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Pensioni novità in discussione ancora relatori, novità settimana e cambiamenti già depositati, riforma: novità oggi lunedì

I cambiamenti presentati dai partiti per le novità sulle pensioni e quelli ancora attesi da supervisori e indicazioni per riforma riforma intercettazioni e contenimento emissioni.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi lunedì 30 Novembre): E' una settimana importante quella che si apre con le novità per le pensioni che saranno al centro delle ultime e ultimissime notizie insieme agli altri temi fondamentali in discussione. Accanto ai cambiamenti già depositati, sono ancora in fase di preparazione quelli dei relatori dell'esecutivo che sono i più importanti in quanto di solito approvati. Vi è stata la richiesta per un maggior confronto istituzionale in aula che vengano presentati entro domani anche se fino all'ultimo giorno prima del voto in aula, possono essere avanzati. E su questi formulati in base alle esigenze dell'esecutivo e alle richieste della maggioranza, si ripongono le ultime residue speranze anche se sorprese potrebbero venire dalle norme delle opposizioni in caso di voto convergente di una parte del partito democratico come era stato minacciato nella prima fase. Settimana intensa sia per queste trattative in corso e, poi, perchè vi sarà l'analisi di tutti i cambiamenti da un punto di vista finanziario e legislativo. Quelli che passano questa vera e proprio ghigliottina saranno votati tra meno di 10 giorni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore  19:12 oggi domenica 29 Novembre): I partiti dell'opposizione hanno depositato una serie di novità per le pensioni sostanziali da spingere subito come alcuni metodi di prova che puntano a sostituira o potenziare l'attuale staffetta ibrida presente nel testo. La Lega, secondo le ultime notizie e ultimissime, ha presentato un cambiamento basato su quota 100, mentre il Movimento 5 Stelle sia un sistema per uscire prima che per l'assegno universale per tutti

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:05 oggi domenica 29 Novembre): Vi è, comunque, almeno in apparenza meno pressing da parte dell'opposizione interna per le novità sulle pensioni che sta preparando la maggioranza insieme ai supervisori. Si vogliono poter discutere più ampiamente rispetto alla prima fase anche in sedute ufficiali come emerge dalla richieste delle ultime notizie e ultimissime, ma sembra che si portino avanti al momento solo obiettivi minimi e facili, almeno teoricamente, da ottenere. E non a caso alcuni politici anche dell'area della maggioranza hanno depositato individualmente o a piccoli gruppi delle richieste di cambiamento più importanti che in parte saranno sostenute dalla stesse opposizioni quando si dovrà discutere dell'ammissibilità alla fase finale sia da un punto di vista finanziario che legislativo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi domenica 29 Novembre): Tanti, tantissimi i cambiamenti che nella settimana entrante dovranno essere vagliati e bocciati o fatti passare a livello economico e legislativo tra cui tante novità sulle pensioni. E altri potrebbero essere presentati dai supervisori in nome e per conto dell'esecutivo cercando di mediare le richieste della maggioranza, dell'opposizione interna e dello stesso esecutivo. E tra le ultime notizie e ultimissime vi è la richiesta ufficiale ai supervisori di consegnare i cambiamenti a breve entro i primi giorni della prossima settimana affinchè ci possa essere una discussione effettiva e non all'ultimo come è accaduto nella prima fase.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:12 oggi sabato 28 Novembre):  Sono migliaia i cambiamenti depositati dai partiti oggi e numerosi riguardano le novità sulle pensioni. Ma non è ancora finito in quanto secon le ultime notizie e ultimissime alcuni ne arriveranno lunedì e poi vi sono quelli dei supervisori dell'esecutivo che sono i più significativi e sono ancora in discussione e che potranno arrivare anche un giorno prima del voto

E stato posticipato di alcuni giorni il termine di presentazione dei cambiamenti ufficiali e si attende il risultato del lavoro dei relatori sulle novità pensioni. Le ultime notizie confermano fermento e allerta per la conferenza del clima al via da domani a Parigi, mentre iniziano a cambiare le norme di riforma delle intercettazioni. Sala tra i favoriti candidati alla poltrona di sindaco di Milano.

