire dalle pensioni, capitolo ancora apertissimo.

La discussione sull’impiego delle risorse continua ancora per oggi e probabilmente si concluderà solo a dicembre. Di certo c’è che tra difesa e sicurezza lo Stato ha speso 24 miliardi di euro in 10 mesi, tra stipendi e acquisto di aerei per l'aviazione, ma anche un miliardo alle Province e 6 milioni per il Cnel. Questo significa che la disponibilità di fondi c’è ma che l’esecutivo non ha ancora intenzione di agire in maniera concreta sulle pensioni dando priorità a provvedimenti che vengono considerati ancora prioritari rispetto a quelli previdenziali, eppure è conclamata ormai l’urgenza di cambiamenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il