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Pensioni novità favorite da tribunali italiani e Europei per cambiamenti quota 100, mini pensioni, riforma: ultime oggi domenica

Anche in sede di discussione a Montecitorio di cercherà come ampliare lo spettro delle detrazioni per la ristrutturazione casa.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE, riforma pensioni (AGGIORNAMENTO ore 10,44 oggi domenica 29 Novembre):  Negli scorsi giorni avevamo parlato di una sentenza rivoluzionaria della magistratura che sosteneva di fatto le novità sulle pensioni probabili nelle prossime mosse dell'esecutivo. In realtà, ne è arrrivata una ulteriore che appoggia anche nel breve termine la decisione sul contributivo donna lasciando libero campo a qualsiasi decisione.  E' una magistratura che, dalle ultime notizie e ultimissime, sembra aver cambiato direzione nei confronti sia delle pensioni che delle libertà della politica e indipendenza nel prendere decisioni. E anche quella della Consulta, che avevamo definito davvero importante, che permette il ricalcolo delle pensioni più alte per finanziare cambiamenti in ambito sempre delle pensioni. E non c'è solo la magistratura italiana, ma anche le decisioni della Corte Europea che seppur non favorevoli come quelle precedenti spingono a sicure novità sulle pensioni l'esecutivo. Infatti, vi è stata la richiesta dell'Europa di cambiare l'attuale norme che favorisce le donne nell'uscire prima con il contributivo donna o con la norma che consente alle statali di andare via dal lavoro un anno prima degli uomini. E l'Italia, se non vorrà subire multe, dovrà cambiare le predisposizioni allineando il modo femminile con gli uomini o viceversa.

Sono le ultime notizie sulle pensioni a ricordare anche oggi domenica 29  novembre 2015 che le novità possono passare dalle aule giudiziarie.

Pensioni. C'è anche il versante giudiziario da seguire con attenzione quando si è alla ricerca di novità e ultime notizie sulle pensioni. Innanzitutto si registra il nulla di fatto della class action sul contributivo donna. Il Tar Lazio ha dichiarato la propria incompetenza a decidere poiché, essendo interrotto il rapporto di lavoro, le ricorrenti avrebbero dovuto proporre ricorso alla magistratura ordinaria. Per l'esecutivo si tratta certamente di una boccata di ossigeno e ora può affrontare con maggiore tranquillità i cambiamenti prospettati. Ci sarebbe poi il via libera (indiretto) della magistratura al progetto Inps che non inciamperebbe in ostacoli di natura giuridica.

Ristrutturazione casa. Anche in sede di discussione alla Camera di cercherà come ampliare lo spettro delle detrazioni casa. Per ora si registra la convergenza sia su quella del 65% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, come l'installazione di pannelli solari, la sostituzione impianti di climatizzazione invernale, la riqualificazione energetica di edifici esistenti, e sia quella al 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici per immobili oggetto di ristrutturazione (con soglia massima di 16.000 per le giovani coppie, anche di fatto), oltre alle detrazioni Irpef al 50% fino a un massimo di 96.000 euro sulle ristrutturazioni edilizie.

Concorso scuola, Tfa. Potrebbe essere disattesa la data del primo dicembre come scadenza entro cui pubblicare il nuovo bando di concorso scuola. Ci sono infatti alcuni rallentamenti di ordine procedurale sulle nuove classi di concorso che sembrano aver rallentato il percorso. Se il ritardo di ci sarà non andrà comunque oltre la soglia di alcuni giorni, anche per rispettare al tabella di marcia del Ministero dell'Istruzione che punta a chiudere le operazioni di assunzioni entro la prossima primavera. Le prime settimane del 2016, poi, dovrebbero essere quella della pubblicazione del bando per il terzo e forse ultimo ciclo del Tfa.

Riforma partita Iva. Quando si ha a che fare con i nuovi regimi delle fiscali delle partite Iva occorre stare attenti fino all'ultimo. Non è all'ordine del giorno la discussione dei cardini principali ovvero l'assorbimento del regime dei minimi in quello forfettario e l'aumento delle tutele per quello ordinario, ma come insegna il passato, piccole ma significative modifiche potrebbero incidere in profondità per molti lavoratori autonomi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il