BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu e Tasi 2016, partita iva minimi e ordinaria, detrazioni ristutturazione casa bonus 2016: nuovi cambiamenti in arrivo

Sono ancora tanti i nodi da sciogliere, dal bonus per la ristrutturazione della casa alle partite Iva passando per Tasi e Imu 2016.




Con il passaggio a Montecitorio dei principali provvedimenti contenuti nella manovra, dalle nuove agevolazioni fiscali sulle partite Iva minimi alle detrazioni per chi ristruttura casa bonus, passando per la cancellazione di Tasi e Imu 2016, sono attesi cambiamenti e miglioramenti già da domani venerdì 27 novembre 2015. Sotto il primo versante, non ci dovrebbero essere sorprese sull'assorbimento dell'attuale regime dei minimi in quello forfettario che prevede una soglia di ricavi a 30.000 euro, imposta sostitutiva al 15%, tetto di 20.000 euro per l'acquisto di beni strumentali, spesa annua non superiore a 5.000 euro lordi per dipendenti e collaboratori, cancellazione dei limiti temporali per la permanenza e per l'accesso.

Per quanto riguarda le partite Iva a regime ordinario, si cerca la conferma delle misure di tutela che hanno già avuto il via libera da Palazzo Madama ovvero l'introduzione di nuove regole a tutela della proprietà intellettuale, la sospensione del versamento di tasse e contributi per chi è affetto da gravi patologie, autoimprenditorialità e orientamento per il nuovo inserimento nel mondo del lavoro, il riconoscimento dell'indennità di maternità a prescindere dalla reale astensione dal lavoro, la revisione dei congedi parentali, la deducibilità delle spese di formazione e aggiornamento professionale fino a un massimo di 10.000 euro, l'applicazione di interessi di mora a carico del committente in caso di ritardi nel pagamento delle fatture, la deducibilità fino a 5.000 euro delle spese per riqualificazione professionale.

Potrebbe subire qualche ritocco anche la misura sulla proroga della agevolazioni fiscali sulla casa ovvero sulla detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Stando al testo governativo, l'acquisto dovrà essere effettuato entro il 31 dicembre 2016. Per avere l'agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Poi c'è l'ecobonus al 65% per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, per il miglioramento termico dell'edificio ovvero coibentazioni, per l'installazione di pannelli solari, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Infine c'è l'articolato capitolo della cancellazione di Tasi e Imu 2016 sulla prima casa, rispetto a cui le questioni ancora sul tappeto sono quelle relative al pagamento di un conguaglio a gennaio in quei comuni che hanno deliberato nuove aliquote e detrazione da agosto in poi, all'abolizione delle imposte sulle prime case in comodato a figli, genitori o parenti disabili fino al secondo grado e s8ll'abitazione data all'ex coniuge e su quella delle forze dell'ordine trasferiti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il