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Pensioni novità passate, bocciate aggiornate per riforma pensioni e svolta rivoluzionaria attesa da relatori:novità mercoledì oggi

Un solo cambiamento tra le novità per le pensioni potrebbe avere un effetto davvero importante. E di una riforma si sente sempre più l'esigenza nelc campo dei traporti




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7,35 mercoledì 2 Dicembre): Non sono ancora pervenuti i cambiamenti sulle novità per le pensioni e le altre tematiche attesi dall'esecutivo che come abbiamo detto sono i più importanti. Le trattative e gli incontri continuano anche se le ultime notizie non sono delle migliori e si potrebbero limitare anche fortemente i cambiamenti minimi che sembravano passati. Nel frattempo sugli altri cambiamenti è stato chiesto ufficialmente a tutti i partiti di unirli o, comunque, di mettere in evidenza i più importanti perchè dopo la bocciatura di ieri di migliaia di essi è stato comunicato ufficialmente agli stessi partiti che non ne verrano presi in considerazioni più di seicento.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,24 martedì 1 Dicembre): Continuano le trattative sulle novità delle pensioni e gli altri temi nel pacchetto dei cambiamenti che porterà l'esecutivo anche se come detto non trapela nulla di buono al momento, nemmeno la svolta tanto attesa. Nel frattempo si apprende dalle ultime notizie e ultimissime che delle migliaia di cambiamenti rispetto al testo ufficiale ne sono già stati bocciati circa 1100 per problemi legislativi o di coperture e che si dovrebbe arrivare al massimo a circa 600 per la discussione in aula e alcune di questi potrebbero rientrare nei pacchetti dell'esecutivo su cui appunto fervono ancora le discussioni con la scadenza, che al momento rimane, per oggi. (altre news le abbiamo scritte sotto riguardo la situazione)

