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Pensioni ultime notizie dopo rinvio diminuzione Ires le novitÓ per quota 100, quota 41, mini pensioni, assegno universale

Il rinvio del taglio delle tasse e nuovi stanziamenti per la sicurezza mettono fortemente a rischio cambiamenti e novitÓ per le pensioni: la situazione




L’approdo della questione pensioni alla Camera si pensava potesse aprire nuove possibilità all’approvazione di novità in discussione ormai da tempo, per sostenere da una parte l’abbassamento dell’età pensionabile e dall’altra misure a sostegno di pensionati e lavoratori, come cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo e introduzione dell’assegno universale. Ma le ultime notizie all’indomani della ripresa delle discussioni che hanno dato il via alla seconda fase del’iter di approvazione dei nuovi provvedimenti dell’esecutivo non sono poi così positive, soprattutto dopo l’ultima decisione comunicata dal premier.

Il presidente del Consiglio avrebbe infatti deciso di rinviare il taglio delle tasse, a partire dall’Ires, al 2017 esattamente come stabilito sin dall’inizio e ha annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro per la sicurezza con l'estensione del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine polizia, carabinieri, militari ed esercito, nuovi provvedimenti rilanciati prepotentemente dagli attentanti terroristici di venerdì scorso 13 novembre accaduti a Parigi, eventi che hanno imposto a tutti i Paesi la necessità e l’urgenza di aumentare controlli e fondi per il rafforzamento delle Forze dell’Ordine.

Si tratta, però, di un annuncio che mette decisamente a rischio le novità per le pensioni e i cambiamenti, nonostante forze politiche e sociali e cittadini stessi continuino a rilanciare anche sull’urgenza di cambiare l’attuale legge pensioni. Il problema è che la scarsità di fondi da sempre conclamata diventerebbe un problema ancor più grande da superare dopo lo stanziamento di nuovi soldi per altri provvedimenti considerati ancora una volta dall’esecutivo prioritari rispetto alla questione pensioni.

D'altra parte, però l'Europa potrebbe concedere ulteriori risorse extra deficit per le spese di sicurezza solo a Francia e Belgio e per la questione migranti i fondi potrebbero essere rinviati alla prossima primavera per l’Italia, quando l’Europa farà un’ulteriore valutazione delle misure approvate. Ma l’esecutivo potrebbe decidere, comunque, di utilizzare questi fondi, o almeno una parte, subito per poi attendere la valutazione dell'Ue.

Essendo, tuttavia, fondi temporanei, in molti ritengono sia meglio utilizzarli per cambiamenti altrettanto temporanei, come potrebbero essere i metodi in prova per le pensioni o per un miglioramento della staffetta, piuttosto che usarli per un taglio delle tasse che certamente non può essere una tantum ma sarebbe un cambiamento definitivo e che potrebbe non essere assicurato nel tempo dallo stanziamento di questi nuovi fondi Ue. Meglio, dunque, non aspettarsi nulla al momento per piani quota 100, mini pensioni, se non inseriti nei metodi in prova cui alcuni relatori continuano ad aprire, quota 41, 101, o assegno universale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il