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Pensioni novità positive per i cambiamenti subito nonostante rinvio diminuzione Ires, riforma: novità oggi venerdì

La mancata diminuzione dell'Ires apre delle novità per le pensioni, mentre nuove indicazioni aprono a una riforma per l'alcol test e per i negozi




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:45 oggi venerdì 26 Novembre): Perchè si dovrebbero fare delle novità per le pensioni subito e non ritardare anch'esse come con le tasse? Una risposta parziale è stata data prima, in quanto vi è la giusta soluzione finanziaria per farlo, ma come è detto è una solo una parte della risposta. Sarebbe importante fare subito qualcosa anche in vista delle elezioni amministrative di marzo come già detto, in quanto non è così certo che una riforma per pensioni organica, seppur tanto annunciata, si possa realizzare davvero nei prossimi mesi dopo che, secondo le ultime notizie e ultimissime, l'Europa ci ha messo di nuovo sotto osservazione a livello di conti. Fare qualcosa adesso, anche solo come metodo di prova, sarebbe molto impportante per l'esecutivo per dare un segnale ai pensionandi e pensionati che sono stati finora i più penalizzati.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi venerdì 26 Novembre): Il secondo scenario per le novità per le pensioni è direttamente collegato al secondo. Se, infatti, il taglio delle tasse non è stato fatto subito è anche perchè i fondi più sicuri che al momento sarebebro spendibili, seppur soggetti ad un giudizio solo in primavera dell'Europa, sono quelli dell'immigrazione che saranno solo una tantum, dati una volta e basta. E secondo le ultime notizie e ultimissime negli ultimi giorni il Ministero dell'Economia sta provando a pensare davvero di usarli lo stesso, senza attendere il giudizio definitivo. E, dunque, se non utilizzati per la diminuzioni delle tasse potrebbero essere usati anche in minima parte per le novità sulle pensioni, soprattutto di un metodo di prova da far approvare subito che visto il carattere di temporaneità andrebbe benissimo con questi fondi che saranno dati una sola volta e, quindi, non possono essere impiegati per investimenti durevoli nel tempo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22:22 oggi giovedì 26 Novembre): Il rinvio della diminuzione delle tasse dell'Ires potrebbe in prima lettura far pensare che le novità per le pensioni, già in bilico, non ci saranno proprio. E anche le ultime notizie e ultimissime collegate al rinvio ovvero il fatto che sono stati stanziati due miliardi, uno per la sicurezza e uno per la cultura, possono ovviamente far pensare male. In realtà accanto a questa prima lettura ve ne sono altre che aprono a nuovi scenari che seppur complessi possono essere avverarsi. Il primo è che la decisione nel concedere un bonus di 80 euro in busta paga alle forze dell'ordine non è che la prima mossa elettorale, in vista delle elezioni di primavere dell'esecutivo. Se così fosse, è possibile pensare che anche i pensionandi che sono circa 3-4 milioni tutti votanti, ovviamente, possano ricevere un qualche beneficio dalle prossime elezioni, se poi è vero che nella riforma delle pensioni e della previdenza generale e organica ci saranno elementi anche negativi (e anche per questo si pensa che si farà tra due anni, l'unico periodo senza elezioni). E se lo devono ricevere è, appunto questo il momento più propizio. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:22 oggi mercoledì 25 Novembre): Lo scenario più semplice da pensare per le novità sulle pensioni dopo rinvio del calo dell'Ires ufficiale da parte dell'esecutivo è quello di vedere rimandate anche tutti i cambiamenti annunciati e promessi nelle ultime notizie e ultimissime notizie sia subito che nel medio termine. Ma è davvero così? O si aprono anche delle nuove possibilità? Lo abbiamo cercato di capire nel paragrafo dedicato sotto.

Ancora negative le ultime notizie sulle pensioni alla luce dei nuovi stanziamenti per la sicurezza, novità invece per supermercati, palestre, biblioteche, parrucchieri aperti 24 ore su 24 e sui cambiamenti delle norme di lavoro nei negozi italiani. Novità in vista anche per regolamento alcol test.

