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Pensioni novitÓ presentate ufficiali e ancora in preparazione per mini riforma pensioni subito per prima uscire:novitÓ lunedý oggi

Emergono nuove posizioni non previste sulle novitÓ per le pensioni, riforma nuove norme tasse per gli agenti di commercio e discussione questione carceraria ancora ferma.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:31 oggi lunedì 30 Novembre): L'esecutivo sta preparando i cambiamenti per le novità sulle pensioni comprese che potrebbero arrivare entro domani come riportano le ultime notizie e ultimissime per la richiesta degli stessi gruppi dei democratici e dei loro alleati di poterli discutere più ampiamente nelle sedi ufficiali. (e questi cambaimenti si affiancheranno a quelli dei singoli gruppi, deputati e partiti dell'opposizione che abbiamo visto prima già depositati). In realtà i tempi ufficiali per i cambiamenti dell'esecutivo possono essere molto più lunghi anche un giorno prima del voto. E trattative, riunioni e incontri sono avvenuti tra sabato e domenica e continueranno anche oggi, anche se come detto i cambiamenti ufficiali richiesti al momento sono quelli del contributivo donna per la proroga di tre mesi la cancellazione delle penalità, mentre i metodi uscire prima o la ricongiunzione dei contributi come abbiamo visto sono stati richiesti da singoli deputati o dagli altri partiti. Non si può escludere che sia in corso una trattativa con l'esecutivo per inserli nei pacchetti di cambiamenti ma al momento non c'è ufficialità di questo. Anche perchè come abbiamo detto si rimane ababstanza basiti sul fatto che chi aveva portato avanti da sempre la lotta sulle pensioni e che sembrava aver ottenuto più aperture almeno a parole dagli stessi relatori nella prima fase, ora punti ad obiettivi così minimi. Oppure c'è stata una rassicurazione che tra alcuni mesi davvero si inizierà a lavorare su una serie di norme organiche, ma anche in questo caso nelle dichiarazioni non c'è nessuna certezza, anzi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:51 oggi lunedì 30 Novembre): Non da partiti, ma da singoli iniziative di alcuni deputati di tutte le aree sono stati avanzati ulteriori novità sulle pensioni ufficiali come riportano le ultime notizie e ultimissime. In primo luogo vi sono alcuni cambiamenti che a costo zero sarebbero molto importanti per facilitare l'uscita ovvero la ricongiunzione gratuita e semplificata e poi altri metodi in prova come l'assegno universale basato su mini pensioni (che nel precedente passagio era stato portati avanti dall'intero Partito Democratico chiedeno la sostituzione con la staffetta ibrida) e poi le mini pensioni stesse basate su un anticipo da restituire attraverso delle rate una volta che si va in pensione. Tra l'altro gli stessi relatori avevano dato abbastanza credito alla proposta di assegno universale con mini pensioni che ora, però, manca di una spinta compatta del partito. Occorre capire come mai questo passo indietro di cui abbiamo parlato sotto dell'opposizione interna della maggioranza e se sotto ci sono dei possibili accordi. Ce ne occuperemo dopo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:02 oggi lunedì 30 Novembre): Come abbiamo detto c'è stato un passo indietro deludente sulle novità delle pensioni da parte della opposizione interna del Partito Democretico, ma non mancano ancora le speranze pur non semplici come confermato dalle ultime notizie e ultimissime per poter fare norme importanti per uscire prima da parte dei partiti dell'opposizione e di singoli esponenti della maggioranza. La Lega, infatti, ha portato avanto un cambiamento basato sulla struttura di quota 100, mentre il Movimento 5 Stelle uno simile sull'uscita prima e uno sull'assegno universale vero cavallo di battaglia. Lo Ncd attraverso Sacconi ha presentato un cambiamento su potenziare e migliorare la staffetta ibrida rendendola più vantaggiosa sia per i cittadini che per le imprese e richiedendone l'aumento del fondo. Non sono, poi, mancati i provvedimenti portati avanti da singoli gruppetti di deputati e non dalle intere forze politiche e mancano ancora quelli dei relatori che sono sicuramente tra i più importanti per cui sono continuate le riunioni anche nel week-end come abbiamo detto nei paragrafi precedenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:01 oggi domenica 29 Novembre): nella prima fase, infatti, erano stati portati avanti una serie di novità per le pensioni su più livelli che puntavano ad un deciso miglioramento sia cambiando le norme già presenti sia inserendone di nuove. E durante lo scontro nelle varie sedi vi era stato, come confermato dalle ultime notizie e ultimissime, la comunicazione da parte delle opposizioni di un voto congiunto su determinati cambiamenti come i metodi in prova subito che sarebbe arrivato in questa seconda fase e che erano stai bocciati nella prima. E anche gli stessi relatori si erano detti pronti a continuare le trattative. Ora, invece, inspiegabilmente, sui cambiamenti più importanti tranne come detto da parte di alcuni singoli parlamentari che li hanno portati avanti singolarmente c'è stato un passo indietro, che salvo delle sorprese all'interno del pacchetto dei relatori o delle particolari strategie, non sono nemmeno stati avanzati da chi da ormai almeno due anni combatte per cambiare le pensioni

