BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, assegno universale novità nelle interessanti dichiarazioni importanti a DiMartedì

Nuove dichiarazioni e possibili cambiamenti pensioni in discussione a DiMartedì ieri sera: le ultime novità mentre si continua a discutere di metodi in prova da approvare subito




Si continua a discutere all’interno dell’esecutivo di novità per le pensioni da approvare subito, tra metodi in prova e miglioramenti di misure già approvate, ma il dibattito previdenziale non è solo politico. Le pensioni, e i cambiamenti necessari che si stanno rendendo sempre più palesi, sono state protagoniste ancora una volta della trasmissione ‘DiMartedì’, ieri sera 24 novembre su La7. La discussione tra i presenti si è concentrata innanzitutto sugli squilibri del nostro sistema previdenziale e quindi sui privilegi che esistono a favore di determinate categorie di persone, e delle misure del progetto dell’Istituto Previdenziale che, come sappiamo, è sostenuto dall’esecutivo stesso, ma condiviso anche dalla magistratura che mira, come nelle intenzioni dell’Istituto stesso, a cercare di cancellare proprio privilegi e squilibri in modo da garantire un sistema equo per tutti.

Ad esprimere favore nei confronti del progetto dell’Istituto di Previdenza ieri sera è stato il sottosegretario all’Economia Zanetti che, pur avendo qualche tempo fa spiegato come sia meglio rimandare ogni novità pensionistica al prossimo anno, soprattutto per avere ben definito il quadro delle possibili risorse economiche da impiegare per ulteriori cambiamenti, ha spiegato di sostenere il ricalcolo delle pensioni più alte per la parte calcolata con il retributivo se emergono particolari differenze tra contributi versati e pensioni erogate e ha aperto alla possibilità di cancellare le ricongiunzioni onerose che devono, invece, diventare gratuite e semplificare il cumulo.

Il giornalista Alan Friedman del piano dell’Istituto Previdenza condivide sia l'assegno universale sia il piano per uscire prima pur con penalizzazioni sia la tassazione delle pensioni più alte. Secondo Friedman sarebbe, inoltre, giusto cancellare tutti i privilegi alle singole categorie di lavoratori.

Diversa invece la posizione del giornalista Cazzullo che spiega come il problema del piano dell'Istituto di previdenza sia quello di non fare riferimento a eventuali novità a sostegno dei giovani. Nonostante misure e provvedimenti che potrebbero certamente servire per rimettere in equilibrio il nostro sistema previdenziale, si tratta comunque di un progetto che poco pensa concretamente ai più giovani.

Altra questione affrontata ieri sera è stata quella dei cosiddetti contributi silenti. Si tratta dei contributi versati all’Inps che non sono sufficienti a maturare alcun trattamento. Si tratta di soldi versati dai contribuenti e che non vengono restituiti dall'Istituto di Previdenza scatenando chiaramente da tempo ormai dibattiti e discussioni. La speranza è che presto venga messa a punto una normativa specifica in materia, nell'attesa, intanto, uno dei modi per recuperare per esempio questi soldi è quello di ricongiungerli alla gestione cui si versano i soldi per la maturazione della pensione finale. Questo meccanismo però costa non poco e proprio questo ha spinto alla richiesta, più volta ribadita in queste ultime settimane, di cancellazione delle ricongiunzioni onerose a carico, peraltro, di lavoratori che hanno versato già dei soldi propri e che paradossalmente pagherebbero proprio su quelli.

Il presidente del Libero Coordinamento delle associazioni professionali Alessandrucci propone un libretto contributivo dove semplicemente annotare tutti i contributi versati, proposta che riscuote il consenso di tutti. In collegamento ieri sera anche Sergio Collegato che ha chiaramente detto di essere favorevole ad un ricalcolo delle pensioni ma che, contemporaneamente, è necessario prestare anche la dovuta attenzione al mondo dei giovani.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il