Pensioni: E’ stato posticipato di alcuni giorni il termine di presentazione dei cambiamenti ufficiali e ciò che si attende maggiormente è il risultato del lavoro dei relatori che cercheranno di mediare tra le varie esigenze di esecutivo, opposizione interna e richieste della maggioranza per poi arrivare alla definizione di soluzioni possibilmente condivise da tutti. Diverse posizioni delle varie forze politiche: gli oppositori interni del Pd chiedono modifiche per favorire l'uscita dal lavoro con qualche anno di anticipo e sostenere un ricambio generazionale e la proroga del contributivo donna per ulteriori tre mesi; la Lega continua a sostenere l’uscita con quota 100; il M5s spinge sull’assegno universale per tutti; mentre Ncd ha proposto un nuovo piano di uscita a 63 anni con conseguente turn over lavorativo, insieme alla semplificazione del riscatto dei contributi versati nelle diverse gestioni e del versamenti di contributi volontari; e rilancia ancora sull’aumento delle pensioni minime a mille euro Forza Italia. I relatori continuano a dirsi aperti alla possibilità di definizione di ulteriori novità sulle pensioni e, insieme ai metodi in prova, che prevedono le due versioni di quota 100, assegno universale con mini pensione, ed estensione del contributivo donna anche agli uomini e sempre con mini pensione) spingono anche su miglioramenti della staffetta così come approvata e sull’approvazione subito della legge delega collegata fondamentale per impegnare l’esecutivo a riprendere obbligatoriamente la discussione sulla questione pensioni in tempi certi. Ulteriori richieste di cambiamento delle pensioni riguardano la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e della semplificazione del cumulo; l’estensione del contributivo donna per gli ulteriori tre mesi attualmente negato; l’aumento del fondo per precoci e usuranti; e il blocco dello stop delle perequazioni automatiche delle pensioni dal 2017.

Riforma clima: Si aprono domani, domenica 29 novembre, i lavori della conferenza sul clima dei delegati Onu, mentre nelle vie di 150 Paesi si svolgeranno manifestazioni per chiedere di fermare le emissioni serra che stanno mettendo a forte rischio l'equilibrio dell'atmosfera. Sarà la Nuova Zelanda a far partire le manifestazioni: ad Auckland si scenderà in strada con una partecipazione di massa alla Haka, la danza dei maori. tutto pronto anche per una grande manifestazione a Roma. Per Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, “I signori della guerra e i signori del petrolio coincidono: abbandonare la dipendenza dai combustibili fossili vuol dire mettere in sicurezza l'umanità dal punto di vista ambientale e togliere una formidabile arma al terrorismo”. La conferenza sul Clima di Parigi si prepara tuttavia ad essere un grande evento durante il quale sarò possibile definire nuove strategie di tutela del nostro ambiente. Tantissime le proposte di 200 imprese italiane avanzate per ridurre emissioni e temperature: da una riforma fiscale che contenga una carbon tax a gettito invariato, all’incentivazione di interventi di efficienza energetica, alla crescita delle rinnovabili al sostegno dell’agricoltura di qualità, alla richiesta che a Parigi vengano adottati target vincolanti.

Elezioni Milano: Si parla già da settimane delle prossime elezioni amministrative di Milano e insieme alla vice di Pisapia sembra che tra i favoriti alla poltrona di sindaco di Milano ci sia l'ex commissario unico di Expo Giuseppe Sala. Non sembra invece decollare la candidatura di Alessandro Sallusti che raccoglierebbe solo il 20% dei consensi.  

Riforma intercettazioni: Prima del lavoro dell'esecutivo sulla riforma delle intercettazioni, la Procura di Roma ha limitato il campo delle registrazioni da inserire nelle carte giudiziarie, destinate a diventare di pubblico dominio, per evitare sconfinamenti o usi impropri delle conversazioni, in particolare quelle che riguardano persone non indagate o comunque estranee ai procedimenti penali. Secondo quanto stabilito, la polizia giudiziaria e il pubblico ministero dovranno evitare di inserire nelle note informative, nelle richieste e nei provvedimenti, il contenuto di conversazioni manifestamente irrilevanti e manifestamente non pertinenti rispetto ai fatti oggetto di indagine, preservando soprattutto i dati sensibili che riguardano le opinioni politiche o religiose, la sfera sessuale e le condizioni di salute; i dati personali di persone non inquisite e intercettate indirettamente sui telefoni o negli ambienti frequentati dagli indagati; le conversazioni casualmente registrate con «soggetti estranei ai fatti d’indagine. Se, dunque, non risulta alcuna evidente rilevanza ai fini della prova, l’investigatore dovrà astenersi da verbalizzare il contenuto della conversazione. Previste inoltre nuove regole per il rilascio agli avvocati dei file audio (una volta erano le bobine) con le registrazioni integrali, cioè di tutte le conversazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il