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Azioni e obbligazioni Dicembre 2015 da comprare secondo consigli analisti con previsioni buone per il prossimo anno 2016

Ci sono tante prospettive in vista del 2016, come la privatizzazione di Ferrovie dello Stato e la quotazione a Piazza Affari di Ferrari.




Interessanti valutazioni su azioni e obbligazioni da acquistare a Dicembre 2015 sono state elaborate dagli analisti del CorrierEconomia, il supplemento economico del lunedì del Corriere della sera, secondo cui esistono due tipi di soluzioni e prospettive. C'è quella delle azioni prudenti, composta da UnipolSai Ass., Eni, STMicroelectronics, Cattolica Ass., Unipol Gr. Fin., Astm, Intesa Sanpaolo, Erg, Ass. Generali, nel, Hera, Acea, Iren, Mediobanca, Beni Stabili, selezionati sulla base di una capitalizzazione superiore al miliardo in ordine di rendimento del dividendo atteso in distribuzione e con un rapporto tra prezzo di Borsa e patrimonio netto per azione inferiore a due volte.

E poi c'è quella degli aggressivi, che comprende Bper, Finmeccanica, Salini Impregilo, Ubi Banca, Buzzi Unicem, Cerved I.S., Prysmian, Amplifon, UniCredit, Tenaris, Ovs, Parmalat, Ferragamo, Intesa Sanpaolo, I.M.A., con capitalizzazione superiore al miliardo, in ordine di crescita attesa dei profitti 2015/16 e con un rapporto tra prezzo di Borsa e utile per azione inferiore a 30 volte.

In prospettiva, poi si segnala la privatizzazione di Ferrovie dello Stato: è del 40% la quota massima che sarà messa in vendita con la privatizzazione della società. È quanto previsto da un decreto del presidente del Consiglio, predisposto dal ministero dell'Economia di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico. Non solo, ma tra le novità da segnalare, la Ferrari, dopo il debutto a Wall Street, ha depositato domanda per la quotazione a Piazza Affari in connessione con la prevista separazione da Fiat Chrysler Automobiles. L'assemblea straordinaria degli azionisti è stata convocata per il prossimo 3 dicembre 2015 ad Amsterdam. L'operazione è prevista per i primi mesi del 2016.

Si ricorda che il collocamento a Wall Street è avvenuto attraverso la cessione del 10% del capitale da parte di Fca per un valore di circa un miliardo di dollari e il gruppo italoamericano ha tenuto in portafoglio l'80%. Le azioni saranno distribuite agli attuali soci Fca in ragione di un titolo Ferrari ogni dieci Fca e anche ai detentori delle obbligazioni convertibili Fca.

Si segnala poi che dopo un lungo corteggiamento, l'americana Pfizer che produce il Viagra, si è unita all'irlandese Allergan, la casa che realizza il Botox. Insieme daranno vita a un colosso farmaceutico il cui valore è stimato intorno ai 160 miliardi di dollari. Di fatto sarà la maggiore società farmaceutica mondiale per quanto riguarda le vendite.

Anche per questo, prima di essere completato, l'accordo avrà bisogno del via libera delle autorità antitrust americane e straniere. Gli azionisti di Allergan riceveranno 11,3 azioni della nuova società, che si chiamerà Pfizer Plc, per ogni titolo in loro possesso, mentre quelli di Pfizer ne avranno una per ogni azione. Avrà vendite combinate per almeno 60 miliardi di dollari, visto che lo scorso anno Allergan ha registrato affari per oltre 13 miliardi e Pfizer per quasi 50 miliardi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il