BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novitÓ partiti politici cambiamenti che saranno depositati per riforma pensioni subito: novitÓ venerdý oggi

Numerosi cambiamenti saranno presentati sulle novitÓ per le pensioni dai singoli partiti, mentre rimane ferma la riforma su indulto e amnistia.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:24 oggi venerdì 27 Novembre):  Oggi, venerdì, saranno depositati i cambiamenti ufficiali per le novità sulle pensioni da parte dei vari partiti politici. E' probabile, però, in base alle ultime e ultimissime che vi sarà una proroga per i primi giorni della prossima settimana per la presentazione. Da sottolineare, poi, che quelli più importanti saranno quelli presentati dai relatori dell'esecutivo e che potranno arrivare fino all'ultimo giorno prima dell'Aula. E generalmente, questi cambiamenti sono una serie di pacchetti che riuniscono le esigenze dell'esecutivo stesso, ma anche di quelle della maggioranza e in parte, se convergenti, anche alcune richieste delle opposizioni. E per non rischiare voti "strani" in Aula, si tende soprattutto a far passare questi cambiamenti approvati dai relatori che sono il frutto di intense trattative e che sono quelli che più facilmente, dunque, possono essere approvati definitivamente. Per questo, per tutti i cambiamenti che abbiamo visto, saranno molto importanti le trattative che andranno avanti ad oltranza viste anche le tante richieste dell'opposizione interna del Partito Democratico, ma anche dei suoi alleati.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:43 oggi giovedì 26 Novembre): E se non si potesse fare nulla a livello di novità per le pensioni subito in quanto tutte bocciate per mancanza di fondi e coperture dalla Ragioneria come ad oggi si può prevedere (e comunque ci sarebbero molti dubbi), l'esecutivo potrebbe accontentare tutti i partiti e soprattutto la sua opposizione interna approvando una legge delega da collegare direttamente al testo ufficiale dove vi sia l'impegno ad affrontare in tempo determinati e prestabiliti una serie di temi sulle pensioni che potrebbero essere quelli che abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime riportate. E una richiesta simile è già arrivata nella precedente fase con un Ordine del Giorno che ha avuto la piena sottoscrizione di tutte le forze politiche. Basterebbe prendere quel testo e trasformarlo in legge delega. E l'secutivo, tra l'altro, finora ha sempre lavorato in questo modo, ad esempio, con la legge delega sull'occupazione, l'istruzione o quella attuale della Pa. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:06 oggi giovedì 26 Novembre): Proprio la netta opposizione interna del Partito Democratico e la possibilità di spaccature e strane alleanze a favore di alcune novità per le pensioni che come abbiamo visto hanno una netta convergenza, potrebbe convincere l'esecutivo, nonostante tutti i problemi sorti a livello di fondi e coperture come indicato dalle ultime notizie e ultimissime, a concedere subito qualcosa che possa essere sia un metodo nuovo sperimentale tra quelli visti sotto che dei miglioramenti incrementali alle norme presentate. E come abbiamo visto nel caso della cultura e del bonus stipendi alle forze dell'ordine è solo una questione di volontà e strategia politica.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:04 oggi giovedì 26 Novembre): Oltre alle indicazioni e alle possibili alleanze per le novità sulle pensioni che si cercheranno di presentare subito, vi è anche il pressing non solo interno, ma anche degli alleati dell'esecutivo come Nuovo Centro Destra e Area Popolare che vorrebbero rivedere il meccanismo per uscire prima presentato, ovvero la staffetta, da cambiare totalmente o almeno migliorarlo con più incentivi per le aziende (non costi) per renderlo davvero e fattibile cosa che al momento non è affatto come sono concordi tutti o quasi. Per quanto riguarda i nuovi meccasmi di uscita in prova, la convergenza su quota 100 presentata dalla Commissione dedicata a Montecitorio è praticamente unanime rivista con una età più alta di 64 anni e penalizzazioni, mentre per l'assegno universale per chi perde il posto di lavoro ed è vicino alla pensione combinata con il meccanismo della mini pensione che sarà ripresentata da una parte dell'opposizione interne del partito Democratico non vi è da tutti lo stesso entusiamo pur essendo un passo avanti almeno per chi rimane senza lavoro.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:08 oggi giovedì 26 Novembre): Vi sono numerosi cambiamenti che si vorrebbero introdurre subito per le novità sulle pensioni in questa fase, ma i rischi di un nulla di fatto sono numerosi. C'è da dire che secondo le ultime notizie e ultimissime c'è una forte convergenza sia tra le opposizioni interne al Partito Democratico che gli altri partiti che potrebbero mettere in difficoltà l'esecutivo. E la stessa opposizione del Partito Democratico già a Palazzo Madama si era detta pronto ad accordi con il Movimento 5 Stelle, ma anche la Lega per far approvare determinati cambiamenti e lo avevamo minacciato ai relatori dell'esecutivo che erano poi riusciti a fare slittare il confronto sulle novità per le pensioni (e non solo) in questa fase. Ed è da sottolineare come la Lega si sia espressa ufficialmente per votare quota 100 come metodo di prova proposta dalla Commissione dedicata alle pensioni e dal Partito Democratico stesso così come per l'assegno universale (ma non solo) vi sono stati contatti positivi con il Movimento 5 Stelle che lo propone con più forza (seppur non l'unico).