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:37 martedì 1 Dicembre): Continueranno anche nel pomeriggio di oggi le trattative tra supervisori del'esecutivo e l'opposizione interna per le novità sulle pensioni in modo particolare per rendere ufficiale con un disegno di legge collegato l'Ordine del Giorno sulla riforma pensioni presentato a Palazzo Madama nella prima fase che sarebbe davvero una svolta rivoluzionaria e davvero significativa come abbiamo spiegato nei paragrafi precedenti. Ma le ultime notizie e ultimissime che filtranno sembrano davvero non portare nulla di buono con addirittura i cambiamenti che sembravano praticamente fatti in dubbio come quello per il contributivo donna o la cancellazione delle penalità. Ci sarabbero problemi di varia natura tra coperture, fondi e la stessa Europa. Certo che se non venissero portati avanti neppure i cambiamenti minimi richiesti dall'opposizioni, notizia, comunque, tutta da confermare, ci si dovrebbe attendere una forte presa di posizione all'interno dello stesso Partito Democratico che aveva, anche a sorpresa, rimodulato le richieste e di molto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:37 martedì 1 Dicembre): Della norma tanto attesa che potrebbe davvero rivoluzionare tutto per quanto riguarda le novità sulle pensioni e che potrebbe arrivare oggi o nei prossimi giorni ne abbiamo parlato sotto, ma non è la sola tra le ultime notizie e ultimissime. Il presidente dell'Istituto di Previdenza è stato di nuovo sentito ufficialmente in audizione a Montecitorio e ha spiegato ancora alcuni nuovi dettagli sul piano per la riforma delle pensioni sottolineando prima di tutto l'importanza della divisione da attuare tra previdenza e pensioni e spiegando che vi sarebbero numerosi strumenti per garantire l'uscita prima per chi lo desideri dalla semplificazioni del ricongiungimento dei contributi (senza spese) ad un sistema di uscita prima con penalizzazioni intorno al 12% e una età tra i 63-64 anni, ma anche prima in base al lavoro fatto se collocato in categorie con occupazioni particolarmente impegnative e faticose o se iniziato in giovane età. E un assegno universale per chi ha perso il lavoro e gli mancano pochi anni per andare in pensioni. I costi sarebbero nulli, in quanto totalmente finanziati non con un prelievo sulle pensioni più alte ma sul blocco delle indicizzazioni di esse e solo nelle percentuale retributiva e al massimo del 12%. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 martedì 1 Dicembre): Una nuova norma che preveda un disegno di legge collegato al testo ufficiale potrebbe essere davvero la novità per le pensioni oltre che più importante anche la più positiva per l'esecutivo che, secondo le ultime notizie e ultimissime, è preoccupato sia per l'andamento dei sondaggi in vista delle amministrative sia per lo sfaldamento del partito tanto che si pensa ad un vero e proprio rilancio organizzativo sul territorio nei punti fondamentali del programma dopo migliaia di tessere non rinnovate e abbandoni come riportano oggi diverse fonti autorevoli dal Corsera al Sole. E una norma quadro che fissi i paletti sia a livello tematico che di tempistiche sulla tanto attesa riforma delle pensioni non sarebbe altro che un vantaggio sotto molteplici punti di vista dando un segnale ad un elettorato di almeno 3-4 milioni di persone "pensionandi" che attende nuovi metodi per uscire prima, a tutti i pensionati, ma non per forza da attuare subito (con anche una serie di misure che si prevedono non così gradite), ma con un lavoro che potrebbe essere fissato con un iter intorno ai 2 anni come sta già accadendo per la Pa e più o meno è accaduta per le norme sull'istruzione e l'occupazione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 martedì 1 Dicembre): Continueranno anche oggi martedì gli incontri e le riunioni della maggioranza con la speranza di poter portare delle novità per le pensioni significative e importanti che al momento non si vedono all'orizzonte. I cambiamenti dei relatori dovrebbero essere presentati entro oggi, con una serie di pacchetti, ma non è certo che possa avvenire, ricordando che, comunque, fino all'ultimo giorno prima del voto, i relatori possono inserire delle novità. Sulle pensioni non si conoscono esattamente i temi trattati nelle riunioni, ma se fossero solo questi ufficiali annunciati gli obiettivi sarebbero davvero minimi. Non ci sarebbe nè un miglioramento della staffetta ibrida, nè un metodo di prova da inserire subito per uscire prima e non si cercherebbero di cambiare nemmeno gli elementi peggiorativi nel testo. A questo punto, una delle probabilità è che ci si stia discutendo di inserire una legge delega nella manovra che sarebbe comunque, come abbiamo detto sotto, la norma più importante che al momento si può approvare e che anche all'esecutivo potrebbe fare "comodo" in questo frangente per tutta una serie di motivi che vedremo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:03 lunedì 30 Novembre): In questo ordine del giorno presentato nella prima fase sulle novità per le pensioni dal Gruppo di Cuperlo vi erano tutti punti molto importanti a partire dal primo dove si chiedeva di considerare questo documento come disegno di legge delega da collegare al testo ufficiale per decidere tempi e temi vincolanti su cui presentare norme nuove. E in questo modo l'esecutivo  potrebbe sfatare le ultime notizie e ultimissime che mettono in dubbio che entro i prossimi mesi vi sarà un piano organico per le pensioni. I punti successivi riguardavano i sistemi per uscire prima con sempre l'inserimento di penalità, l'eliminazione di previlegi di determinate categorie che ancora sussistono, la ricongiunzione gratuita, l'assegno universale e altre forme di aiuto per i 50-55-60enni che perdono il lavoro, la risistemazioni di detrazioni e bonus fiscali oltre che misure per favorire usuranti. Punti programmatici molto importanti e anche ben delineati che speriamo come sembrava vengano davvero presi in consderazione in queste ultime trattative.
 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:06 lunedì 30 Novembre): Inutile nascondere che si rischia ancora l'ennesimo nulla di fatto per le novità sulle pensioni con singole iniziative come riportato dalle ultime notizie e ultimissime che non sembrano avere nessuna capacità di cambiare la norme presentate dall'esecutivo e con trattative con quest'ultimo che sembrano orientate verso gli obiettivi più bassi, minimi nonostante i tanti annunci e dichiarazioni. L'unica speranza è che nelle riunioni in corso per decidere i pacchetti di cambiamento dell'esecutivo si cerchi di inserire alcune novità a sorpresa, tra cui la legge delega sarebbe la più importante e decisiva di tutte perchè obbligherebbe l'esecutivo a fare delle norme realmente nei prossimi mesi con un obbligo ufficiale e scritto sui punti da toccare e tempi da rispettare. E un testo già ci sarebbe che era stato presentato come Ordine del Giorno con diversi punti molto, molto interessanti a Palazzo Madama e che ci si attendeva che venivesse richiesto come cambiamento ufficiale dai deputati del Partito Democratico ma che a sorpresa non è stato nemmeno ripresentato. Se non, la speranza è l'ultima a morire, sia già stato deciso o è in fase di trattativa con i relatori. Ne vedremo i contenuti dopo e perchè l'esecutivo potrebbe anche decidere di acconsentire ad inserirlo. (o anche perchè lo negherebbe)

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:01 oggi domenica 29 Novembre): I cambiamenti finora, anche se non ancora ultimati aspettando quelli fondamentali per le novità sulle pensioni che scaturiranno della riunioni con i relatori. sono decisamente minimi. In realtà ce ne potrebbe essere uno che se dovesse passare sarebbe di fondamentale importanze e potrebbe essere anche l'unico dopo le ultime notizie e ultimissime negative davvero significativo. Ne abbiamo parlato nell'articolo

Approvare la legge delega potrebbe essere fondamentale per novità pensioni certe, mentre le ultime notizie confermano che pur avendo fatto un deciso balzo in avanti i trasporti europei, l’Italia resta ancora fanalino di coda. In arrivo cambiamenti per la gestione degli studi legali e sono quasi ai blocchi di partenza i candidati alla poltrona di sindaco di Roma.