Pensioni: All’indomani della ripresa delle discussioni che hanno dato il via alla seconda fase dell’iter di approvazione dei nuovi provvedimenti dell’esecutivo, le ultime notizie sulle pensioni non sono poi così positive. Il premier avrebbe infatti deciso di rinviare il taglio delle tasse, a partire dall’Ires, al 2017 esattamente come stabilito sin dall’inizio e ha annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro per la sicurezza e l'estensione del bonus di 80 euro alle forze dell'ordine polizia, carabinieri, militari ed esercito, nuovi provvedimenti rilanciati prepotentemente dagli attentanti terroristici di venerdì scorso 13 novembre accaduti a Parigi, eventi che hanno imposto a tutti i Paesi la necessità e l’urgenza di aumentare controlli e fondi per il rafforzamento delle Forze dell’Ordine. Si tratta, però, di misure che potrebbero mettere a rischio le novità per le pensioni. Il problema della mancanza di soldi diventerebbe un problema ancor più grande da superare dopo lo stanziamento di nuovi soldi per altri provvedimenti considerati ancora una volta dall’esecutivo prioritari rispetto alla pensioni. D'altra parte, però l'Europa potrebbe concedere ulteriori risorse extra deficit per le spese di sicurezza solo a Francia e Belgio e per la questione migranti i fondi potrebbero essere rinviati alla prossima primavera per l’Italia, quando l’Europa farà un’ulteriore valutazione delle misure approvate. Ma l’esecutivo potrebbe decidere, comunque, di utilizzare questi fondi, o almeno una parte, subito per poi attendere la valutazione dell'Ue. Essendo, tuttavia, fondi temporanei, in molti ritengono sia meglio utilizzarli per cambiamenti altrettanto temporanei, come potrebbero essere i metodi in prova per le pensioni o per un miglioramento della staffetta, piuttosto che usarli per un taglio delle tasse che certamente non può essere una tantum ma sarebbe un cambiamento definitivo e che potrebbe non essere assicurato nel tempo dallo stanziamento di questi nuovi fondi Ue.

Riforma negozi: Supermercati, palestre, biblioteche, parrucchieri aperti 24 ore su 24: cambiano le norme di lavoro nei negozi italiani ma ancora pochissimi sono coloro che si sono adeguati alle novità. Non soltanto esempi di supermercati che restano aperti per 24 ore, ma anche palestre che accolgono glia amanti del fitness anche alle tre di notte. E' la cosiddetta rivoluzione del 24/, per cui solo il 40% dei lavoratori ha scelto volontariamente di rinunciare alla domenica e alle festività; il restante 60% vi è costretto per contratto, che spesso è part time a tempo determinato, concentrato nel week-end dove la domenica è retribuita il 30% in più. Negativo il giudizio sul nuovo sistema di Pierangelo Raineri, segretario generale di Fisascat Cisl, secondo cui “Il calo dei consumi deriva dalla mancanza di reddito. Se un consumatore guadagna mille euro al mese, che faccia acquisti il lunedì, il mercoledì o la domenica non cambia nulla: saranno sempre cifre minime”.

Ordini e fatturato Industria: Calano ordini e fatturato dell'industria italiana: secondo gli ultimi dati Istat, si è registrato un calo dello 0,1% dei fatturati e del 2% degli ordinativi rispetto ad agosto e, per entrambi gli indici, una flessione dello 0,8% rispetto a settembre 2014. Nella media degli ultimi tre mesi, il fatturato è calato dell'1,6% rispetto ai tre mesi precedenti, risultato cui si aggiunge il rallentamento del Prodotto nel terzo trimestre dell'anno e il contraccolpo subito dall'export per la crisi dei mercati emergenti. Secondo l’Istat, ancora, a settembre il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, ha registrato una leggera flessione (-0,1%) rispetto ad agosto, sintesi di una variazione positiva (+0,6%) sul mercato interno e di una negativa su quello estero (-1,6%). Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo diminuisce dell'1,6% rispetto ai tre mesi precedenti (-1,9% per il fatturato interno e -1,0% per quello estero), mentre il fatturato totale è calato in termini tendenziali dello 0,9%, con una flessione dello 0,5% sul mercato interno e dell'1,4% su quello estero.

Riforma alcol test:  Rifiutare di sottoporsi all'acol test potrebbe diventare un vantaggio: due sentenze aprono, infatti, la strada a nuovi paradossi sui giri di vite imposti dal Codice della strada, portando anche alla cancellazione di sanzioni aggravate se si causano incidenti o si viene beccati a guidare veicoli altrui in stato di ebbrezza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il