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Bonus 80 euro forze dell'ordine 2016 in busta paga Governo Renzi: per chi, da quando, come funziona. Chiesto accorpamento corpi

In arrivo nuove risorse per le forze dell'ordine. Il premier annuncia anche l'assorbimento entro il 2016 della Forestale nei Carabinieri.




Sono tante le categorie dei beneficiari che dal 2016 dovrebbero riceveranno il nuovo bonus Renzi di 80 euro: polizia, carabinieri, vigili, esercito. Restano da scoprire molti dettagli, ma si tratta di una misura che compensa il blocco degli scatti e, stando a quanto annunciato dal presidente del Consiglio, coinvolgerà in prima battuta chi lavora in strada. Il novo anno porterà con sé anche altre novità, come la riorganizzazione delle forze di polizia, di cui, a dire il vero, se ne parla da tempo. In particolare la Forestale sarà assorbita dai Carabinieri. Altre misure annunciate sono lo stanziamento di 500 milioni di euro per le esigenze strategiche, 150 milioni di euro per la cyber security altri e 50 milioni di euro per nuove strumentazioni.

In particolare, gli investimenti sono finalizzati a dare una risposta immediata alle esigenze organizzative e di rilancio. In maniera quasi paradossale, la manovra attualmente al vaglio di Montecitorio e che ha già ottenuto il via libera da Palazzo Madama, prevede un taglio di 300 milioni di euro per la Difesa. Stando allo schema di Palazzo Chigi si passa dai 13,7 miliardi di eero di quest'anno a 13,4 miliardi di euro del 2016. Sale da 18,5 miliardi di euro a 18,9 miliardi di euro la dotazione per Polizia e sicurezza.

In attesa di notizie ufficiali da parte del Ministero dell'Economia, è lecito immaginare che il bonus possa avere punti in comune con quello di 80 euro per dipendenti pubblici e privati con redditi annui lordi fra 8 e 24.000 euro e parzialmente fino a 26.000 euro. Il credito viene riconosciuto in maniera automatica dai sostituti d'imposta per cui non c'è bisogno di formulare alcuna richiesta. A beneficiare dello sgravio Irpef sono i lavoratori a tempo indeterminato e coloro con redditi assimilati, anche part time, ovvero compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative, le indennità e i compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità

E ancora: somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento, redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, remunerazioni dei sacerdoti, compensi per lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative. Stando alle normative in vigore, i lavoratori senza sostituto d'imposta, come colf e badanti, possono richiedere il credito nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta secondo le modalità specificate nei modelli delle dichiarazioni dei redditi e utilizzarlo in compensazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il