Pensioni: Approvare la legge delega potrebbe essere fondamentale per novità pensioni certe: se, infatti, venisse inserita dall’esecutivo rappresenterebbe il vero segnale delle intenzioni reali di agire per rivedere le norme pensionistiche attuali e vi sarebbe la sicurezza che si farà comunque tutto sulle pensioni. La cosa positiva è che, a differenza di eventuali altri cambiamenti che potrebbero essere bloccati dalla Commissione Bilancio, la legge delega non potrebbe esserlo. E si tratta dell’unica norma che si potrebbe far passare subito e che cambierebbe tutto il percorso di lavoro sulle pensioni. Del resto, nei giorni scorsi, sono sopraggiunte condizioni a sorpresa, a partire dagli attentati terroristici di Parigi, che rappresentano un ostacolo da superare per l’approvazione di concrete novità pensioni, visto lo stanziamento di un miliardo per la sicurezza. Altri fondi saranno destinati a cultura e all’erogazione del bonus di 80 euro anche alle Forze dell’Ordine, tutte risorse che avrebbero potuto magari essere impiegate per la realizzazione di novità pensioni ma che con questi provvedimenti sono state praticamente azzerate. Con queste decisioni, però, si è dimostrato ancora una volta che a decidere è essenzialmente la volontà politica e, per l’ennesima volta, le pensioni non sono state considerate tra le misure prioritarie cui destinare soldi, derivanti anche dall’extra gettito concesso dall’Europa. Se, dunque, non dovessero essere messi a punto nemmeno i cambiamenti minimi per le pensioni, l’unica possibilità di dimostrare che comunque l’esecutivo ha intenzione di lavorare davvero sulle pensioni resta l’approvazione della legge delega che impegnerebbe l'esecutivo entro una determinata data a presentare un nuovo progetto, da discutere  per poi procedere con decreti. Del resto, si tratta della strada già percorsa per tutte le riforme che l'esecutivo ha finora fatto da quella del lavoro, a quella della scuola, a quella della riforma della Pubblica Amministrazione. Un atto non ufficiale in tal senso è stato richiesto già nella prima fase di discussione dei cambiamenti a Palazzo Madama, con un Ordine del Giorno che è stato sottoscritto da tutte le forze politiche.

Riforma trasporti: Migliora il servizio di trasporti in Europa ma l'Italia non ha, ovviamente, di che sorridere. Secondo la Commissione Ue infatti, la qualità dei trasporti in Europa è nettamente migliorata ma l'Italia ‘è tra i Paesi nei quali la parte di linee ferroviarie elettrificate è più forte. Ha il tasso più basso di trasposizione delle direttive dell’Ue nel settore dei trasporti ed è stata fatto oggetto di diverse procedure di infrazione. Prima di noi ci sono tutti gli Stati fondatori dell’Unione, quelli dell’Europa occidentale e della Scandinava; dietro di noi vi sono solo Grecia, Polonia e Romania. Ciò che ci penalizza è soprattutto la mole di infrazioni aperte, il traffico, che resta tra i più pesanti d'Europa, il basso livello di soddisfazione dei consumatori e i tempi per l'import/export via mare’. L’indagine della Commissione riunisce dati provenienti da diverse fonti pubbliche, come Eurostat, l'Agenzia europea dell'ambiente e il Forum economico mondiale, e il quadro di valutazione dello stato dei trasporti si basa su quattro temi diversi: si parte dal ‘mercato interno’ che considera gli indicatori sull'apertura del mercato ferroviario, le cause pendenti riguardanti violazioni del diritto dell'Ue e il tasso di recepimento delle direttive Ue in materia di trasporti nella legislazione nazionale; per arrivare a ‘investimenti e infrastrutture’ che comprendono la qualità delle infrastrutture per i diversi modi di trasporto e tassi di completamento della rete transeuropea dei trasporti (Ten-T); al tema dell’unione dell'energia e innovazione che comprende la quota di fonti di energia rinnovabile nel consumo di carburante per il trasporto, il numero di autovetture nuove che utilizzano carburanti alternativi e il tempo impiegato dai conducenti negli ingorghi stradali; al tema dedicato alle persone che comprende la sicurezza ferroviaria e stradale, il numero di donne impiegate nel settore dei trasporti e la soddisfazione dei consumatori rispetto ai diversi modi di trasporto.

Elezioni Roma: Confermato il no alla candidatura a sindaco di Roma del presidente Zingaretti, dovrebbero correre alla poltrona di sindaco di Roma Alfio Marchi, Riccardo Magie di questi giorni la notizia che il premier Renzi starebbe pensando di candidare la presidente della Camera Laura Boldrini, mentre ripete il suo no l’ex sindaco Francesco Rutelli. Candidato a sindaco di Roma anche Stefano Fassina, che nelle scorse settimane insieme a Vendola di Sel ha fondato la Sinistra Italiana.

Riforma studi legali: In arrivo la nuova certificazione di qualità per gli studi legali. Le oltre 22mila certificazioni dei sistemi di gestione di qualità in essere nel nostro paese sono tutte conformi alla norma principe in materia la Iso 9001 che ora, dopo sette anni (l'ultimo aggiornamento è del 2008) è stata rivista e aggiornata. Le valutazioni su cui si fonda la nuova edizione della certificazione di qualità vi sono i seguenti principi: focalizzazione sul cliente; leadership; partecipazione attiva delle persone; approccio per processi; miglioramento; processo decisionale basato sulle evidenze; gestione delle relazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il