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Imu e Tasi 2015: calcolo F24 online e compilazione saldo seconda rata dicembre prima casa, affitto, seconda casa, terreni, box

Tutti pronti al versamento dei saldi 2015 di Imu e Tasi. Si paga in tutti i Comuni di Italia il 16 dicembre: come fare calcolo e modalità di versamento




Tutti pronti al versamento dei saldi 2015 di Imu e Tasi. Si paga in tutti i Comuni di Italia, da Milano e Roma, da Torino a Napoli, da Genova a Firenze, Bologna, Bari, L'Aquila, Palermo, Sassari, e su tutti gli immobili ancora per quest’anno, cioè  con eventuali calcoli e prima casa, seconda casa, case in affitto, terreni, cantine, box, garage e calcoli e revisioni dovranno essere effettuati in queste ultime settimane disponibili sulla base delle aliquote in vigore nei propri Comuni di residenza. Prima di procedere al versamento della seconda rata delle tasse sulla casa è, infatti, consigliabile consultare le singole delibere delle proprie città per capire se il calcolo effettuato per il pagamento dell'acconto di giugno è stato fatto sulla base delle aliquote 2015 e in tal caso basterà versare la metà restante di quanto dovuto rispetto all'acconto.

Se, invece, il calcolo dell'acconto è stato effettuato sulla base delle aliquote 2014 perchè il proprio Comune è tra quelli che non sono riusciti a deliberare le nuove aliquote entro lo scorso giugno, allora sarà bene controllare che siano state aggiornate tali aliquote e bisognerà effettuare nuovamente il calcolo dell'importo da versare. Molti Comuni, come Milano e Roma, però hanno deciso di riconfermare anche per il 2015 le stesse aliquote approvate lo scorso 2014.

Il calcolo del saldo sia per l'Imu che per la Tasi si effettua secondo le stesse regole: si rivaluta la rendita catastale del 5% e si moltiplica per il coefficiente del proprio immobile. Al risultato ottenuto dovranno essere applicate poi le singole aliquote deliberate dal proprio Comune e, se previste, al riisultato ottenuto dovranno essere sottratte le detrazioni. La cifra restante è quanto si dovrà pagare.

Una volta effettuato il calcolo, che si può eseguire comodamente e velocemente anche online sul seguente link http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/, si potrà procedere al pagamento o con i bollettini postali o compilando il modello F24. I bollettini sono disponibili in tutti gli uffici postali e in parte sono già precompilati. Bisogna completare la compilazione inserendo i dati anagrafici del contribuente e i dati propri dell’immobile.

Per pagare con l’F24, invece, bisogna conoscere i codici tributo da inserire nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. I codici tributo per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Poi bisogna compilare lo spazio codice ente/codice comune dove si riporta il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, del campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Saldo’ (saldo) e lo spazio ‘Anno di riferimento’, 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il