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:04 oggi giovedì 26 Novembre): E' stato ufficializzato oggi giovedì che i diversi cambiamenti con le novità per le pensioni e le altre tematiche dovranno essere presentati entro venerdì ma ci si attende in realtà una proroga e per quanto riguarda i cambiamenti principali dei relatori dell'esecutivo che tendono ad accogliere le richieste della maggioranza accettabili e che sono di solito i più importanti e probabili che vengano accolti definitivamente ci sarà assolutamente più tempo. E' da sottolineare come vi sia una forte spinta per i cambiamenti da apportare su due livelli sia migliorativi rispetto alle norme presentate che totalmente nuovi da tutte le forze politiche.  Le novità per le pensioni e i relativi cambiamenti che sono in procinto di rilanciare i vari partiti li abbiamo visti nella news sotto dedicata

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:04 mercoledì 25 Novembre): Nonostante le difficoltà oggettive per quanto riguarda le novità sulle pensioni aumentate dalle ultime notizie e ultimissime sui fondi e coperture anche oggi, vi è una forte pressione sia sociale che inevitabilmente politica per fare dei cambiamenti, per mostrare una soluzione dei diversi problemi ed errori, ma anche apportare dei miglioramenti nuovi anche con norme del tutto inedite. E all'interno della stessa maggioranza, vi è una forte spinta per apportare dei cambiamenti già in questo secondo passaggio dopo quelli praticamente nulli nella prima fase.

Sono diverse posizioni le delle varie forze politiche sulle novità da portare avanti per cambiare le pensioni attuali e mentre si lavora per definire una soluzione universale, sono state definite le nuove norme sulla fatturazione elettronica che non dovrebbero comportare costi tra privati. Nessuna calendarizzazione intanto prevista per questa settimana per discutere le misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Le ultime notizie sulle pensioni confermano le diverse posizioni delle varie forze politiche. C’è una minoranza Pd che continua a chiedere modifiche per favorire l'uscita dal lavoro con qualche anno di anticipo, che possa sostenere anche un ricambio generazionale a lavoro e alcuni spingono in particolar modo su uno dei metodi in prova che si cerca di far approvare subito, tra quelli di quota 100, da intendersi come somma di età anagrafica e anni di contribuzione necessaria per andare in pensione con mini pensione, assegno universale con mini pensione ed estensione del contributivo donna anche agli uomini ma accompagnata sempre dalla mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste. Le altre richieste riguardano la possibilità di aumentare la detassazione per i pensionati over 65 già dal prossimo anno, nonché la proroga del contributivo donna per ulteriori tre mesi. La Lega, che da sempre è contraria alle nuove pensionistiche attuali, continua a sostenere l’uscita con quota 100, mentre il M5s spinge sull’assegno universale da erogare, però, a tutti, in modo da rappresentare quella prestazione sociale a sostegno di coloro che si ritrovano in difficoltà, esattamente come funziona già  negli altri Paesi europei. Ed è proprio questo adeguamento al modello europeo ad aver spinto anche il ministro dell’Economia italiana ad aprire all’assegno universale. Ancor diversa la proposta di cambiamento di Ncd: in base alle novità, infatti, ciò che è stato avanzato è un piano di uscita a 63 anni, 3 anni prima, dunque, rispetto all’attuale soglia di uscita stabilita con conseguente turn over lavorativo. Questa ultima proposta si affianca alle altre già avanzate da Ncd per una semplificazione del riscatto dei contributi versati nelle diverse gestioni e del versamenti di contributi volontari. Forza Italia, invece, spinge sull’aumento delle pensioni minime.

