BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu e Tasi 2016: prima casa, terreni agricoli e non, seconda casa, affitto. Cambiamenti in secondo passaggio manovra

Il provvedimento di cancellazione di Imu e Tasi con tutte le sue particolarità finisce adesso all'esame di Montecitorio.




La partita di Tasi e Imu 2016 è ancora aperta. Se non ci sono dubbi sulla loro cancellazione, restano da capire se arriveranno fino in fondo le proposte di aggiustamento presentate a Palazzo Madama. In particolare, si ragiona sulla cancellazione degli immobili in comodato a figli, genitori o parenti disabili fino al secondo grado, ma solo sulle prime case. Resta da scoprire se anche Montecitorio darà il suo decisivo via libera all'abolizione delle imposte sulla casa all'ex coniuge o su quella delle forze dell'ordine trasferiti per ragioni di servizio. Infine, si va verso la conferma della riduzione del 25% dell'Imu per chi affitta a canone concordato e quindi a un costo più basso di quello di mercato.

La questione più discussa è quella relativa al conguaglio da versare nel 2016 a carico dei contribuenti di quei comuni che hanno cambiato aliquote e detrazioni 2015 oltre i termini di legge. Palazzo Chigi è intenzionato a concedere una sanatoria. Sono tra l'altro coinvolti i capoluoghi Napoli, Avellino, Terni, Matera, Verbania, Trieste, Mantova, Rieti, Frosinone. L'Imu rimane comunque sempre in vigore su castelli, ville di lusso e appartamenti signorili, mentre scompare su terreni agricoli-montani, semi-montani e pianeggianti se utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società, e sugli imbullonati ovvero i macchinari ancorati al terreno.

Non cambiano le modalità di pagamento, che potrà essere effettuato utilizzando il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale, ma è in vigore l'obbligo di procedere per via telematica nel caso di importi superiore a 1.000 euro.

L'Imu è la tassa sul possesso degli immobili, i cui codici tributo sono 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 su aree fabbricabili, 3918 su altri fabbricati. La Tasi è la tassa sui cosiddetti servizi indivisibili, come pubblica sicurezza e vigilanza locale e illuminazione pubblica. I codici tributo Tasi da utilizzare sono 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Per effettuare il calcolo di Imu e Tasi è comunque indispensabile partire dalla rendita catastale indicata nel rogito, in una visura catastale o nella dichiarazione dei redditi al quadro RB del modello Unico o quadro B del 730. Quindi occorre fare riferimento alle nuove aliquote e al moltiplicatore, differente in base all'immobile: 160 per abitazioni e pertinenze, cantine e soffitte, box e autorimesse, tettoie; 80 per uffici e studi, banche e assicurazioni; 55 per negozi; 135 per terreni agricoli e non; 65 per opifici, alberghi e teatri.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il