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Pensioni ultime notizie tutto potrebbe cambiare se venisse approvata una sola norma che non potrebbe essere bocciata

L'approvazione della legge delega potrebbe essere fondamentale per la definizione concreta di novità pensioni: novità e motivi




L'approvazione della legge delega potrebbe essere fondamentale per la definizione concreta di novità pensioni: se, infatti, venisse inserita dall’esecutivo rappresenterebbe il vero segnale delle intenzioni reali di agire per rivedere le norme pensionistiche attuali e vi sarebbe la sicurezza che anche tra qualche tempo, che verrebbe ben definito, si farà comunque tutto sulle pensioni. La cosa positiva è che, a differenza di eventuali altri cambiamenti che potrebbero essere bloccati dalla Commissione Bilancio, la legge delega non potrebbe essere nemmeno bloccata. E si tratta dell’unica norma che si potrebbe far passare subito effettivamente e che cambierebbe tutto il percorso di lavoro sulle pensioni.

Del resto, nei giorni scorsi, abbiamo ben visto come l’insorgere di situazioni inaspettate, soprattutto in riferimenti agli eventi terroristici di Parigi di venerdì 13 novembre, rappresenta un nuovo ostacolo da superare per l’approvazione di concrete novità pensioni. Si tratta infatti di una situazione che ha portato l’esecutivo a stanziare ben un miliardo per la sicurezza. Altri fondi saranno destinati a cultura e all’erogazione del bonus di 80 euro anche alle Forze dell’Ordine, tutte risorse che avrebbero potuto magari essere impiegate per la realizzazione di novità pensioni ma che con questi provvedimenti sono state praticamente azzerate.

Con queste decisioni, però, si è dimostrato ancora una volta che a decidere è essenzialmente la volontà politica e, per l’ennesima volta, le pensioni non sono state considerate tra le misure prioritarie cui destinare soldi, derivanti anche dall’extra gettito concesso dall’Europa. Se, dunque, non dovessero essere messi a punto nemmeno i cambiamenti minimi per le pensioni, l’unica possibilità di dimostrare che comunque l’esecutivo ha intenzione di lavorare davvero sulle pensioni resta l’approvazione della legge delega che impegnerebbe l'esecutivo entro una determinata data a presentare un nuovo progetto, da discutere  per poi procedere con decreti. Del resto, si tratta della strada già percorsa per tutte le riforme che l'esecutivo ha finora fatto da quella del lavoro, a quella della scuola, a quella della riforma della Pubblica Amministrazione.

Un atto non ufficiale in tal senso è stato richiesto già nella prima fase di discussione dei cambiamenti a Palazzo Madama, con un Ordine del Giorno che è stato sottoscritto da tutte le forze politiche. Si potrebbe semplicemente trasformare quel testo in legge delega. E questa legge delega potrebbe essere ciò su cui l’esecutivo potrebbe puntare per evitare possibili spaccature e strane alleanze a favore di alcune novità per le pensioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il