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Tfa nuovo terzo ciclo e concorso scuola 2016: requisiti, tempistiche,. quando iniziano e come funzionano. Nuovi chiarimenti

Tutto confermato per accesso al terzo ciclo del Tfa mentre arrivano ancora novità per concorso della scuola prossimo e rinviato bando




Sembrano ancora chiare e ben definite le indicazioni sul terzo ciclo del Tfa che si terrà a partire dal prossimo gennaio. Ormai si sa che probabilmente il 2016 sarà l’ultimo anno in cui si terrà Tfa per l’abilitazione all’insegnamento.  Dal prossimo anno, infatti, potrebbero essere attivati direttamente presso Università e Accademie percorsi di studio propedeutici all’insegnamento e specifici. Chiari e confermati anche i requisiti per accedere al prossimo Tfa, per cui sono richiesti: una laurea vecchio ordinamento e aver fatto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie; o titoli di studio non rientranti in quelli previsti dal d.m. 39/98 e 22/2005 ma ad essi equipollenti. Possono partecipare al terzo ciclo del Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Diversa invece la situazione per quanto riguarda il concorso della scuola 2015-2016: innanzitutto, il bando del prossimo concorso a cattedra attesa per il primo dicembre dovrebbe slittare, e si spera, di qualche settimana. La notizia sarebbe stata resa nota all’indomani della riunione della Cisl al Miur. Il sindacato ha, infatti, fatto sapere che il Ministero non sarebbe pronto ad emanare il bando del concorso entro la prossima settimana. Il Miur, dal canto suo, ha fatto sapere che il bando sarà pubblicato solo dopo la conclusione della riorganizzazione del nuovo regolamento delle classi di concorso.

E’ previsto, infatti, l'accorpamento di 11 nuove classi di concorso: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti); A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 ’Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.  

Dopo l’incontro del Conitp con un dirigente del Ministero dell’istruzione è stato, inoltre, confermato che sarà esclusivamente per i docenti abilitati e non per i docenti in possesso del solo titolo di accesso; indetto per tutte le classi di concorso e per i docenti in possesso della specializzazione per il sostegno divisi in 4 categorie: infanzia, primaria, medie e superiore; e le prove saranno due, la prima tutta al Pc composta da quesiti a risposta multipla e altri quesiti a risposta aperta sintetica, e l’altra prova che dovrebbe riguardare la trattazione di una lezione. Per i docenti ITP è prevista una terza prova pratica.

Per il resto, si sa che i posti disponibili saranno tra 187 e 190 mila e le assunzioni saranno spalmate nel triennio 2016-2018. Per il sostegno i posti saranno circa 11mila. Secondo quanto precisato dal ministro Giannini, le assunzioni saranno su cattedre libere che già si conoscono per cui anche i docenti sapranno sono disponibili in determinate regioni. Per quanto riguarda poi le prove del concorso, sulla prova di selezione che si diceva fosse stata eliminata, in realtà continuerà ad esistere solo per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria e per tutti resteranno prova scritta e prova orale che consisterà nella simulazione di una lezione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il