Riforma fatturazione elettronica: Le nuove norme sulla fatturazione elettronica non dovrebbero comportare costi tra privati. L’Agenzia delle Entrate ha attivato tre tavoli di lavoro per dare il via alle novità approvate: il primo con Sogei, la società informatica del Mef, per definire le regole per la trasmissione telematica all’amministrazione finanziaria delle fatture elettroniche nei rapporti ‘b2b’ e dei corrispettivi nelle operazioni ‘b2c’; gli altri due con le associazioni di categoria, tra cui Comufficio e Confida, per definire le specifiche tecniche dei dispositivi per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri e dei distributori automatici. Le nuove norme prevedono dal 2017 la possibilità per i soggetti passivi Iva di comunicare telematicamente al fisco tutte le fatture (emesse e ricevute) e i dati dei corrispettivi (laddove le operazioni rilevanti ai fini Iva siano svolte con soggetti privati), senza comportare la necessità di invio di ulteriori modelli come spesometro, black list e modelli Intra sugli acquisti, il tutto completamente a costo zero.

Indulto e amnistia: Mentre c’è chi continua a rilanciare la necessità di approvazione delle misure di indulto e amnistia per risolvere il problema persistente del sovraffollamento carcerario, le misure di clemenza sembrano essere state dimenticate, o quanto messe in secondo piano in questo particolare momento, visto che non è prevista nemmeno per questa settimana alcuna calendarizzazione delle discussioni in merito. Nemmeno l’avvicinarsi del Giubileo cambia le cose, soprattutto all’indomani del recente appello lanciato da Papa Francesco per una ‘grande amnistia’. E mentre le condizioni di vita all’interno delle carceri italiane non sembrano migliorare, in questi ultimi giorni l’Unione Camere Penali italiane, con il suo Osservatorio Carcere, denuncia la minima applicazione del braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari. E il 30 novembre 2015, nel primo giorno di Astensione dalle udienze, sono in programma iniziative in tutti i Palazzi di Giustizia ed è stata organizzata a Firenze una manifestazione nazionale.

Riforma Spid: Si chiama Spid la nuova infrastruttura di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati che aderiranno. L’identità Spid è costituita da credenziali erogate dagli identity provider o gestori di identità digitale, che dal 15 di settembre 2015 potranno fare richiesta di accreditamento all’Agenzia per l’Italia Digitale. Esisteranno tre livelli d'identità Spid, ciascuno di questi determinerà il livello di sicurezza dei servizi online ai quali si può accedere. Entro il prossimo mese di dicembre dovrebbero essere rilasciate le prime identità digitali a cittadini e imprese e Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Regione Piemonte, Toscana, Liguria, Friuli Venezia e Giulia, Emilia Romagna e Marche permetteranno già l’accesso ai propri servizi tramite Spid. Secondo Antonio Samaritani, direttore generale Agenzia per l'Italia digitale, “Realizzare e diffondere soluzioni innovative e piattaforme per la pubblica amministrazione significa investire sul suo ruolo di snodo strategico per il futuro del Paese e delle imprese.  La trasformazione digitale richiede infatti di sviluppare un nuovo rapporto con il mercato che non  può limitarsi alla richiesta di beni e servizi ma deve trasformarsi in un patto di collaborazione in cui il sistema produttivo sviluppa un’offerta che si basa sulle piattaforme abilitanti realizzate a livello nazionale. Agire secondo questa visione significa sviluppare ecosistemi  innovativi che si aggregano intorno a soluzioni nuove permettendo al Paese di rimettersi in corsa e recuperare il tempo perduto”.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il