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Pensioni novità per progetto esecutivo ufficiali nuove per riforma pensioni quota 100, mini pensioni: ultime oggi sabato

Le ultime notizie ad oggi tra novità per le pensioni e possibili cambiamenti, la riforma dei depositi e il Viaggio del Papa in Africa.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 08:50 oggi sabato 28 Novembre): E nei cambiamenti per i quali si sta lavorando da subito e che potrebbero essere accolti dall'esecutivo soprattutto se le novità per le pensioni all'interno di una vera riforma pensioni venissero rimandate vi sono alcuni metodi in prova che la stessa opposizione del Partito democreatico sta portando avanti come ripotano le ultime notizie e ultimissime. Il primo potrebbe essere quota 100 rivista, ovvero con una età di 64 anni e una penalizzazione più alta di quella prevista, ma che potrebbe essere calmierata da un meccanismo di mini pensione. E questo sistema andrebbe chiaramente in sostituzione della staffetta ibrida che al momento non convince nessuno. E che anche il Nuovo Centro Destra alleato dell'esecutivo vorrebbe pesantamente cambiare oppure passare ad un nuovo sistema. Vi ricordiamo che sotto nel paragrafo precedente vi abbiamo indicato le novità sulle pensioni del piano ufficiale dell'esecutivo all'interno della riforma pensioni a 360 gradi attesa.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:22 oggi venerdì 27 Novembre): Sono importanti le indicazioni che arrivano dal Vice Ministro delle Finanze per le novità sulle pensioni che si potranno realizzare nelle riforma pensioni organica tanto annunciata.
La prima indicazione è che si tenderà a risolvere anche problemi minori, ma importanti come la ricongiuzione gratuita e diverse modalità di cumulo. Poi, è stata confermato ancora una volta l'appoggio al piano dell'Istituto di Previdenza che significa assegno universale per chi perde il posto di lavoro e metodi per uscire prima da 62-64 anni con penalizzazioni. E non solo, il ricalcolo dell'assegno delle pensioni più alte, ma solo quelle maturate con un forte squilibrio in favore del retributivo. Questo significa andare anche a toccare i privilegi che ancora oggi ci sono tra i diversi singoli settori lavorativi. Certo sempre dal viceministro ci sono state anche in altre occasioni conferme che non è detto che tale riforma per le pensioni si possa fare tra alcuni mesi e anche per questo trovano sempre più fondamento le ultime notizie e ultimissme che vogliono un tale sistema nuovo di leggi tra due anni. Se così fosse, comunque, tutto questo aprirebbe, forse, anche solo per ragioni elettorali, alcuni cambiamenti subito nella manovra attuale come abbiamo detto sotto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:02 oggi venerdì 27 Novembre): Il progetto delll'esecutivo sembra prendere sempre più forma per le novità per le pensioni da tante ultime e ultimissime notizie che arrivano quasi ogni giorni da Minisitri e sottosegretari e vice ministri anche se le tempistiche non sono certo confermate. E diversi problemi derivanti dall'Europa che ci tiene di nuovo sotto controllo per i conti, potrebbero far slittare tutto di due anni. E anche per questo motivo che è possibile che venga fatto almeno un cambiamento significato da subito per cercare di dare un segnale anche per le prossime elezioni amministrative al mondo dei pensionandi, pensionati e lavoratori in generale.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi venerdì 27 Novembre): Nuove interessanti indicazioni sulle novità per le pensioni attese nella puntata di Dimartedì con il sottosegretario dell'economia presente. Indicazioni sulle tempistiche dei cambiamenti, ma anche dei cambiamenti stessi appoggiati e sostenuti da esecutivo e Ministeri che confermano e arricchiscono le ultime notizie e ultimissime che abbiamo fin qui scritto. Tutti i dettagli nel paragrafo sotto dedicato

