BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità importanti per minaccia nuovi partiti e alleanze fattibili quota 100, mini pensioni, riforma: ultime lunedì oggi

Per evitare spaccature e strane alleanze vi potrebbero essere novità per le pensioni, mentre la riforma taglia decreti e commercio avanzano




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:22 oggi lunedì 30 Novembre): La situazione sembra nuovamente in stallo per quanto riguarda le novità sulle pensioni. E non sono certamente confortanti le ultime notizie e ultimissime con cambiamenti avanzati minimi seppur ancora alcuni di questi in una fase di trattative con l'esecutivo. E poi diversi nuovi ostacoli che sembrano rendere ancora una volta impossibile delle vere novità. Ma le sorprese quando si parla di pensioni ci sono sempre e non è da escludere una nuova mossa da parte dell'esecutivo nel pacchetto dei suoi cmabiamenti per contrastare la nascita di nuovi partiti in vista delle elezioni amministrative di primavera e strane alleanze di cui finora vi è stata solo una minaccia (crescente). Una mossa, simile a quella del bonus per polizia e carabinieri o i giovani, che potrebbe arrivare soprattutto se la revisione strategica a 360 gradi delle pensioni non avvenissime, come diversi fonti affermano, nei prossimi mesi. Lo abbiamo visto sotto.

Possibili alleanze inaspettate tra forze politiche e la nascita di nuovi partiti potrebbero rappresentare una spinta verso novità pensioni nell’immediato. Ancora lunga la strada verso la ripresa della Grecia che chiede ancora aiuti e nuove norme in vista per commercio.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Possibili alleanze inaspettate tra diverse forze politiche e la nascita di nuovi partiti potrebbero rappresentare una spinta verso novità pensioni nell’immediato. Dopo l’approvazione di cambiamenti soltanto negativi, come taglio del fondo per precoci e usuranti, conferma del blocco delle perequazioni dal 2017 e nulla sull’abbassamento dell’età pensionabile, per dare un segnale positivo potrebbe essere approvata subito la legge delega che impegnerebbe l’esecutivo a tornare ad affrontare la questione pensioni in tempi certi ma anche ad un miglioramento della staffetta, per renderla più conveniente per lavoratori e imprese.  L’esecutivo temporeggia ancora, giustificandosi con la mancanza di risorse economiche necessarie ma le ultime notizie che riguardano la nascita di nuovi partiti, in vista delle prossime elezioni, potrebbero cambiare le cose. Settimane fa, è stata infatti annunciata la costituzione della Nuova Sinistra: tra i fondatori, Stefano Fassina e l’ex governatore della Puglia Vendola di Sel, che puntano ad una revisione totale dell’attuale legge pensioni, senza alcuna penalizzazione per specifiche categorie di lavoratori; d approvare la pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni; e introdurre l’assegno universale per tutti coloro che si ritrovano senza lavoro, punto che se non venisse discusso potrebbe spingere Nuova sinistra ad allearsi con il M5S pur di raggiungere cambiamenti pensionistici. Annunciata qualche giorno fa anche la nascita anche di Noi Italiani: tra i fondatori l’imprenditore Diego Della Valle che punta la sua attenzione sia principalmente sull’assistenza e il welfare, ma anche sull’introduzione dell’assegno universale per tutti, esattamente come già funziona in altri Paesi europei, e sull’abbassamento dell’età pensionabile per tutti, portando la soglia di età di uscita dal lavoro introno ai 62-64 anni, da definire in base alla tipologia di lavoro svolto, per sostenere il rilancio dell’occupazione soprattutto giovanile, come staffetta e part time. Il nuovo movimento di Della Valle, che non esclude la possibilità di entrare in politica, sembra piacere a Forza Italia. Per evitare, dunque, spaccature interne e strane alleanze, l'esecutivo potrebbe approvare la legge delega collegata al testo ufficiale, mentre i relatori lavorano alla definizione di novità sulle pensioni, a partire dai metodi in prova che prevedono le due versioni di quota 100, assegno universale con mini pensione, ed estensione del contributivo donna anche agli uomini e sempre con mini pensione. Ulteriori richieste riguardano la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e della semplificazione del cumulo; l’estensione del contributivo donna per gli ulteriori tre mesi attualmente negato; l’aumento del fondo per precoci e usuranti; lo stop al blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni dal 2017. Ogni decisione potrebbe essera rimandata al prossimo anno, ipotesi sostenuta anche dalle nuove e condizioni che hanno portato a rendere ancor più difficile la situazione economica per le pensioni. Se, infatti, fino ad oggi ogni novità sulle pensioni è stata bloccata per la scarsa disponibilità di fondi, i nuovi investimenti necessari per sicurezza, cultura, estensione del bonus di 80 euro anche alle Forze dell’Ordine contribuiscono ad acuire le difficoltà in tema di soldi.

Crisi Grecia: Nuovi fondi di aiuto richiesti dalle banche greche ancora in crisi. In particolare, il portavoce del governo Tsipras Gerovasili ha annunciato che 2 delle 4 banche sistemiche della Grecia, Piraeus e National Bank of Greece, hanno chiesto al fondo statale, Hellenic financial stability fund (Hfsf), 5,7 miliardi di euro, mentre Eurobank e Alpha sono riuscite a coprire il gap ricorrendo a ricapitalizzazioni, attraverso la vendita di azioni e la conversione di bond. Lo stesso hanno fatto anche le prime 2, che al termine delle operazioni realizzate la settimana scorsa, però, non sono riuscite a coprire interamente il buco riscontrato dai controllori europei. E' chiaro, dunque, come la strada della ripresa in Grecia sia ancora lunga da percorrere.

Riforma taglia decreti: Primo via libera dal Consiglio dei Ministri al ‘taglia decreti inulti’, che, come si legge nel comunicato, ‘realizza un intervento di pulizia dell'ordinamento giuridico rappresentando un elemento di semplificazione, di maggiore chiarezza e di certezza del diritto, che tocca molti argomenti, tra i quali la razionalizzazione degli acquisti, le attività imprenditoriali, alcuni sistemi tariffari, il mercato elettronico e l'agenda digitale’.

Riforma commercio: Il Consiglio Affari esteri di Bruxelles discute i preparativi della decima conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio (World Trade Organization-Wto), che si terrà a Nairobi dal 15 al 18 dicembre 2015. L’incontro è anche occasione per fare il punto sui negoziati sul partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic trade and investment partnership-Ttip) con gli Stati Uniti, che potrebbe aumentare la produzione europea dello 0,5%, e sui negoziati in corso con paesi compresi nel Mercato comune dell’America meridionale (Mercosur) e diversi paesi compresi nell'Associazione delle Nazioni del sud-est asiatico.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il