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Canone Rai 2016 in bolletta: cambiamenti in manovra nel secondo passaggio

Sono tante le novità che nel 2016 entreranno in vigore sul canone Rai, ma ci sono ancora alcune questioni irrisolte.




Il canone Rai 2016 è ancora oggetto di discussioni e cambiamenti. Le principali novità sono due. La prima è il suo inserimento nella bolletta elettrica. La seconda è la riduzione dell'importo da versare annualmente. Dagli attuali 113,50 euro si passerà a 100 euro. Se c'è un aspetto che sicuramente sarà modificato è quello della distribuzione del pagamento. L'esecutivo punta a incassare tutto e subito già a febbraio, per poi rateizzare la somma solo nel 2017. Uno dei cambiamenti che potrebbe essere accolto è quello della previsione di 10 rate da 10 euro, ma come conciarle con la bimestralità della bolletta elettrica. Se ne discute Montecitorio.

Altro argomento all'ordine del giorno è l'innalzamento della soglia di reddito entro la quale gli anziani over 75 sono esentati dal pagamento del canone. Non ci sono invece resistenze sull'esonero dal versamento per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva. In ballo c'è l'allargamento dell'esenzione per gli anziani con un reddito annuo basso.

Altri due punti all'ordine del giorno sono le somme non pagare negli anni passate e le sanzioni per chi si rifiuta di versare il canone. Nel primo caso, l'iter di riscossioni è slegato dalla nuova normativa e non c'è alcuna sanatoria all'orizzonte. Nel secondo è prevista una sanzione fino a 500 euro. Può essere utile avere un termine di paragone: oggi caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la multa è pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo prime mese, l'importo sale fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata è di 619 euro.

Il canone Rai 2016 sarà chiesto solo agli intestatari di un utenza domestica e solo sulle prime case. Dovrà essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, senza che si tenga conto della qualità o della frequenza di utilizzo. In buona sostanza è una tassa sul possesso che non riguarda altri dispositivi elettronici, come PC, smartphone e tablet.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il