Le pensioni di nuovo al centro della trasmissione de La7 DiMartedì continuano ad essere ancora oggetto di dibattito mentre le novità concrete sembrano essere ancora ben lontane. Le ultime notizie confermano intanto che, nonostante il rischio altissimo dichiarato dagli 007, senza alcuna paura Papa Francesco oggi, mercoledì 25 novembre, è volato in Africa.  Ma i timori non hanno distolto dalla missione di pace del suo viaggio.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Le pensioni ancora al centro delle discussioni della trasmissione ‘DiMartedì’ di ieri sera 24 novembre in onda su La7. In studio il sottosegretario all’Economia Zanetti, il giornalista e scrittore Alan Friedman, il giornalista Cazzullo, il presidente del Libero Coordinamento delle associazioni professionali Alessandrucci, e, in collegamento, Cofferati. Diverse le indicazioni emerse per risolvere piccoli e grandi problemi previdenziali, a partire dagli squilibri del nostro sistema previdenziale e dai privilegi di cui godono alcune categorie di persone. Ciò che è chiaramente emerso è stato un appoggio generale da parte di tutti al progetto dell’Istituto Previdenziale, misure sostenute dall’esecutivo stesso e appoggiato anche dalla magistratura, decisamente favorevole alla cancellazione di privilegi e squilibri sociali, oggi forti, in modo da garantire un sistema equo per tutti. Anche il sottosegretario all’Economia Zanetti ha detto di essere d’accordo con il ricalcolo delle pensioni più alte per la parte calcolata con il retributivo e ha aperto alla possibilità di cancellare le ricongiunzioni onerose e semplificare il cumulo. Favorevole al progetto dell’Istituto Previdenza soprattutto per quanto riguarda l’introduzione dell'assegno universale, il piano per uscire prima pur con penalizzazioni e un piano di tassazione delle pensioni più alte, per cancellare tutti i privilegi il giornalista Alan Friedman, mentre secondo il collega Cazzullo il problema del piano dell'Istituto di previdenza, pur pensando a novità atte a rimettere in equilibrio il sistema e cancellare privilegi e differenze sociali, è quello di non fare riferimento a eventuali novità a sostegno dei giovani, il che comunque rappresenta un limite che bisognerebbe affrontare, proprio per contribuire a quel riequilibrio che si vuole perseguire. Al centro del dibattito anche la questione dei contributi silenti, cioè di quei contributi versati all’Inps che non bastano, però, a maturare alcun trattamento pensionistico finale e per cui si chiede una normativa specifica, visto che al momento l’unico sistema per far valere questi contributi è quello di pensare ad una ricongiunzione o totalizzazione di tutti i contributi versati nelle diverse gestioni, ma a fronte di costi talvolta elevati. Tra i partecipanti alla discussione anche il presidente del Libero Coordinamento delle associazioni professionali Alessandrucci che ha invece proposto un libretto contributivo dove semplicemente annotare tutti i contributi versati, proposta sostenuta tutti.

Riforma depositi: L’Europa impegnata nella definizione di garanzie a sostegno degli investimenti. Entro il 2024 le tutele per i risparmiatori dovranno essere le stesse in tutti i Paesi e sarà introdotto l’Edis, progetto europeo di assicurazione dei depositi, e la Commissione metterà in atto un pacchetto di misure volte ad allentare il legame tra banche ed emittenti sovrani, limitando il coinvolgimento dei contribuenti. Il nuovo sistema della Commissione si baserà su un meccanismo di garanzia dei depositi (Sgd) che tutela le soglie fino ai 100 mila euro. I contributi che le banche verseranno all’Edis potranno infatti essere dedotti dai propri contributi ai sistemi nazionali di garanzia dei depositi.

Viaggio Papa in Africa: Nonostante il rischio altissimo dichiarato dagli 007, senza alcuna paura Papa Francesco oggi, mercoledì 25 novembre, è volato in Africa. Da oggi, e fino al prossimo lunedì, il pontefice visiterà Kenya, Uganda e Repubblica centrafricana, un viaggio ad alto rischio, come detto, che però non ha fermato Francesco e la sua volontà di “portare un messaggio di pace e riconciliazione”, come ha spiegato padre Lombardi. L’intenzione del Pontefice, per dare prova concreta di questa volontà, è quella di aprire, in anticipo rispetto al Giubileo, la Porta Santa a Bangui nella Repubblica Centrafricana. Dieudonnè Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, ha detto che “Ci si aspetta molto da questo uomo, vicario di Cristo, che viene per farsi testimone dell’aspirazione di un intero popolo al bene legittimo della pace e del benessere. Ci si aspetta molto dal viaggio di questo pellegrino della non-violenza, che viene a dirci che non siamo condannati alla violenza. Una grande speranza sta nascendo tra la gente. Ci si aspetta molto da questo viaggio”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il