BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu e Tasi 2015 calcolo saldo, seconda rata prima casa, terreni, second casa Bologna,Milano,Torino,Genova,Roma e tutte altre città

Si avvicina inesorabile il giorno del saldo di Imu e Tasi 2015. La situazione aggiornata a Genova, Milano, Bologna, Roma, Torino.




Si avvicina il giorno della scadenza del pagamento di Imu e Tasi 2015, fissata per mercoledì 16 dicembre. Si ricorda che la somma delle due aliquote non può superare il 3,3 per mille per l'abitazione principale e l'11,4 per mille per le seconde case. Nel caso di variazione di percentuali, sia in riferimento alle aliquote e sia alle detrazioni, l'importo da versare non è lo stesso della prima rata. Occorre quindi rifare i calcoli, per i quali è disponibile anche il nostro simulatore, gratuitamente utilizzabile collegandosi in questa pagina.

A Genova l'aliquota Tasi è allo 3,3 mille per abitazione principale e relative pertinenze, e unità immobiliari a essa assimilate; dell'1 per mille per gli immobili strumentali all'attività agricola; per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finché non siano stati acquistati o affittati. A Milano l'aliquota Tasi è al 2,5 per mille per la prima casa che rientra nelle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7 e relative pertinenze C2, C6, C7. Ma è allo 0,8 per mille per le categorie A1, A8, A9 e relative pertinenze. A Torino l'aliquota Tasi è pari al 3,3 per mille e non è dovuta dai proprietari di immobili per i quali è previsto il pagamento dell'Imu. Cala invece all'1 per mille per i fabbricati invenduti e non affittati destinati dalle imprese costruttrici all'acquisto.

A Bologna l'aliquota è al 3,3 per mille per la prima casa. Per quelle delle categorie catastali A1, A6 e A9, è in è dello 0,6%, per le aziende è dell'1,06%, per le piccole medie imprese dello 0,76% per 3 anni nel caso di fusioni, agevolazioni e operazioni simili. A Roma l'aliquota Tasi è al 2,5 per mille per abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9; unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il