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:02 oggi domenica 29 Novembre):
Le trattative continuano con i relatori per apportare delle novità per le pensioni nel pacchetto dei cambiamenti che sarà presentato dall'esecutivo stesso attraverso, appunto, i relatori ma a quanto sembra, tranne alcuni singoli politici vi è stato un sostanziale passo indieto in base alle ultime notizie e ultimissime. I cambiamenti finora, infatti, presentati ufficialmamente dai partiti di maggioranza, tranne appunto alcune iniziative dei singoli politici, non presentano nè i metodi da approvare subito in prova, nè i cambiamenti per la staffetta e non si cerca nemmeno di migliorare i cambiamenti negativi e peggiorativi apportati. Le speranze rimangono, dunque, in questi incontri e al via libera dei cambiamenti presentati dalle opposizioni o da singoli deputati, ma la strada è davvero in salita e quello che meraviglia è che l'opposizione interna del Partito Democratico non combatte compatta come aveva già promesso di fare e che un minimo aveva provato a fare a Palazzo Madama.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 23:02 oggi sabato 28 Novembre): Un passo indietro sulle novità per le pensioni sembra quello che stanno facendo numerosi politici dell'area dell'opposizione interna del Partito Democratico o comunque non sempre allineati con le scelte del Premier. E rispetto alla prima fase sembra dalla ultime notizie e ultimissime ufficiali che le richieste, senza nemmeno lottare, si siano abbassati di livello. Lo abbiamo visto nel dettaglio nel capitoletto dedicato alle pensioni sotto.

Cambia la posizione del presidente della commissione dedicata alla pensioni di Montecitorio sul piano di cambiamento della legge pensionistica, mentre si fanno passi avanti per le novità del Sistri per la tracciabilità di rifiuti e sono in arrivo dal prossimo 2016 buone notizie sul fronte della tassazione per gli agenti di Commercio. Restano ancora invece ancora nulle le notizie sulla discussione della questione carceraria ancora bloccata.
 
Pensioni: Cambia la posizione del presidente della commissione dedicata alla pensioni di Montecitorio che fino ad una settimana fa era deciso a proporre cambiamenti importanti come almeno un metodo di prova, tra i due di versione di quota 100 con penalizzazioni e mini pensioni, assegno universale con mini pensione ed estensione del contributivo donna anche agli uomini ma sempre accompagnata dalla mini pensione, ma che ora sembra fare un passo indietro. Dalle sue ultime affermazioni è emersa la possibilità di prorogare la cancellazione delle penalità per chi decide di uscire prima, ma nessun riferimento a un metodo di prova nuovo, alla eliminazione del blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni a partire di nuovo dal 2017 e alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e della semplificazione del cumulo. Inoltre, insieme ad alcuni esponenti del Partito democratico che si occupano di pensioni, sembra quasi rassegnato al fatto che si dovrà rivedere tutto nei prossimi mesi, soprattutto alla luce delle indicazioni fornite da altri autorevoli esponenti dell’esecutivo. Ma resta l’obiettivo di riuscire ad approvare cambiamenti minimi nel breve periodo, così come resta la volontà dei relatori di approvare subito almeno uno dei nuovi metodi in prova, cosa che darebbe un segnale di apertura concreta alla volontà di cambiare le pensioni attuali. Questi meccanismi in prova prevedono, in particolare, due versioni di quota 100, uno di quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%; e uno di quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano di uscita con quota 100; l’assegno universale con la mini pensione, che permetterebbe al lavoratore che in età avanzata resta senza lavoro e a cui mancano tre anni dal raggiungimento della pensione normale di uscire prima percependo un assegno di circa mille euro, erogato, però, sotto forma di prestito e che, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrà essere in parte restituito; e l’estensione del contributivo anche agli uomini e sempre con una mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste a carico del lavoratore che decide di uscire prima e che si aggirano intorno al 25, 30%.

Riforma Sistri: Pronto un decreto del ministero dell’ambiente per definire l’operatività del nuovo sistema semplificato del Sistri: si sta procedendo alla configurazione automatica del sistema presso il ministero dell’ambiente, in collaborazione con la Consip, la Centrale acquisti della pubblica amministrazione. Il ministro Galletti ha confermato che verranno introdotte nuove tecnologie volte a sostituire i dispositivi elettronici non ritenuti efficaci (blackbox e chiavette Usb).

Indulto e amnistia: Se il ddl sulle misure di indulto e amnistia sembrano essere stati messi da parte, considerando che nemmeno per la prossima settimana è in programma la calendarizzazione delle loro discussioni in Commissione Giustizia, si aprono nuovi margini di lavori su ulteriori cambiamenti che dovrebbero interessare, in particolare, misure alternative al carcere e alla depenalizzazione dei reati. La seconda commissione parlamentare di Palazzo Madama, infatti, sta esaminando il dl sulla depenalizzazione dei reati minori. Secondo la senatrice Ginetti del Pd, si tratta di misure alternative che possono essere finalizzate anche alla riduzione della popolazione carceraria, indirizzando alcuni detenuti a forme diverse di sconto della pena rispetto alla detenzione, riducendo l'ingresso nelle strutture penitenziarie di ulteriori detenuti.  

Riforma Irap agenti di commercio: Novità decisamente positive in arrivo per gli agenti di commercio che dal prossimo 2016 potranno usufruire di un piano di super ammortamento delle autovetture e maxi deduzioni forfettarie Irap, misure destinate a imprenditori, agenti e rappresentanti di commercio per le quali l'autovettura, in particolare, costituisce il bene strumentale per eccellenza. Come precisato dal presidente Commissione finanze Bernardo, “Il super ammortamento è una misura una tantum che vuole spingere gli agenti di commercio a fare investimenti e credo sarà assai utile all'atto del pagamento della prima rata di una nuova autovettura. Posso anche anticipare che il parlamento sta rivedendo le norme relative al pagamento dell'Irap per gli agenti e rappresentanti di commercio privi di autonoma organizzazione”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il