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Canone Rai 2016 in bolletta: tra conferme ufficiali e cambiamenti

C'è sempre il pagamento del nuovo canone Rai 2016 in bolletta tra le novità in discussione. C'è chi chiede l'abolizione definitiva.




Quanti dubbi intorno sul nuovo canone Rai 2016 in bolletta. Per essere soggetti al pagamento ci devono essere alcune condizioni. La prima è l'intestazione di una utenza domestica su una prima casa, senza alcuna differenza tra abitazione di proprietà o in affitto. La seconda è il possesso di un televisore. Non sembrano esserci dubbi sulla riduzione dell'importo da 113,50 a 100 euro, ma non è stato ancora chiarito se e in che modo ci sarà la possibilità di rateizzare la somma. I cambiamenti presentati a Palazzo Madama propongono la distribuzione dell'importo in 10 rate da 10 euro. Tutti i dettagli ufficiali saranno contenuti in un decreto che il Ministero dello Sviluppo Economico emanerà entro 45 giorni dalla pubblicazione della manovra.

Ci sono poi alcuni casi particolari, come quello degli studenti fuori sede. Non saranno chiamati a pagare il canone Rai solo se non hanno cambiato residenza rispetto a quella della famiglia di provenienza. Si tratta ancora sulle sanzioni per chi non paga. Nel testo di Palazzo Chigi è prevista una multa fino a cinque volte l'importo e dunque fino a 500 euro. A meno di sorprese dell'ultimo minuto, PC, Mac, tablet e smartphone non dovrebbero rientrare tra i dispositivi dal cui possesso dipende il pagamento del canone Rai. Si fa poi presente che con l'intestazione della bolletta elettrica viene data per scontata la presenza di un televisore in casa. Spetterà al singolo utente dimostrare il contrario all'Agenzia delle Entrate.

Tra le novità dell'ultim'ora si segnala la raccolta firme di Altrconsumo per la presentazione di una petizione per l'abolizione del canone Rai. Nel testo predisposto si legge che "i cittadini non intendono più accettare di assistere al lento e crescente degrado del servizio pubblico televisivo". Da qui la richiesta al premier Matteo Renzi di Altroconsumo e dei sottoscrittori, ormai prossimi al raggiungimento del traguardo di 60.000, di cancellare una volta per tutte questa imposta "e di porre in essere un pacchetto di riforme strutturali, serio, concreto e sostenibile, che preveda il mantenimento di un solo canale di vero servizio pubblico e la privatizzazione degli altri canali Rai".

In tutti i casi, mentre si ragiona sull'innalzamento del tetto di reddito in favore degli over 75 per essere esenti dal canone 2016, l'esonero dal pagamento è confermato per i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; le imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il