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Pensioni novità condizioni che potrebbero bloccare o favorire subito quota 100, mini pensioni, riforma: ultime oggi sabato

Le ultime notizie ad oggi tra condizioni a sorpresa che potrebbero limitare novità pensioni, conferme cancellazioni Imu e Tasi e nuove norme per forze dell’ordine




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi sabato 28 Novembre): Fare dei cambiamenti subito riguardanti le novità per le pensioni appare complesso dopo anche le diverse ultime notizie e ultimissime su alcune nuove condizioni che si stanno determinando che paionio vincolare questa seconda fase carica di aspettative. In realtà queste stesse condizioni possono essere lette anche come possibilità per fare qualcosa subito per le pensioni come vedremo successivamente. La vera questione è anche fare qualcosa subito sia per alcune situazioni urgenti da risolvere, sia perchè per i prossimi mesi il tanto annunciato piano dell'esecutivo a 360 gradi potrebbe avere forti problemi ad essere presentato sia per tutti gli impegni già presi e che devono essere portati a termine (impegni che pesano anche finanziariamente) ma anche per la stessa strategia dell'esecutivo e, infine, per la vicinanza delle elezioni amministrative in primavera (che potrebbe essere anche un argomento a favore). Abbiamo trattato l'argomento nel paragrafo successivo.

Alcune nuove condizioni potrebbero limitare l’approvazione delle novità pensioni nel breve periodo, ma i relatori aprono a nuove possibilità di cambiamento, partendo dall’approvazione di almeno uno dei nuovi metodi in prova. Confermate cancellazioni Imu e Tasi dall’anno prossimo ma si attendono nella seconda fase di discussione delle nuove proposte ulteriori conferme di cambiamento. Annunciato bonus di 80 euro anche per le forze dell’Ordine mentre proseguono gli incontri tra i grandi della Terra per una lotta sempre più serrata al terrorismo.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Alcune nuove condizioni, nate a sorpresa, potrebbero compromettere l'approvazione di novità pensioni. Dopo gli attentati terroristici di venerdì 13 novembre a Parigi, infatti, si è reso necessario aumentare controlli per garantire la massima sicurezza nelle principali città europee e l’Italia si prepara a impiegare nuove risorse proprio per combattere il terrorismo, fondi che ancora non si sa se saranno inseriti o meno del Patto di stabilità, per cui resta da capire se i fondi deriveranno da spese straordinarie concesse dall’Europa o se rientreranno nelle spese del singolo Paese. In quest’ultimo caso, sarebbe difficile riuscire a stanziare soldi per la lotta al terrorismo da una parte e per ulteriori provvedimenti dall’altro. Si pone, dunque, ancora una volta la questione delle priorità di cambiamento che potrebbero di nuovo far passare in secondo piano le pensioni. Eppure, con l’avvicinarsi delle prossime amministrative, potrebbe essere strategico per l’esecutivo focalizzarsi sulle pensioni, tema caro ai cittadini e che potrebbe portare ad un aumento di consensi e fiducia. Se, infatti, finora sono stati approvati solo i cambiamenti negativi, dalla mancata estensione di ulteriori tre mesi del contributivo donna, al confermato blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni superiori tre volte il minimo Inps dal 2017, al taglio confermato del fondo per precoci e usuranti, al nulla di fatto per i sistemi di uscita prima per tutti, considerando che il nuovo Dl potrebbe subire forti ritardi, sarebbe importante approvare almeno uno dei metodi in prova proposti. Questi meccanismi in prova prevedono due versioni di quota 100, che prevedono un sistema di quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%; e di quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano di uscita con quota 100; l’assegno universale con la mini pensione, che permetterebbe al lavoratore che in età avanzata resta senza lavoro e a cui mancano tre anni dal raggiungimento della pensione normale di uscire prima percependo un assegno di circa mille euro, erogato, però, sotto forma di prestito e che, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrà essere in parte restituito; e l’estensione del contributivo anche agli uomini e sempre con una mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste a carico del lavoratore che decide di uscire prima e che si aggirano intorno al 25, 30%. Approvarne subito uno significherebbe dimostrare che l’esecutivo vuole davvero agire sulle pensioni.

Riforma Tasi e Imu: Si va verso l'ufficialità delle conferme della cancellazione della Tasi su prime case e per gli inquilini e dell'Imu sui terreni agricoli e gli imbullonati. Nella seconda fase di discussione delle novità restano da confermare le ultime misure di cui si è parlato in questi ultimi giorni, vale a dire la cancellazione delle tasse sugli immobili date in comodato d'uso si propri figli o comunque ai parenti di primi grado; l'abolizione delle stesse case per l'ex coniuge che, separato, lascia il tetto coniugale all'altro; e per le forze dell'ordine trasferite per regioni di servizio. attesa anche la conferma della riduzione del 25% dell'Imu per coloro che affittano immobili a canone concordato.  

Terrorismo e rischi attentati: E' guerra aperta ormai al terrorismo: mentre l'allarme a Parigi, Bruxelles ma anche in Italia continua ad essere altro, e mentre c'è ancora incertezza sull'esito delle tensioni tra Turchia e Russia all'indomani dell'abbattimento dell'aereo militare russo ad opera dei turchi stessi, cresce la minaccia dell'Isis, che è tornato a colpire la Tunisia, ormai nel mirino esattamente come la Francia. Oggi il premier italiano all'Eliseo ha incontrato il presidente Hollande. Comune la linea di lavoro condivisa, vale a dire lotta serrara al terrorismo. Entrambi sono d'accordo sulla costituzione di una coalizione sempre più ampia che porti alla distruzione dell'Isis, contro cui è necessario avviare iniziative militari comuni. Ma secondo il premier italiano non basta: serve anche una “risposta culturale. I nostri valori sono molto più importanti delle loro barbarie”.

Riforma Forze Ordine: Insieme al miliardo di euro stanziato per la sicurezza, il premier ha anche annunciato l’arrivo del bonus di 80 euro per le forze dell’Ordine, e cioè carabinieri, polizia, vigili ed esercito. Secondo quanto spiegato dal premier stesso, si tratta di un aumento che dovrebbe andare a controbilanciare il blocco degli scatti e che sarà innanzitutto erogato a coloro che lavorano in strada. Ma non finiscono qui le novità per le forze dell'Ordine, visto che, come previsto dalla riforma della P.A., si va verso l'accorpamento dei Corpi. In particolare, la Forestale dovrà essere assorbita dai Carabinieri, ma mantenendo le proprie specifiche funzioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il