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Pensioni novità aperture e chiusure da parte dei relatori dell'esecutivo per cambiamenti subito, riforma: novità sabato oggi

I cambiamenti possono essere portati sia dai partiti che i relatori per le novità sulle pensioni così come quelli per la riforma Canone Rai e bonus ristrutturazione casa




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi sabato 28 Novembre):  Due sono le tipologie di cambiamenti che possono essere portate avanti per le novità sulle pensioni e le altre tematiche. Le prima sono quelle avanzata dai partiti politici per cui la scadenza era fissata a ieri, ma per alcuni si potrebbe attendere fino a lunedì 30 Novembre. Mentre il secondo tipo sono quelli dei relatori dell'esecutivo che possono essere portati avanti fino ad un giorno prima della discussione in aula. E le paerture e le chiusure da parte dei relatori in base alle ultime notizie e ultimissime le abbiamo viste nel capitoletto dedicato alle pensioni.

I relatori, a parte l’eccezione di qualche singolo caso, sono aperti alla possibilità di novità pensioni ma si temono i giudizi della Ragioneria di Stato. Le ultime notizie confermano le nuove norme in vigore dal prossimo 2016 per il pagamento del Canone Rai. Confermati anche bonus ristrutturazioni edilizie e mobili per tutto il 2016 mentre ancora nulla di nuovo è in programma per la discussione delle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: I relatori, a parte l’eccezione di qualche singolo caso, sono aperti alla possibilità di novità pensioni ma si temono i giudizi della Ragioneria di Stato che finora ha bloccato ogni cambiamento a causa della scarsa disponibilità di risorse economiche. Ma se effettivamente l’esecutivo avesse voluto agire sulle pensioni, le risorse necessarie avrebbe potuto recuperarle esattamente come fatto per l’abolizione della Tasi sulle prime case dal 2016. Sembrerebbe, dunque, che ancora una volta a prevalere sia la volontà politica e il probabile nulla di fatto sulle pensioni anche per quest’anno non dovrebbe essere una novità considerando che, secondo quanto appreso, la questione previdenziale era fissata nell’agenda del premier nel 2017. Si discute però ancora dei cambiamenti generali necessari da realizzare e quelli da approvare subito, dalla necessità di una definizione della legge delega che sarebbe fondamentale per impegnare l’esecutivo a riprendere obbligatoriamente la discussione sulla questione pensioni in tempi certi; alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e della semplificazione del cumulo; all’estensione del contributivo donna per gli ulteriori tre mesi attualmente negato; all’approvazione di almeno uno dei metodi in prova proposti. Tra i metodi in prova da approvare subito, gli stessi cui i relatori hanno aperto e che prevedono due versioni di quota 100, entrambe con penalizzazioni al 12% ed erogazione della mini pensione; introduzione dell’assegno universale per chi in età avanzata resta senza lavoro ma non può ancora andare in pensione e sempre con mini pensione da restituire, però, in parte, una volta raggiunti i normali requisiti di uscita dal lavoro; ed estensione del contributivo donna anche gli uomini. Anche in questo caso ad alleggerire le alte penalizzazioni previste, intorno al 25, 30%, ci sarebbe la mini pensione. Chiesto anche l’aumento del fondo per precoci e usuranti, piuttosto che il taglio già approvato, e di cancellare il blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps a partire dal 2017.

Riforma Canone Rai: Sono state confermate le nuove regole per il pagamento del Canone Rai a partire dal prossimo anno. Il suo costo sarà inferiore nel 2016, passando da 113,50 euro a 100 euro per poi scendere ancora a 95 euro nel 2017, è confermato il suo pagamento in bolletta elettrica ed esclusivamente sul possesso tv, senza considerare tablet, pc e smartphone, e si attendono conferme per quanto riguarda il pagamento a rate da 10 euro. Inizialmente infatti si era parlato di un pagamento in due rate da 50 euro l’una, poi è arrivata la possibilità di abbassare i costi a 10 euro e si attendono anche organizzazioni per quanto riguarda le rate da suddividere il prossimo anno. Il canone Rai 2016 dovrà essere pagato solo dagli intestatari di un utenza domestica e solo sulle prime case.


Indulto e amnistia: Torneranno forse in discussione in Commissione Giustizia la prossima settimana le misure di indulto e amnistia anche se non vi è alcuna certezza in merito. Dopo mesi di lunghi dibattiti, sempre conclusisi con un nulla di fatto, ora la situazione sulle misure di clemenza sembra essersi proprio arenata, forse per la gioia di tutti coloro, compreso premier e ministro della Giustizia. Di certo c’è che l’emergenza carceraria persiste per cui in mancanza di approvazione di indulto e amnistia sarà comunque necessario, prima o poi, mettere a punto piani che riescano a risolvere il problema del sovraffollamento e delle tragiche condizioni in cui sono costretti a vivere i detenuti delle strutture penitenziarie italiane.

Riforma ristrutturazione casa: Sono stati confermati per tutto il 2016 le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie e il bonus mobili al 60% e al 50%. Le novità che dovrebbero essere rese ufficiali a Montecitorio sono l'estensione del bonus edilizia anche agli Iacp nonchè il raddoppio del bonus mobili alle giovani coppie, per cui la soglia di spesa di acquisti salirà da 8 a 16mila euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il