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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, quota 101 e impatto su novitÓ riforma pensioni da elezioni membri Consulta

Molti cambiamenti sulle pensioni sono passati dalle decisioni della Consulta, ma a oggi l'organo costituzionale Ŕ bloccato.




Ci sono tre i giudici della Consulta di nomina parlamentare che vanno sostituiti e come dimostrato dalle ultime notizie sulle pensioni, alcuni rilevanti cambiamenti sono arrivati proprio dalle decisioni di quest'organo costituzionale. La novità più recente, ad esempio, è lo sblocco dell'indicizzazione degli assegni previdenziali che ha costretto il governo a rivedere i suo piani di spesa. L'Alta Corte è composta da 15 giudici, di cui 5 nominati dalla magistratura, 5 dal Capo dello Stato, 5 dal Parlamento. Senza i 3 giudici di mancanti, si rischia di mettere in discussione la sua funzionalità, considerando che servono almeno 11 giudici.

Mazzella è scaduto addirittura a giugno dell'anno scorso, Mattarella è salito al Colle a gennaio di quest'anno mentre Paolo Maria Napolitano è cessato questo luglio. Le fumate nere sono state finora 27. Sulla carta i tre giudici candidati da Partito democratico, Forza Italia e Scelta civica avevano 100 voti oltre il necessario, ma anche in settimana è fallita la loro elezione. Augusto Barbera è il costituzionalista sostenuto dal Pd, ma si è fermato a 536 voti, sotto il quorum di 570. Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia, ex presidente della commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati, ha invece ottenuto 511 voti.

In seguito alla decisione della Consulta, per i redditi da pensione tra 3 e 4 volte il minimo i pensionati hanno ricevuto il primo agosto un bonus da 726 euro. La restituzione è stata più bassa per le fasce di reddito più alte con 465 euro di rimborso per i pensionati che sono tra le quattro e le cinque volte il minimo e 278 euro per coloro che sono tra le cinque e le sei volte il minimo. In pratica su circa 6.000 euro persi è stato recuperato appena il 4% degli arretrati. Dal 2016 l'importo delle pensioni superiori a tre volte il minimo saranno incrementate di 180 euro l'anno recuperando quindi circa l'1%. I redditi tra i 2.000 e i 2.500 euro al mese saranno incrementati di 99 euro l'anno mentre per le pensioni tra le cinque e le sei volte il minimo l'aumento annuale sarà di 60 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il